Da Kefalos a Nisyros - appunti per una vacanza ad agosto

Ad agosto vacanza in Grecia lontani dalla folla

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  • di giobest
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

18-8-2018

Il volo mxp kos dell’easyjet arriva con un ritardo di 2 ore ed è già sera inoltrata quando atterriamo a Kos. Davanti all'aeroporto, nel piazzale del supermarket, troviamo l'auto a noleggio come concordato con www.manolis rent a car al costo di € 30 al giorno. Questo ci permette di raggiungere subito gli studios Anthoula a Kefalos prenotati tramite booking.com Essendo ormai tardi è difficile trovare un ristorante disposto a farci cenare. Dopo averne passati 3 sul lungomare vicino agli studios i ragazzi della taverna Maria si commuovono (essendo il mio compleanno) e riaprono la cucina. Festeggiamo i miei 60 con la candelina spenta su una torta di cioccolato !

19-8-2018

Sbrighiamo le pratiche per il noleggio auto nel più vicino ufficio di manolis e ci dirigiamo alla Theologo beach e Cavo paradiso. Il tempo non è dei migliori e le spiagge che dovrebbero essere un sogno ci si presentano con mare molto mosso e vento. Facciamo un bagno veloce e rientriamo a kefalos dove il mare è calmo. Pranziamo con cozze non ottime alla taverna Cavo dove con 5 € affittiamo anche 2 lettini e ombrellone x il resto della giornata. Nel tardo pomeriggio andiamo a Zia per godere del famoso tramonto. Affollatissima di bus e turisti che giungono da tutta l'isola, non ci piace molto e dopo un giro per le stradine chiuse al traffico ci dirigiamo alla volta di Asomatos. Un insieme di case, molte ristrutturate e vendute a stranieri del nord europa, e una chiesa dove si stanno celebrando 2 battesimi. Dietro la chiesa troviamo la taverna “ Kazino” e ci fermiamo a cenare su tavoli di legno non apparecchiati sotto un bel pergolato. Ottima cena un po' diversa dalla solita cucina greca : verdure grigliate, carne speziata, barbabietole e reztina per € 20,50. Decisamente poco per quello che abbiamo mangiato. Un posto affascinante , un bel modo per far continuare a vivere un'antica casa colonica dei primi del 900. Il posto dista circa 40 mm da Kefalos , ma ne vale assolutamente la pena.

20-8-2018

Ci incamminiamo lungo la spiaggia di kefalos per arrivare fino agli scavi dell'antica Basilica. L’acqua è pulitissima e la spiaggia poco affollata. Rientriamo sempre a piedi fermandoci lungo il litorale per qualche bel bagno . Per la cena serale andiamo in auto al villaggio di kefalos che sta qualche km sopra di noi. Ci si potrebbe andare anche a piedi per la strada e poi lungo i gradini. Avevamo letto meraviglie di Niotis e così cerchiamo questa antica casa tradizionale trasformata in taverna . La troviamo nella strada parallela dietro la chiesa. I tavoli sono pochi ma non abbiamo difficoltà ad accomodarci forse anche perché è abbastanza presto. Nella vecchia casa si può vedere l’arredamento di una volta e mentre noi ci accomodiamo nel piccolo patio i due coniugi ( non so se siano i padroni ) cucinano nella casa accanto. Sicuramente un bel business. Si mangia ciò che è stato preparato in cucina in un menù prestabilito. A noi hanno portato 7 antipastini tra cui insalata greca e zstazichi, un secondo piatto di grano con 8 pezzettoni di carne di maiale . Abbiamo chiesto noi il dolce. Acqua e rieztina in bottiglia da 500 .Davvero non molta roba al costo di 35 €. da fare, ma non più di una volta !

21-8-2018

Giornata alla scoperta delle spiagge più famose della zona . Non sono distanti dalla nostra base e in 15 mm di auto siamo alla magic beach che è la più lontana da casa. Il lungo spiaggione non ci dice granché: sabbia, ombrelloni , panorama inesistente e mare mosso. Ce ne andiamo fermandoci in successione a markos beach, lagada , paradise e camel. Decidiamo di fermarci alla paradise che, anche se attrezzatissima con file di ombrelloni e lettini a 8 €, riserva sul fondo a destra una parte libera con scogli. Bel panorama e mare godibilissimo. In realtà poca gente intorno a noi in un mare poco profondo e trasparentissimo. Pranziamo a casa sul nostro terrazzino fronte mare con tiropite e birra acquiastate al Kefalos market ( accanto alla rotonda) che ha ottimi prodotti e frutta al giusto prezzo. Nel pomeriggio andiamo in auto a Limnionas convinti di fermarci per il tramonto tanto decantato ma la spiaggia ha un puzzo tremendo di alghe e va in ombra alle 17,40. L'altra spiaggia della baia non è praticabile per il vento così alle 18 ci prendiamo un aperitivo con ouzo olive e saganaki alla famosa taverna dove molti tavoli con vista sulle isole di Kalymnos e Pserimos sono già prenotati. Non ci fermiamo per il famoso tramonto, ma dopo aver goduto negli anni di quello di Santorini e Lesvos, non credo che questo possa essere migliore. Ceniamo vicino a casa da Maria abbuffandoci con jamistà, mussaka, skordalià e un reztina che non ci piace. Il conto è di soli € 18,50 con liquore offerto. Due giorni fa l'impressione su questa taverna era stata migliore...

22-8-2018

Giornata destinata alla gita a Pserimos. Secondo gtp.gr il mercoledì e sabato dal porto di Mastichari alle 10,40 parte la nave che ferma a Pserimos. Il biglietto di € 5,50 si acquista al chiosco in fondo alla banchina del porto 40 mm prima della partenza. Da questo porto partono anche le navi della Anem express alla volta di kalymnos diverse volte al giorno. Arriviamo per tempo pensando di goderci il mare sulla spiaggia di mastichari, ma il mare è grosso, tira vento e c'è grande puzza di alghe. Una località da non considerare per un soggiorno a kos. Almeno secondo noi. Arrivati a Pserimos ci troviamo in compagnia dei tour giornalieri che sbarcano da velieri centinaia di persone che affollano la piccola spiaggia del paese. Pessima esperienza. Ci spostiamo all'interno del piccolo villaggio e pranziamo da Savasti che ha anche camere . 2 birre 1 calamaro ripieno di riso 1 polpo fritto con cipolle € 32...Vista la folla in spiaggia decidiamo di raggiungere la spiaggia di Vathi, ma dopo 30 mm di camminata sotto il sole, e lo scollinamento...mi arrendo e ritorno al paese. La spiaggia di Vathi si vede dall'alto e si vedono anche le barche che lì hanno ancorato. Passiamo il resto del pomeriggio nella spiaggia del paese che diventa silenziosa quando i barconi se ne vanno intorno alle 15,30 lasciando l’acqua torbida e i cestini (e non solo) colmi di rifiuti. Peccato questa scelta di far diventare Pserimos isola mordi e fuggi… sicuramente in un’altra stagione l’avremmo potuta vedere sotto occhi diversi, ma dopo tanti viaggi in Grecia siamo molto soddisfatti di non aver fatto l’errore di prenotare in questo posto la nostra vacanza !! I bar cominciano a chiudere e noi rientriamo con la nave che alle 18.55 ci riporta a mastichari. Ci godiamo un bel tramonto dal tavolino del bar d'angolo con drink e club sandwiches . Per cena a casa solo frutta e yogurt per reidratarci da una giornata al sole e al caldo davvero cocente dell’isola di Pserimos.

23-8-2018

Ritorniamo alla paradise beach che è raggiungibile anche con bus e con una barchetta che parte ad orario prefissato da un piccolo molo proprio davanti a casa .Nel pomeriggio ci godiamo la spiaggia di Kamari . Oltre il piccolo porto usato solo per le gite a Nisyros ( non tutti i giorni) è un angolo tranquillo con acqua pulitissima a 5 minuti di cammino dal nostro alloggio.

24-8-2018

Oggi dobbiamo riconsegnare l'auto ma avevamo preso accordi con Manolis affinché ci potesse accompagnare fino a Kardamena da dove parte la Panagia Spiliani per nisyros. Arrivati al porto ben prima delle 10, ci accorgiamo che diverse imbarcazioni sono pronte per salpare alla volta di Nisyros per i tour giornalieri. Il costo del biglietto di sola andata è di 7,50 (meno della panagia) e così partiamo alle 9,30, In 1 ora arriviamo al porto di Mandraki: già dal mare riconosco il Polyvotis l'hotel che abbiamo scelto per i nostri 3 giorni a Nysiros. È proprio a 2 passi dal molo . La camera è già pronta e così ci dirigiamo subito alla scoperta del paese. Ci addentriamo nel dedalo delle pulitissime stradine e seguendo i cartelli indicatori ci dirigiamo alla spiaggia di Choclachi... Per arrivarci bisogna costeggiare il mare, passare sotto il monastero . La spiaggia è nascosta dalla rupe, ma è facilmente raggiungibile con una serie di lunghi gradini lastricati di ciottoli bianchi e neri. È di grossi sassi, il mare è piuttosto mosso, ma con le scarpette riusciamo ad entrare e farci un bagno ristoratore. .Pranziamo con 2 tiropite acquistate nelle viuzze e dopo un paio d'ore siamo pronti a ritornare sui nostri passi. Saliamo i molti gradini che portano al monastero e paghiamo il biglietto d'ingresso 2 € : la vista da quassù è impareggiabile. Nei vicoli più alti ammiriamo le case perfettamente restaurate molte delle quali chiuse o venduti a stranieri che amano questi posti. Terminiamo il pomeriggio nella spiaggia del paese davvero brutta e anche maltenuta. Ci sono lettini abbandonati e chiunque può farne uso. Qualche decina di persone scendono dalle loro case a fare il bagno ; ragazzi giocano sguaiatamente. Per la cena di affidiamo a Bacareto che ha buone recensioni. I più mangiano pizza e pasta italiana . Noi ordiniamo un'ottima insalata simil-greca e formaggio morbido locale con feta e peperoncino. Il conto nonostante lo spettacolare tramonto non è affatto salato. Solo € 18,50

25-8-2018

Oggi ritiriamo il motorino che abbiamo prenotato da Manos rent chattando in fb. La ragazza ci spiega l'itinerario che ci conviene seguire e in effetti in una giornata l'isola si gira per bene e con calma. Partendo alle 9 saliamo al vulcano prendendo la strada che esce a sinistra da Mandraki. Non scendiamo a Pali, ma ci dirigiamo verso la cima. Il vento si fa sentire in più punti, ma alle 9,30 siamo all'entrata del cratere. Solo noi e altre 3 persone.. Scendiamo al cratere di santo stefano dopo aver pagato il biglietto di ingresso di 3 € ci sentiamo catapultati indietro negli anni nel nostro viaggio in america tra geyser e fumarole. Soddisfatti per essere riusciti a godere di questo spettacolo senza le orde di turisti che giornalmente arrivano sull'isola coi tour organizzati riprendiamo la strada per Nikia. All'inizio del pese Maya, titolare di un bellissimo negozietto artigianale ci spiega che le case sono riscostruite dai molti abitanti locali che si sono trasferiti per lo più in america e che ritornano annualmente per passare qui qualche mese. Lo scorcio sul cratere del vulcano è affascinante. Nel paese nemmeno un negozio di pane. Lo porta il camioncino che arriverà più tardi, ma una anziana del luogo vorrebbe darcene del suo... La piazza del paese, molto decantata in alcuni diari che ho letto, non mi colpisce molto... carina, seminascosta dagli ombrelloni che riparano i tavolini dei due cafenion che si aprono ai lati della chiesa... Scendiamo verso Avlaki. La strada corre verso campi bruciati e sembra non finire mai serpeggiando in tornanti che sembrano sprofondare nel blu del mare in fondo... Quando finalmente arriviamo troviamo un nuovo molo appena finito con tanto di scaletta in acciaio per scendere in un ‘acqua verde e trasparentissima. La spiaggia (?) di grossi ciottoli sulla destra è snobbata da noi e dagli altri che ci hanno preceduto. Credo che in pochi anni i ruderi dei grandi caseggiati che recano visibile la scritta 1925 e ci parlano di un tempo passato , saranno smantellati, magari per far posto ad un resort esclusivo con attracco privato. Ritorniamo sulla strada e passata Nikia scendiamo al bivio per Emporios. Questo paese è ben diverso . Molte case distrutte o in rovina sono utilizzate come ricovero di attrezzi e deposito di spazzatura. Eppure anche qui la vista spazia dal verde della montagna al blu del mare lontananza. Nessun mezzo può circolare nelle strette viuzze.La pace è assicurata. È ora di pranzo e così ci sediamo unici avventori alla taverna To Balconi dove pranziamo con formaggio locale, melanzane fritte e peperone ripieno di feta. Una fresca Mythos e il panorama sulla caldera dal lato nord. Terminato il pranzo scendiamo da una piccola scala per riappropriarci della moto parcheggiata fuori dal paese e scopriamo la Sauna di cui ho letto in molti diari. È una grotta essudatoria a tutti gli effetti! Adesso è ora di spiagge per cui ridiscendiamo verso Pali e attraversiamo il paese per dirigerci alla spiaggia di Lies che è ben indicata da alcuni cartelli. :Il litorale dopo qualche km da Pali è molto godibile. Sabbia mista a sassolini e acqua trasparente anche se il fondale è scuro. Dopo Lies ,incuriositi dalla meraviglie scritte sulla spiaggia di Pacha Amos ci addentriamo anche noi lungo il sentiero che costeggia la montagna convinti di arrivare all'eden , anche se la moltitudine dei mezzi parcheggiati in fondo alla strada asfaltata non ci lasciano ben sperare. E infatti è così! Tende ed ombrelloni in una spiaggia che non capiamo cosa abbia di meglio di quella che abbiamo lasciato. Forse il verde alle spalle? Nemmeno scendiamo e fatto un bel bagno nella spiaggia dove abbiamo parcheggiato e dove c'è anche una taverna che non sembra male, riprendiamo il motorino alla ricerca della spiaggia di pomice descritta come bellissima e con grotte naturali... La troviamo, ma ci troviamo anche una discarica di materiali e l'accesso al mare è impossibile visti i grossi sassi... Un po' delusi riprendiamo la strada del ritorno e ci fermiamo nella spiaggia de paese di Pali che è decisamente meglio di quella di Mandraki, ma non ci soddisfa. Ci passiamo un paio d'ore per un bagno e un nescafè. Il paesino gravita attorno ad un bel porticciolo per barche da diporto. E che barche !! Sulla strada del ritorno di fermiamo a Loutrà dove ci colpiscono un paio di grandi costruzioni una delle quali ancora in attività . Ai tempi doveva essere un grande complesso termale : ora è ancora in funzione un edificio con arredi primo 900 mentre il piano superiore funge da comune per gruppi di ragazzi hippy. Le altre due costruzioni in cui si vedono gli stanzini con le vasche termali hanno un'aria lugubre e fatiscente. Ce ne andiamo mentre la luce che precede il tramonto oggi ci regala una vista mozzafiato sull 'isola di yali e kefalos in lontananza . Il tramonto è davvero da cartolina e noi l'apprezziamo sorseggiando una myhos sul terrazzino della nostra camera.

26-8-2018

Da un'agenzia sulla strada per il porto abbiamo prenotato la gita che il mercoledì e la domenica viene effettuata all'isola di Yali. Partenza dal porto alle ore 11 così possono aggregarsi anche i turisti che arrivano coi i tour giornalieri e rientro per le ore 15. L'isola ha 2 spiagge. La prima più caratteristica con acqua cristallina dal colore giallo vista la sabbia dorata e l’altra che si raggiunge attraversando l'sola con mare più mosso e che ci sembra una scorcio della nostra sardegna. Vista la penuria delle spiagge fruibili senza mezzo di trasporto a Nisyos questa soluzione è una buona alternativa dal costo contenuto (10 € a persona)

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