St. Lucia e Grenadine, Caraibi

I Caraibi non di tutti, un mezzo di trasporto che consente una visita da un altro punto di vista, spostandosi continuamente per una vacanza fuori dai canoni senza spendere una cifra, grazie al fortunato incontro con uno skipper tutto speciale

  • di Lara B
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Volevamo visitare la zona dei Caraibi e volevamo ripetere l’esperienza in barca già vissuta tempo fa alle Maldive, ma lo volevamo fare senza spendere troppi soldi... ah ah ah, che bella barzelletta! Infatti per un bel po' non siamo riusciti a trovare nulla che facesse al caso nostro, o prezzi troppo alti, o soggiorni in resort in cui, alla fine, è tutto escluso dal prezzo finale, o crociere su navi enormi che trasportano e vomitano mille mila persone contemporaneamente. Poi una parente di mio marito ci da il contatto Facebook di Michele Mikisail, uno skipper italiano che organizza vacanze in catamarano, di cui non troviamo molte altre informazioni se non la garanzia da parte sua di essere una persona seria e affidabile e di avere costi non troppo alti. Effettivamente, dopo un primo contatto, il prezzo per una settimana nella zona delle Grenadine partendo da Saint Lucia è molto allettante (circa 800 euro) e decidiamo di fidarci. Concordiamo la settimana dal 27 gennaio al 3 febbraio in catamarano e iniziamo a costruirci attorno il viaggio, Michele e il suo socio ci danno una vaga mano, ma alla fine ce la dobbiamo sbrigare più che altro da soli, in effetti ci rendiamo conto che loro non sono un agenzia di viaggi, anche se i loro telegrafici consigli si sono rivelati un aiuto preziosissimo, ce ne renderemo conto strada facendo. Dopo varie ricerche, ripensamenti, intuizioni, rassicurazioni, spostamenti e patemi d’animo per la paura di aver dimenticato qualcosa, a qualche giorno dalla partenza ci ritroviamo con un viaggio più o meno verosimilmente così incasellato:

- partenza da Bologna con British Airways nella serata del 25 gennaio con arrivo a Heatrow, spostamento verso Gatwich con pullman della National Express non prenotato che abbiamo la (quasi) sicurezza di trovare comodamente una volta là

- notte del 25 all’hotel Hampton by Hilton all'interno dell’aeroporto di Gatwick prenotato su sito della British. Il cambio aeroporto è l’unica soluzione per arrivare direttamente su Saint Lucia, l’alternativa è arrivare su Martinica ma poi serve un altro volo interno verso Saint Lucia, oppure fare un secondo scalo ad Atlanta stando in viaggio praticamente due giorni

- volo Londra/Saint Lucia la mattina del 26, durata di 8 ore. Mal che vada, se non troviamo subito il pullman per il cambio aeroporto, abbiamo tutta la notte davanti!

- notte del 26 in un hotel dal nome impronunciabile a Rodney Bay, in cui arriveremo in qualche modo ancora da capire dall'aeroporto che si trova dalla parte opposta dell’isola, ma l’abbiamo scelto per la vicinanza al porto da cui, secondo la brochure informativa che ci è stata mandata, ci imbarcheremo il pomeriggio del giorno successivo

- visita della cittadina durante il giorno del 27 e imbarco verso sera alle ore 18

- crociera in catamarano dal 27 gennaio al 3 febbraio con partenza da Saint Lucia e sbarco a Union Island, nelle Grenadine, nella mattinata del 3. La partenza e l’arrivo in luoghi diversi aumentano si un po’ le spese perché occorre mettere in conto un volo interno per il rientro, ma consentono di sfruttare al massimo le giornate a disposizione con la barca senza dover perdere giorni in navigazione per tornare indietro

- pernottamento a Union Island per la notte del 3, al St. Joseph hotel prenotato su Internet, scelto per la posizione con vista mare, con giornata a disposizione per mare o escursione da decidere sul posto

- volo interno con compagnia locale SVG da Union Island a Saint Lucia nella mattinata del 4 febbraio

- pernottamento con tempo per visita di Saint Lucia nelle notti del 4/02 e 5/02, ancora da definire, pensiamo di aspettare di essere sul posto per capire meglio come muoverci e sfruttare le conoscenze di Michele per trovare un alloggio la notte del 4

- partenza dall’aeroporto di Saint Lucia nella serata del 6/02 per il rientro a Londra, cambio aeroporto al contrario e arrivo a Bologna nel pomeriggio del 7/02

Non tutto è stato rispettato, ma migliorato, grazie alla disponibilità di Michele, Roberto e Mauro, che, una volta a bordo, ci hanno accolto, coccolato e consigliato al fine di trarre il meglio da un viaggio dalla partenza solo apparentemente confusa…

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