Zagabria: guida di viaggio

Stefano Maria Meconi, 04 Lug 2025
zagabria

Una capitale europea, ma a pochi passi da casa: Zagabria è una città spesso sottovalutata e per questo meritevole di considerazione, una capitale piccola e attraente come poche, dove sembra di stare in un posto governato dalle nuove generazioni, dove c’è aria di positività e anche tanta storia da raccontare, attraverso un centro storico fatto di monumenti e di meraviglie che meritano il viaggio.

Cosa vedere a Zagabria

Gornji Grad (Città Alta)

gornji grad

L’ingresso alla Città Alta di Zagabria è garantito dalla funicolare, inaugurata nel 1890 e che, in appena trenta secondi, supera il dislivello dalla stazione di partenza. Un luogo da record: si tratta, infatti, della più corta funicolare al mondo destinata al trasporto pubblico. Arrivando sulla città alta, il primo monumento che si può visitare è la Torre Lotrscak, costruzione fortificata risalente al XIII secolo e alta 30 metri. La sua caratteristica principale è la presenza della campana latrunculorum, letteralmente la campana dei ladri: installata nel 1646, veniva suonata per segnalare la chiusura delle porte d’accesso alla città. Altra curiosità: ogni giorno, a mezzogiorno, il cannone Gric spara per segnalare l’orario, un po’ come avviene col cannone del Gianicolo a Roma.

Chiesa di San Marco

Sulla via che porta alla incredibile Chiesa di San Marco, si può ammirare la Concattedrale dei Santi Cirillo e Metodio, un luogo particolare che merita una visita soprattutto per ammirare da vicino la perfezione dell’iconostasi dietro l’altare centrale. La Chiesa di San Marco si riconosce invece per le colorate tegole a scacchiera che ricoprono il tetto e che raffigurano lo Stemma di Zagabria e quello dei Tre Regni di Croazia, Slavonia e Dalmazia.

Via Kamenita

kamenica

Lungo la storica via Kamenita lo sguardo viene rapito dalla Porta di Pietra (Kamenita Vrata), un luogo mistico, meta di un continuo pellegrinaggio di devoti di ogni nazionalità. All’interno di questa porta, infatti, viene conservata una immagine della Madonna della Porta di Pietra, patrona della città, ritrovata sotto le macerie del terribile incendio che distrusse Zagabria nel 1731. A proteggerla, inoltre, una imponente statua di San Giorgio a cavallo con il drago.

Zagabria moderna

cattedrale di zagabria

La Zagabria “nuova” conserva tutto quel miscuglio tra la modernità e la tradizione. Addizione contemporanea alla città è quella dei tunnel sotterranei, tra cui il tunnel Gric, che collega le vie Mesnicka e Radiceva. Venne costruito nel 1943, per poi essere utilizzato anche durante la guerra degli anni ’90. Di fine Ottocento, precisamente del 1884, è l’Orologio Meteorologico, situato all’ingresso nord del Parco Zrinjevac e che viene regolato manualmente ogni lunedì.

Veniamo comunque rapiti dalla mastodontica cattedrale, alta ben 77 metri, con due torri che superano i 100 metri. Sempre lì, nelle vicinanze, c’è il mercato Dolac, un mercato che profuma di genuinità e di semplicità, e poi la Spica, un tracciato che passa attraverso il mercato dei fiori e che col tempo è diventato il simbolo della rinascita, per via dei tanti cafè.

Infine, e questo va consigliato, rimaniamo a bocca aperta percorrendo il Ferro di Cavallo di Lenuci, un susseguirsi di parchi, piazze, palazzi, giardini e orti botanici.

Come arrivare a Zagabria

L’aeroporto di Zagabria, intitolato a Franjo Tudman, è lo scalo internazionale della capitale, collegato con il centro cittadino dalle compagnie di autobus Pleso Prijevoz (shuttle bus) e ZET. Ciascuna rotta ha una durata compresa tra 35 e 50 minuti, a seconda delle fermate intermedie. Per chi volesse raggiungere Zagabria dall’Italia, esistono regolari collegamenti da Roma e Milano con le principali compagnie low-cost.

La stazione centrale della città, Zagreb Glavni kolodvor, è un enorme complesso neoclassico con una facciata lunga quasi 200 metri. Da qui è possibile raggiungere in treno le città di Dobova, Dugo Selo, Novska e Rijeka/Fiume, per quanto riguarda la sola Croazia. Esistono anche collegamenti internazionali diretti per Budapest, Lubiana, Villach: da quest’ultima città è possibile sfruttare i collegamenti con l’Italia, passando per Venezia/Udine tramite i collegamenti internazionali di ÖBB, la compagnia ferroviaria austriaca.

Infine, chi volesse raggiungere Zagabria in auto dall’Italia, ha due opzioni principali:

  • passare per il valico di Opicina, attraversare la Slovenia passando per Lubiana e proseguendo per la Croazia lungo la strada europea E70
  • dopo Opicina, attraversare la Slovenia lungo la A1/E61, entrare in Croazia passando per Fiume e poi proseguire sulla E65 fino a destinazione.

Stefano Maria Meconi
Stefano Maria Meconi

Giornalista, appassionato di viaggi e tecnologia. Mi piace raccontare il mondo attraverso numeri e curiosità, perché ogni viaggio è un'esperienza da raccontare e condividere



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