Guatemala zaino in spalla

Viaggio fai da te alla scoperta di splendidi paesaggi

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  • di pucci74
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Dopo altre esperienze in America Latina, da tempo desideravo conoscere il Guatemala, famoso per i suo paesaggi e la sua natura unici al mondo. Pertanto, io e Daria finalmente riusciamo a pianificare un viaggio fai da te, zaini in spalla, di due settimane in questo Paese, con una terza settimana di mare e relax in Belize e Messico (ma questa è un’altra storia…). Le due settimane guatemalteche, pur essendo state fisicamente impegnative, ci hanno permesso di vivere un’esperienza intensa e, per certi aspetti, forse anche diversa da quello che ci aspettavamo.

Le principali difficoltà sono rappresentate dagli spostamenti, che si possono compiere tramite agenzie turistiche, con comodi e più costosi pulmini da 9 posti, oppure, come abbiamo scelto noi quando possibile, con i bus collectivi o con i chicken bus, mezzi di trasporto per la popolazione locale. Ovviamente alcune tratte sono state alquanto faticose, ma le esperienze vissute in queste occasioni rappresentano per noi alcuni fra i migliori ricordi di questo viaggio.

Noi ci siamo portati un po’ di contanti dietro in dollari americani e euro (ben accettati entrambi ovunque…), e due carte di credito visa e mastercard. Si può cambiare in tutte le banche, ma alcune lasciano cambiare al massimo 200 USD a persona (necessario ovviamente passaporto per il cambio). L’euro, durante il nostro viaggio, veniva cambiato con 11 quetzal circa.

Abbiamo trovato il popolo del Guatemala disponibile e gentile con noi, ma anche molto più riservato e discreto di qualsiasi altra popolazione incontrata nei nostri precedenti viaggi nello stesso continente.

Come nostra abitudine, pur dopo un attento studio precedente del paese e del percorso da compiere, decidiamo di affrontare il viaggio senza precedenti prenotazioni, ad esclusione della prima notte e del primo trasferimento, cercando di evitare alberghi, locali e trasporti particolarmente turistici.

SABATO 27 OTTOBRE

Partiamo sabato 27 ottobre con volo Milano-Linate-Madrid-Miami-Guatemala City, prenotato ben 5 mesi prima, con doppio scalo per risparmiare qualcosina… Ovviamente il volo è eterno, con interminabili procedure di dogana a Miami. Giunti all’aeroporto di Guatemala City, veniamo assaltati da numerosi procacciatori per alberghi e spostamenti vari, ma noi abbiamo già il nostro autista che ci porta direttamente a Antigua con uno Schuttle (un Suv) già prenotato on line dall’Italia (Agenzia Guatemala Destinations Tours – spesa 30 USD). Arriviamo ad Antigua dopo 45’, percorrendo l’unica autostrada del paese, trovando una piacevole città coloniale; la temperatura non è calda (siamo a 1.500 metri sul livello del mare), ma ce lo aspettavamo. Soggiorniamo a l’Hotel Casa Cristina (30 USD a notte per una doppia), sistemazione consigliabile per pulizia e cortesia.

DOMENICA 28 OTTOBRE

Dopo un meritato riposo, passiamo la nostra prima giornata in Guatemala in giro per Antigua: ci stupisce (sarà il periodo…) la scarsa presenza di turisti, e per questo da noi ancora più apprezzata. Cambiamo in banca un po’ di soldi (qui, come in altri posti del paese, cambiano solamente 200€ a persona), e ci dirigiamo al Parque Central, dove visitiamo la Catedral e ci rilassiamo un po’ su una panchina, osservando cosa succede. Dopo aver acquistato un po’ del famoso pane caldo alla banana da Dona Luisa (calle oriente 12), visitiamo il Convento de santo Domingo con ben 5 minimusei interni (consigliabile), ed entriamo nel celebre negozio di artigianato tradizionale e vestiti locali Nim Pot: assolutamente da non perdere per acquistare ricordi e regali; in tutto il Guatemala non si trovano prezzi migliori (anche se noi lo abbiamo capito solamente durante il viaggio). Alla sera, dopo aver cenato alla Casa de la Sopa (settima avenue, 110 quetzal per due ricchi piatti e due birre), assistiamo a più processioni visto che, per nostra fortuna, ci imbattiamo in una specie di festa patronale presso la Chiesa de Nuestra Senora de la Merced: per tutta la sera vengono sparati petardi, mentre un personaggio della festa vestito con un’imbragatura anch’essa colma di petardi e fischioni, si dà letteralmente fuoco

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Commenti
  1. alice minacci
    , 22/3/2014 12:06
    ciao pucci74, io partirò per il guatemala in agosto e vorrei farti un paio di domande:
    - vedo che anche te hai viaggiato a fine della stagione delle pioggie, come è andata?
    - io avrei deciso di noleggiare un'auto, anche se teviaggiato con il trasporto pubblico come ti sono sembrate le strade e la sicurezza durante i trasferimenti in guatemala? hai conosciuto qualcuno che girava solo con la sua auto..?
    ti ringrazio in anticipo per qualsiasi chiarimento mi darai.. grazie mille
    se vuoi puoi anche rispondermi alla mail aliceminacci@virgilio.it
    ciao
    Alice

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