Vietnam e Cambogia I parte

Vietnam tra gioie e dolori….

  • di Leonardo&Maura
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Arriviamo a Bangkok, l’impressione è la stessa provata nel lontano 1999 un caldo umido che ti prende la gola, recuperiamo i bagagli, cerchiamo il nostro pick up con cui raggiungiamo l’hotel che si trova a poca distanza dall’aeroporto il Plai Garden Boutique Guesthouse Suvarnabhumi Airport. In fase di programmazione del viaggio pensavamo di farci una doccia e saltare subito fuori per raggiungere il centro (che non è vicino ma lo sapevamo) ma il caldo e la stanchezza prevalgono e dopo la doccia facciamo una siesta fino a sera; il tempo di una cena nel ristorantino dell’hotel e a nanna di nuovo perché la mattina seguente la sveglia suona alle 4.15.

HANOI

Volo con Air Asia, la “nostra” Ryanair, ottima impressione: personale gentile ed efficiente, costo basso. Bangkok-Hanoi 1.30 h circa. Il caldo ci accoglie anche ad Hanoi, ma qua è nuvoloso e molto meno umido e quindi è più sopportabile. Ad attenderci troviamo il taxi prenotato dall’Italia tramite l’hotel dove faremo sosta; questo per evitare la nota truffa che nel migliore dei casi ti portano ad un hotel fotocopia del tuo, ma molto più caro o con servizi piu’ scadenti; premura inutile dal momento che appena appoggi i piedi in terra vietnamita il fare truffaldino farà parte del viaggio, salvo rare eccezioni. Con l’hotel Espence, prenotato dall’Italia, concordiamo di lasciare i bagagli e occupare una camera la sera per un’oretta per una doccia in quanto abbiamo il viaggio notturno in treno per Sapa, ma arrivati decidiamo di prendere la camera da subito, visto il gran caldo. Paghiamo il tassista e anche la camera cosi la sera possiamo partire senza perdere tempo. Per prima cosa decidiamo di cercare la stazione ferroviaria da dove parte il treno per Sapa, abbiamo il nome della stazione ma fuori dall’albergo è un vero caos e la nostra mappa è circoscritta al centro storico. Non riusciamo ad orientarci perché ancora scombussolati dal fuso e le molte ore di volo si fanno sentire; per fortuna ad Hanoi trovi la connessione Wi-fi libera praticamente ovunque quindi cerchiamo sulla mappa di google la direzione e il tragitto più breve e via. La stazione, non è neanche molto lontana, circa 2 km. Visitiamo Hanoi seguendo il percorso consigliato dalla Lonely Planet che si estende per 4 Km circa nel quartiere vecchio dove in ogni via si esercita una professione, quindi troviamo la via dei fabbri poi i vetrai e cosi via. Rientriamo ci “docciamo” e facciamo la prima esperienza negativa in Vietnam; alla reception è cambiato il personale, non c’è più il ragazzino premuroso gentile e sorridente della mattina, ma altri due ragazzotti che molto gentilmente ci chiedono di pagare la stanza. Nuovamente!? È si perché questa mattina presi dalla stanchezza e la voglia di iniziare il primo giorno di esplorazione ci siamo dimenticati di farci dare la ricevuta e adesso ci richiedono i soldi pur parlando anche telefonicamente con il ragazzo della mattina che nega spudoratamente di essere stato pagato! Discutiamo per un paio di minuti, abbiamo fretta per il treno in partenza, non ci sono storie dobbiamo pagare nuovamente… Il colmo per me che sono piu’ di 20 anni che di professione faccio l’albergatore! Usciamo che ci girano, ma le sorprese non sono finite la stazione che precedentemente avevamo visto era si quella da cui partivano i treni per Sapa, ma all’ufficio informazioni si erano dimenticati di dirci che eravamo dal lato sbagliato e per raggiungere il lato giusto ci è voluto un altro km con gli zaini sulle spalle e con il tempo che ormai scarseggiava. Non è stato molto facile trovare la biglietteria per cambiare i voucher precedentemente acquistati su internet anche per “l’originalità del location” del desk non illuminato, le pratiche le sbrigano con la fievole luce di un lampione posto nelle vicinanze. Il desk si trova tra l’edificio che ospita la biglietteria ufficiale e l’edificio che ospita la sala d’attesa. Se è stato difficile trovare la biglietteria non è stato facile capire quale fosse il nostro treno. La prassi: vai nella sala d’attesa dove c’è una marea di gente tutti stranieri gli annunci sono in vietnamita, la cartellonistica è inesistente, tutti fanno le stesse domande chiedono quale treno è in partenza ma nessuno ha la risposta, ci si guarda e si va un po’ “a caso” finchè qualcuno riesce a capire e avvisa gli altri viaggiatori. La cuccetta del treno la dividiamo con una coppia di tedeschi, è pulita e piuttosto comoda anche se pur essendoci l’aria condizionata soffro un pò il caldo però il viaggio trascorrerà nel sonno più profondo

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