Mahalo Hawaii!

Quindici giorni alla scoperta di queste splendide isole

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  • di -Cla-
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Mahalo (grazie) Hawaii, per essere così affascinanti e averci fatto vivere un viaggio intenso e stupendo!

Il nostro non è stato il classico viaggio di nozze solo mare e relax: abbiamo visto 4 isole in 14 giorni (escluso il viaggio) e per questioni di tempo e per rendere la vacanza meno stancante possibile, abbiamo deciso a malincuore di saltare alcune mete, anche se molto interessanti e che andrebbero viste. Abbiamo infatti optato per un compromesso dedicando alcuni giorni solo alla vita di spiaggia. Quindi il nostro è un viaggio meno completo di altri di cui abbiamo letto il resoconto, ma è il nostro e quindi siamo contenti così, non senza la voglia di ritornarci ed esplorare tutto quello che abbiamo saltato.

La particolarità delle Hawaii non è solo nelle spiagge ma soprattutto nel resto: vulcani, foreste, montagne spettacolari.

Rispetto agli altri nostri viaggi più al risparmio, ci siamo concessi un hotel e dei bed and breakfast un po’ meno economici, privilegiando quelle che più ci piacevano, sempre senza esagerare, tutto sommato non abbiamo speso molto considerando che altre strutture erano molto più care ma non per questo più invitanti. Siamo stati principalmente in bed and breakfast (tranne ad O’ahu) per avere un’esperienza più diretta e a contatto con chi vive in questo paradiso e per evitare le strutture troppo fredde e turistiche.

Qualsiasi tempo avrete a disposizione da dedicare alle Hawaii, non sarà mai abbastanza: sono isole fantastiche, da scoprire, da vivere... e lasciarci il cuore.

O’AHU - 1° giorno

Partenza prestissimo al mattino e dopo circa 20 ore di volo e scali, arriviamo stravolti ad Honolulu che ormai è quasi mezzanotte, prendiamo l’autobus e raggiungiamo il nostro hotel Ilikai. Andiamo quindi a letto tardissimo dopo aver disfatto i bagagli ed esserci fatti una bella doccia calda.

L’hotel si trova all’inizio della spiaggia di Waikiki, è infatti uno dei primissimi hotel, poi se ne susseguono molti altri, anche più chic, ma direi che questo è più che ottimo, in più abbiamo trovato un’offerta super su booking.com e per 3 notti in una camera enorme vista mare all’ultimo piano (il 25°!) abbiamo speso circa 500 $ in tutto. Il parcheggio è a pagamento, come per tutti gli hotel della zona, e costa 25 dollari al giorno: ne vale la pena per la comodità di non dover cercare posto ogni volta che si torna (e a Waikiki è molto difficile trovarne).

La scelta è caduta su questo hotel anche perché dall’altra parte della strada si trova la sede della Alamo, dove ritireremo la nostra auto, e perché arrivando di notte, stare in un hotel di Waikiki con reception 24 ore su 24 h era l’unica scelta possibile (i B&B si trovano tutti fuori, verso Kailua, poi ci sono anche ostelli).

O’AHU - 2° giorno

Non abbiamo la colazione inclusa quindi andiamo subito a ritirare l’auto alla Alamo, una dodge enorme, ci sentiamo proprio dei veri americani!! Oggi decidiamo di girare un po’ la costa est e di arrivare fino a quella nord (obiettivo, per me, la famosa spiaggia di Lost!).

Proprio per evitare di alzarci troppo presto data la stanchezza, decidiamo di posticipare a domani la visita di Hamauna bay, parco dove è consigliato arrivare presto (purtroppo non si rivelerà un’idea geniale).

Prima tappa al Byodo-in temple, dove facciamo una rilassante passeggiata e le foto di rito: è un posto silenzioso e tranquillo, bello bello. Vicino c’è un supermercato e una serie di fast food, facciamo un po’ di spesa e mangiamo al mac donald’s, anche se io avrei preferito del sushi, ma il locale non ci ispirava fiducia

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