Gujarat, in viaggio tra deserto e mare

Alla scoperta di questo stato dell'India poco conosciuto

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  • di ryghmes
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: due
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Ho viaggiato diverse volte in India in gioventù, ricordi memorabili e indimenticabili con gli amici, zaino in spalla e mezzi pubblici. Ma ora, da pensionati, io e mia moglie decidiamo di concederci qualche comodità e di appoggiarci a un'agenzia locale indiana. Richiedo tre preventivi alle agenzie che ritengo più rassicuranti, almeno leggendo i commenti dei viaggiatori. Alla fine scelgo Indiakarni Popular India Vacations, un'agenzia con sede a Jaipur in Rajasthan, non solo per il prezzo più competitivo rispetto alle altre due ma anche per le buone recensioni in internet. Richiedo un servizio di noleggio auto con autista e prenotazione di hotel con colazione e cena. Ho deciso autonomamente il percorso e seguito qualche consiglio della agenzia. Posso dire di essere rimasto molto soddisfatto del servizio che mi è stato offerto!

Lunedì 22 febbraio

Chiudiamo casa e ci rechiamo a Malpensa. Abbiamo prenotato un volo con Ethiad , partiamo puntuali e arriviamo a Ahmedabad nelle prime ore del mattino.

Martedì 23 febbraio

All’aeroporto conosciamo il nostro autista, è un ragazzo di 31 anni molto prudente, allegro e sorpresa! Parla anche un po’ di italiano. L’auto prenotata è una Toyota Innova, molto spaziosa e comoda. L’autista ci accompagna al nostro hotel, moderno, in zona semicentrale. Dormiamo poche ore e alle 11 andiamo a visitare la città. Il traffico nella città vecchia è caotico , ci sono diverse moschee da visitare, mercati , bazar. Da non perdere il Calico Museum dove c’è una importante collezione di tessuti indiani. Commovente è il Gandhi Ashram a 7 km dal centro città. Pranziamo in un ristorante vegetariano dove l’aria condizionata crea nel locale una temperatura artica perciò mangiamo velocissimamente. La cena è in hotel, squisita con ampia scelta di piatti indiani e continentali.

Mercoledì 24 febbraio

Con l’autista ci siamo accordati di partire alle 8 dopo una abbondante colazione. Siamo diretti a visitare Patan e Modhera per poi raggiungere Dasada dove pernotteremo. Il pozzo di Patan è il più bello di tutto il Gujarat, davvero spettacolare. Molto interessante il Tempio dedicato a Surya di Modhera, qui troviamo due scolaresche in gita . Nel tardo pomeriggio arriviamo a Dasada , il nostro hotel è suggestivo , ci sono diverse casette in muratura in un bel giardino ben curato. Si mangia all’ aperto, cena ottima con un delizioso pollo arrosto che apprezziamo davvero tanto.

Giovedì 25 febbraio

Alle nove partiamo per la visita al villaggio Kharapat Rabari vicino a Dasada dove c’è la possibilità di vedere le donne che lavorano e realizzano vari manufatti. Comperiamo braccialetti, collane, lavori patchwork bellissimi con inserti di piccoli specchi. Rientriamo per il pranzo e alle tre partiamo per il safari di tipo naturalistico per vedere gli ultimi esemplari di asini selvatici. Ne vediamo parecchi e ci consentono di scendere dalla jeep per fotografare da vicino questi animali, abituati comunque alla presenza umana. Lungo il percorso ci sono delle saline che fanno un bel contrasto con cielo blu . Meraviglioso il tramonto sul fiume un luogo pieno di uccelli.

Venerdì 26 febbraio

Partenza alle otto e mezza,la strada è un buono stato e arriviamo a Buhj nel primo pomeriggio. Prima di entrare in città ci fermiamo a visitare un piccolo villaggio chiamato Bhujaria. Ogni casa qui è una piccola bottega, i manufatti sono quelli tipici del Gujarat con ricami e inserti di piccoli specchietti. Le stoffe sono molto colorate , tessute a mano. Mia moglie si lancia negli acquisti che sono davvero economici, faccio qualche esempio: portacellulare da appendere al collo ( 100 rupie), porta chiavi da appendere al muro in ferro battuto ( 200 rupie)

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Commenti
  1. ryghmes
    , 12/4/2016 20:13
    Volevo segnalare un mio errore del quale mi sono accorto solo ora.
    Nel diario della giornata di lunedi 29 febbraio ho erroneamente scritto ...alle 11 ripartiamo per Jamnaghar , in realtà avrei dovuto scrivere DWARKA.
    Mi scuso con tutti i viaggiatori.

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