3 settimane tra il Peloponneso e Lefkada

2000 km in auto in giro per il Peloponneso e Lefkada.

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  • di liuksub
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

04 agosto - Roma - Bari - Traghetto Superfast Ferries - Patrasso

Partenza da Roma alle 7.15 del mattino con la macchina a pieno carico, arriviamo al porto di Bari alle 12.15 e dopo il check-in ci imbarchiamo sulla Superfast II alle 14.00. Pranziamo con l’insalata di pasta che ci siamo portati da casa e passiamo la traversata riposando nella cuccetta. Per la cena usufruiamo del dignitoso ed economico self service della nave.

05 agosto - Patrasso - 2h 30 m, 190 km Epidauro - 35 m, 35 km Nauplio

La nave arriva puntuale a Patrasso alle 7.00, alle 7.30 sbarchiamo, prendiamo subito l’autostrada 8A direzione Atene e arriviamo a Korinto alle 10.30. Ci fermiamo per una sosta caffè e per ammirare l’istmo e fare qualche foto. Riprendiamo l’auto, alle 11.15 siamo già ala “Ancient Epidauro”. Il teatro antico di Epidauro è straordinario, quasi integro, ospitava fino a 14.000 persone e ha un’acustica straordinaria. Viene utilizzato ancora oggi per rappresentare drammi teatrali antichi. Molto interessante anche il sito archeologico adiacente, che comprende il santuario di Asclepio. Si riesce a visitare tutto anche in un’oretta se non si vuole approfondire troppo (ingresso 12€ adulti, gratuito fino a 18 anni). Dopo la visita ripartiamo alla volta di Nauplio, dove arriviamo alle 12.45. Ci fermiamo a mangiare 2 gyros pita e un insalata Dakos da Trendy grillhouse (14 €) e andiamo a prendere possesso della nostra spaziosa e confortevole stanza al Vasiliki hotel, appena fuori dal paese. Ci sistemiamo, ci rinfreschiamo con una doccia veloce, facciamo un caffè, un po’ di bucato e riprendiamo l’auto per andare alla vicina spiaggia di Karatoni. Parcheggiamo vicinissimo alla spiaggia e piazziamo gli ombrelloni e le sdraiette che ci siamo portati da casa. La spiaggia in sé non è indimenticabile, ma l’acqua è calda e limpida, il posto è molto tranquillo e non affollato, inoltre il golfo contornato di alberi e l’isoletta al centro della baia sono uno scenario notevole. Purtroppo il cielo è velato, quindi verso le 18.00 torniamo in stanza, ci docciamo e ci prepariamo per andare in città. Facciamo un po’ di fatica a trovare parcheggio, appena scesi dall’auto ci avviamo verso il ristorante che avevamo scelto: O’ Noulos. Mangiamo polpette di carne, polpette di zucchine, saganaki flambè e pescetti fritti accompagnati da un bianco fresco su un tavolo apparecchiato all’aperto, proprio sulla strada, accarezzati un bel vento caldo (36,60 €). Dopo cena facciamo una lunga passeggiata in questa animata, elegante e piacevole cittadina. Gustiamo anche degli ottimi baklava alla mandorla in una bella pasticceria artigianale. Alle 11.00 siamo già a riposare: questa giornata è stata lunga, intensa e appagante, ma anche molto stancante.

Pernottamento: Nauplio - Hotel Vasilis (€41,40)

06 agosto Nauplio - 25 m, 25 km Micene - 3h 40m, 185 km Monemvasia

Ci svegliamo presto, alle 8.00, facciamo colazione sul balconcino con vista sul mare e sulla fortezza, alle 9.00 siamo già in auto alla volta di Micene. Arriviamo verso le 9,30, visitiamo l’importantissimo sito archeologico scoperto dall’archeologo Schliemann, cui si accede dalla leggendaria Porta dei Leoni. Purtroppo il tempo è stato impietoso e le rovine lasciano solo immaginare la magnificenza di questa città da cui la civiltà micenea prosperò per quasi 5 secoli. Riprendiamo l’auto e ci fermiamo poco distante per visitare velocemente la maestosa tomba dove trovarono il tesoro di Atreo. Gli archeologi sono abbastanza certi che sia abbastanza improbabile che questa fosse veramente la tomba di Agamennone, anche se Schliemann ne era convinto. Dopo la visita ci rimettiamo in auto alla volta di Monemvasia. Per strada facciamo una tappa per un bagno veloce e rinfrescante alla spiaggia di Krioneri, una bella spiaggia di ciottoli bianchi e acqua limpida e fresca, con 2 beach bar ed un ristorante. Ci asciughiamo e riprendiamo l’auto, facciamo un’altra tappa per il pranzo al ristorante Tassos, appena prima di Leonidio, dove mangiamo delle ottime melanzane imam, un’abbondante insalata greca e tzatziki, con birra e caffè greco (24€). Dopo pranzo riprendiamo il viaggio verso Monemvasia, attraversiamo Leonidio e le alte montagne (altitudine fino a 1.000 metri) che ci separano dal primo dito del Peloponneso. Arriviamo a destinazione verso le 17.00, attraversiamo subito il ponte che separa la rocca di Monenvasia (tradotto: Malvasia, cioè unico accesso) da terra e prendiamo la strada per il kastro (castello). Ci fermiamo a metà strada, dove c’è una piattaforma sul mare da dove possiamo fare dei bagni e tuffi per rinfrescarci

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