Natale alle Hawaii

Over The Rainbown

  • di gerbillo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Tutto è iniziato un anno prima... Tornando da il capodanno a Time Square, accendemmo la tv dove trasmettevano in diretta l'attesa dei capodanni in tutti i States; per ultimo il grasso e sudato giornalista che trasmetteva dalla spiaggia di Waikiki.... Lì si accese una lampadina... Appena tornati da NY senza indugi prenotammo subito 15 giorni sotto Natale lì, dove il grasso e sudato giornalista aspettava lo scoccare della mezzanotte; mancavano solo 350 giorni e 22 ore di volo...

Partiti tutti coperti come sherpa himalayani (la notte prima della partenza aveva nevicato molto... Ma molto) andammo verso Fiumicino con il treno x via della neve, arrivati all'aeroporto e preso il primo volo verso Newark capimmo che quelli sherpa potevano già mettere il costume. Da Newark (dopo aver superato i vari controlli doganali USA) abbiamo preso il volo x San Francisco, qualche ora di attesa in piena notte (l'aeroporto è molto bello e i negozi sono sempre aperti) e poi via, l'ultimo volo verso l'aeroporto di Honolulu. Dopo circa 5 ore di volo (sopra il nulla del Pacifico)e il completamento di un modulo dove si dichiare di non importare frutta, verdura o animali varii arrivammo. Dal finistrino si scorgevano in lontananza dei puntini verde inmezzo a tutto quel celeste, poi all'improvviso tra delle nuvole che si diradavono, Oahu... Scesi all'aeroporto, ci dirigemmo verso il ritiro bagagli che si trova diviso dai terminal di arrivo (x essere ispezionati ai raggi x)collegati da un piccolo ponte all'esterno. Appena le porte automatiche (che trattengono l'aria condizionata all'interno) si aprirono una ventata di aria calda mista al profumo di ananas, fiori e salsedine ci inebriò le narici, lì ormai i sherpa erano già morti e sepolti e si erano rincarnati in kane e wahine.

Con circa 40$ il taxi ci porta sino all'albergo il Pacific Beach (a 2m dalla spiaggia), facciamo il check-in, saliamo in camera ci cambiamo e ci si mette in tenuta da spiaggia (ripensando alla neve di casa), ma dato che era l'ora di pranzo, ci rifocilliamo e poi facciamo il tanto atteso tuffo. La sera iniziamo il tour della città, direzione nord lungo Kalakaua Avenue... Troviamo subito dopo meno di 10m la statua di Duke Kahanamoku (surfista eroe locale e vincitore di 2 ori olimpici) circondata da torce a metano e palme altissime con alle spalle un tramonto da cartolina, accanto a meno di 3m si trova la stazione della polizia con davanti auto normali e auto alla Fast & Furious in dotazone al corpo. Proseguendo per la strada si trovano numerosi ABC Store (di media uno ogni 20m solo tra Honolulu e Waikiki saranno 400/500) una sorta di market dove hanno di tutto dalla A alla B, scusate alla C), negozi di souvenir Hawaiiani e cibi e bevande normali e no; poi si trovano anche altri hotel qualcuno anche molto famoso x i film (specialmente di Elvis) gitati qui, negozi delle grandi catene americane (Mc Donald's, Burgher King, Pizza Hut, Dunkin Donut's, Subway, KFC, ecc..) e negozi di grande prestigio (Tiffany, Prada, Hugg, Cavalli, Gucci, Ferrari Store, ecc...); ma inmezzo a questa ondata di consumismo si trova all'interno di una piazza con numerosi (e maestosi) alberi tropicali l'International Market Place. Si tratta di un insieme di bancarelle e negozi che propongono ogni genere di souvenir, dalla bambolina che fà la hula al lei, dalla classica camicia (dalle svariate fantasie) al tiki di 2m, dalla collanina (acquistabile in stock di 5x 5$) all'ukulele, dal completino da hawaiiana al servizio di piatti in cocco.... Insomma potrete perdevi nell'indicisione del souvenir x voi e i vostri cari

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