Gujarat, la vera India

Tour del Gujarat con driver tra mille colori e mille contraddizioni

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  • di kia84_
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Per il mio secondo viaggio in India, decido dopo aver visto un documentario, di visitare lo stato del Gujarat, uno stato desertico, ai confini col Pakistan e fuori dagli itinerari turistici.

30 Settembre 2010

Volo con la Turkish Airlines in orario, arrivo a Mumbai alle 3.35 del 1 ottobre, solite code per i vari controlli, unico problema, nel foglio che consegnano in aereo, bisogna inserire tutti i dati, compreso anche il nome del primo hotel, se ancora non conoscete il nome, mettetene uno ipotetico altrimenti al controllo passaporti vi possono fare dei problemi.

1 ottobre 2010

Partenza ore 7.30 da Mumbai per Ahmedabad, Stato del Gujarat, con la compagnia GoAir, in perfetto orario.

Il terminal 1B si trova nello stesso stabile dell'aeroporto internazionale anche se dovete calcolare circa ¾ d'ora di strada, usciti dal controllo passaporto dovete proseguire verso destra in direzione “domestic flight”, ci sono degli autobus GRATIS che vi portano nei vari terminal tramite una strada interna; è comunque tutto segnalato e ci sono degli addetti che vi scortano e aiutano.

Arrivo ad Ahmedabad alle 8.30 del mattino, dove mi aspetta il Driver dal nome impronunciabile che chiamerò Abra (che significa confuso in indiano; la comunicazione è stata minima per il suo inglese molto confuso e dalla pronuncia difficile da capire, poi scoprirò, come in tutto il Gujarat) che mi accompagnerà e aiuterà per tutto il viaggio.

Alloggio all'Hotel Food Inn (1.000 rs doppia, A/C con tasse comprese), visito la “Sidi Saiyda's Mosque” (di fronte all'hotel); c'è scritto che le donne non possono entrare ma,con un'offerta, acconsentono, la rivedo alla sera colma di fedeli e ne rimango colpita.

Visito il Bhadra Fort (gratis,chiedere la chiave per salire nel tetto) e lì vicino si trova un piccolo mercato dove contratto una collana, prima di pranzo visito anche la Jama Masjid (la Moschea).

Consigliata da alcuni ragazzi universitari che mi vedono incerta nel scegliere il ristorante,vado in un locale frequentato da indiani,ma non azzecco nulla di buono purtroppo; questi gentili ragazzi mi faranno da cicerone per tutto il resto della giornata. Mi scortano alla Sabarnati Ashram ma che sembra essere chiusa e ripasseremo più tardi, decidiamo quindi di noleggiare una Jeep (850 Rs /9 persone) ed in circa 1 ora di strada arriviamo a Gandhinagar per vedere il bellissimo Akshardham Temple (gratis ma non è possibile portare dentro nulla,neanche il cellulare e macchina fotografica,inoltre lo sgabuzzino per tenere gli effetti personali non è custodito,quindi,uno dei miei nuovi amici rimane fuori a tenermi la borsa....rimango senza parole per la gentilezza). L'interno del templio è spettacolare, interamente fatto in oro con un museo sotterraneo dedicato alla vita di Krishna: memorabile.

Ritorniamo ad Ahmedabad, saluto i miei amici e per caso passo davanti a “Mansuri Halwa”,un negozietto di dolci vicino al Bhadra Fort assolutamente da non perdere !!

2 ottobre 2010

Oggi in direzione Patan con sosta a Modhera per ammirare il Sun temple (100 Rs), che è stato a mio parere uno dei templi meglio tenuti del Gujarat, veramente molto bello.

A Patan pernotto all' Hotel Supreem Palace (doppia A/C 676 Rs con tasse, il Neerav Hotel ,menzionato nella LP,non esiste più), anche il ristorante annesso è molto valido.

Visito il Rani-Ki-Vav (100Rs) molto ben tenuto, il templio Panchasara Parasvanath (chiedete alla biglietteria del Rani dove si trova perchè pare che nessuno ne abbia mai sentito parlare ed i templi sono molti nel paese). Ho cercato per tutto il pomeriggio il centro tessile “Patan Patola” senza risultato,è stato comunque bello girovagare per le vie del centro,la gente è molto cordiale con i turisti e sono molto curiosi, e si fanno ottimi affari

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Commenti
  1. lory17
    , 6/5/2017 19:53
    Ciao sto organizzando il mio terzo viaggio in India per ottobre vorrei fare Rajastan e Gujarat ed ho seguito il tuo consiglio contattando Vivek ho ricevuto un buon preventivo potrei avere maggiori informazioni su di lui? Lavora per in agenzia? Insomma posso fidarmi? Grazie 1000
  2. kia84_
    , 15/7/2014 12:43
    Da poco ho scritto sua serie di preziose ed interessanti informazioni utili per le donne che viaggiano sole.
    Se interessate, leggete qui. www.dueingiro.blogspot.it/2014/07/in-viaggio-da-sole.html
    kia
  3. bertol
    , 11/8/2012 18:39
    Ho fatto anch'io un viaggio in Gujarat, l' undicesimo in India, e l'esperienza umana più bella è stata quella con il guidatore, un bramino- driver che ci ha portato nei posti migliori. La sua presenza ci ha aperto tutte le porte possibili nelle situazioni e nei luoghi più significativi del Gujarat e del Rajastan. Ci è capitato di finire in villaggi remoti dove la gente del luogo lo accoglieva alla grande dandogli le chiavi del tempietto per celebrare cerimonie indù, così come fare foto a persone che altrimenti sarebbe stato impossibile fare. Si chiama Vivek, e la sua conoscenza e simpatia vale già il viaggio. Conosce il Gujarat come casa sua e potete contattarlo direttamente, parla inglese, via email: vivek_hathila@yahoo.co.in
  4. bikaner1948
    , 29/11/2010 19:10
    E brava Kia,un bel viaggio,farcito di mille contrattempi che rendono il ricordo più presente nel tempo.Grazie per i complimenti ma soprattutto grazie a te per la quantità di info che hai lasciato nel racconto,saranno utili a molti;già,il Gujarat è l'India senza comodità ma,come dici tu,la vera India,ciao

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