Grecia, tra mito e tanto mare

Cultura ad Atene e Meteora e mare a Skopelos e Syvota

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  • di 67blacks
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 5
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Dopo qualche anno di vacanze on the road nel nord Europa, con la mia famiglia abbiamo deciso che quest’anno era giunto il momento di andare al caldo e concedersi una vacanza con tanto sole e tanto mare. Siccome però volevamo unire al relax marino anche un po’ di cose belle da vedere, abbiamo deciso di far contenta la nostra figlia più grande che dopo 4 anni di liceo classico era entusiasta della storia e della mitologia greca e abbiamo quindi iniziato a pensare ad un bel giro della Grecia. Alla fine il nostro giro avrebbe avuto come punti fermi un po’ di giorni ad Atene, per visitarla con calma, e una settimana intera sull'isola di Skopelos nelle Sporadi, i cui paesaggi ci avevano impressionato dopo aver visto il film Mamma mia e dove volevamo fare intensa vita di mare.

Vista l’intenzione di vagabondare un po’ per la Grecia e il numero di componenti della mia famiglia (5 persone), abbiamo optato per il viaggio in macchina e traghetto, che per noi che abitiamo in Toscana, ha voluto dire quasi 5.000 Km di viaggio, ma che si è dimostrata una scelta azzeccatissima (salvo un’eccezione per il tragico viaggio di andata) per la comodità e i minori costi rispetto al “fly and drive”.

Prenoto quindi in largo anticipo le traversate da Brindisi a Igoumenitsa e ritorno con la Grimaldi, perché leggermente più economica e la prima ad aprire le prenotazioni on-line. Vista la brevità del viaggio (circa 8 h) optiamo per un po’ di avventura prenotando solo i passaggi ponte (ad un costo complessivo A/R per tutta la famiglia di quasi 700 €) che, avendo le figlie ormai grandi, si può fare: basta caricare in macchina i materassini e i sacchi a pelo e un posto per dormire qualche ora si trova! Due giorni prima di partire, però, la prima sorpresa: arriva un sms (neanche una mail!) che mi “ricorda” che il mio traghetto partirà alle 3.00 di mattina da Brindisi; peccato che la traversata che io ho prenotato doveva partire tre ore prima. Dopo qualche tentativo di chiarimento ci rassegniamo a trascorrere la serata, per ammazzare il tempo dell’attesa, nella bellissima Ostuni e a dormicchiare un po’ in macchina sulla banchina prima dell’imbarco previsto per le 1.30. Peccato che alle 2.45 sono ancora sulla banchina in mezzo ad un caos indescrivibile di macchine (che neanche sui viali di Firenze alle 8 di mattina) che si accalcano per imbarcarsi. Ma le sorprese non finiscono qui: alla fine riesco a salire sulla nave e mi si presenta lo spettacolo agghiacciante di una quantità spropositata di persone accalcate in ogni fazzoletto di pavimento, ma non mi perdo d’animo e mi dico: la serata è calda, prendo il sacco a pelo e vado a dormire su una panchina del ponte esterno. Peccato che sul ponte esterno non ci sia nessuna panchina, sdraio, poltrona, sedia, sgabello, ma solo il desolato ponte peraltro completamente bagnato. Tenendo conto che ormai erano circa le 4 di notte e avendo sulle spalle quasi 900 km, mi riavvio dentro e mi faccio spazio tra le mie figlie più grandi addormentandomi immediatamente… per svegliarmi circa 2 ore dopo, alla musica di un cellulare che un mio simpatico vicino, che non capiva una parola di italiano, aveva deciso di ascoltare. Fermandomi qua con la mia descrizione di questa traversata quasi “Dantesca” vi dico com'è finita: siamo finalmente sbarcati alle 12.30 in Grecia, con più di 6 ore di ritardo rispetto all'orario previsto dalla prenotazione e con circa 3 ore di sonno, se così si può chiamare. Un giudizio per chiudere questo triste capitolo (in verità l’unico neo di una vacanza fantastica): penso che non mi affiderò più a Grimaldi perché, ancor più del ritardo, che ci può stare, ciò che ci ha deluso è stata la nave, che sembrava più un mercantile che un traghetto, sia come dimensioni degli spazi interni che per le condizioni del ponte esterno, e la disorganizzazione, il caos e la sporcizia che regnavano a bordo.

Dimenticando velocemente la nottata ci muoviamo per affrontare i 450 Km che ci porteranno ad Atene attraversando il modernissimo e spettacolare ponte sul golfo di Corinto a Patrasso. Arriviamo la sera ad Atene dove abbiamo prenotato, tramite Homeaway, 5 notti in un appartamento nella zona di Nuova Kipseli, su una ventilata collina a circa 4 Km a nord dell’Acropoli. Ci accoglie Nikos, il gentilissimo padrone di casa di questo appartamento molto moderno, spazioso e attrezzato che poi ci porta a vedere la terrazza condominiale a disposizione degli ospiti della palazzina: una vista fantastica che spazia su tutta Atene, che al tramonto si accende di fantastici colori da godere comodamente seduti sulle sdraio al fresco della sera ateniese

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