Hawaii in agosto

Dieci giorni a Maui e Big Island con una sosta a San Francisco

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  • di puremorning1999
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Alcune Indicazioni generali prima di passare al racconto delle singole giornate:

1. Il nostro viaggio comprende una sosta iniziale a San Francisco seguita da una decina di giorni a Maui e Big Island.

2. Il periodo da noi scelto è stato molto buono. A parte la minaccia di due uragani, Iselle e Julio, insoliti per la stagione, l’estate si è rivelata un periodo eccellente: non è la stagione più costosa e maggiormente presa di mira dal turismo ed il tempo è stato ottimo.

3. Prezzi: inutile girarci intorno, le Hawaii sono una destinazione molto cara, per cui consiglio essenziale è cercare di prenotare gli hotel in anticipo, per evitare brutte sorprese. Molto costosi anche i supermarket (la giustificazione è che va importato tutto) ed al ristorante bisogna tenere sempre d’occhio i prezzi sul menu. Le escursioni, che a volte sono necessarie per apprezzare alcuni dei panorami più belli delle isole (ad esempio, Molokini e Kealakekua Bay) hanno anch’esse un costo esorbitante. In compenso, però, il servizio è molto buono. Ovviamente, non partite senza assicurazione (noi abbiamo utilizzato la Columbus).

4. Per i trasporti ci siamo serviti di una serie di linee aree. Oltre ad Alitalia (Milano – Roma) abbiamo utilizzato la US Airways (Roma – Charlotte e Charlotte – San Francisco), sempre in ritardo e con un servizio a bordo ordinario; in compenso però ci hanno fatto volare in business class nella tratta Charlotte – San Francisco, in quanto, a causa del ritardo, ci hanno riprogrammato su un altro volo. Per la tratta San Francisco – Maui (via Los Angeles) ed il volo di ritorno da Big Island a Londra, abbiamo utilizzato la American Airlines, discreta, mentre per il volo interno Maui – Big Island abbiamo volato Mokulele Airlines, un’esperienza fantastica perché ci ha consentito un volo panoramico. Londra – Roma con la British Airways. Abbiamo noleggiato l’auto dall’Italia tramite la Discount Hawaii Car Rental. Prezzi ottimi ($ 191.00 per settimana tutto incluso) e servizio tramite Dollar/Thrifty. Non ci hanno richiesto la patente internazionale.

5. Quanto alle guide, abbiamo utilizzato la Rough Guide Hawaii, la Frommer’s San Francisco e la Hana Highway Mile by Mile di John Derrick per la Hana Road. Tutte dignitose.

1° giorno

Il primo giorno viene trascorso in volo. A causa del ritardo del volo Roma-Charlotte, ci riprogrammano su un differente volo Charlotte – San Francisco. Il vantaggio è che voliamo in business class, anche se in tutta onestà non è che la differenza con la economy class sia poi così evidente. Atterriamo quindi all’aeroporto di San Francisco International molto più tardi del previsto (verso le 23). Prendiamo una navetta (Lorrie’s Airport Service, Tel.: 415.334.9000; $ 14) che ci porta al nostro B&B, il già sperimentato Castillo Inn (48 Henry Street; Tel.: 800 865 5112; castilloinn@yahoo.com; $ 90 più tasse per notte per una stanza doppia con bagno in comune e prima colazione fai da te).

2° giorno

Siamo già stati a San Francisco, per cui stavolta decidiamo di fare qualcosa di differente: un giro guidato del Tenderloin, la zona storicamente e socialmente problematica della città, proprio dietro Union Square. Abbiamo contattato dall’Italia Del Seymour, un signore che ha vissuto a lungo nella zona e che adesso organizza dei tour guidati nel quartiere (http://www.tlwalkingtours.com; offerta libera). Il tour è stato davvero interessante, oltre che insolito: Mr. Seymour ci ha accompagnato nelle case di accoglienza e di assistenza, ci ha illustrato i locali storici ed i progetti di riqualificazione della zona, della quale si cerca di mantenere il carattere. Se siete già stati a San Francisco o siete stanchi dei soliti itinerari, questo è caldamente consigliato. Dopo una sosta necessaria per comprare un paio di scarpe, complice il bel tempo, ci dirigiamo a piedi a Japantown, un quartiere secondario ma interessante, dove passiamo un paio d’ore con un tour autogestito. Sempre a piedi raggiungiamo North Beach dove, dopo una breve sosta alla City Lights, ci aspetta il Beach Blanket Babylon, spettacolo in scena da circa 40 anni (678 Green St.; http://www.beachblanketbabylon.com)

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