Veleggiando per le Cicladi

Due settimane in barca a vela alla scoperta delle Cicladi...Kithnos, Milos, Folegandros, Paros, Andiparos e Mikonos

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  • di telly81
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 7
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Premessa

Come sono arrivata ad organizzare questa vacanza e a prendere questo treno che mi porterà ad Ancona e poi da lì in Grecia non lo so nemmeno io. Quasi trentanni e per la prima volta un viaggio da sola con persone totalmente sconosciute. Chi l’avrebbe mai detto? Ma dopo un anno difficile avevo bisogno di questo: di staccare, di non vedere alcuna faccia nota. Solo sole, mare e relax. Con questo stato d’animo mi appresto a partire per due settimana in barca a vela in Grecia, con un gruppo di ragazzi “conosciuti” tramite la bacheca di Turistipercaso, contattati solo 2 giorni fa…oltre tutto ho deciso cosa avrei fatto quest’estate solo 48 ore prima di partire!

6 agosto 2010

È arrivato il grande giorno: con una strana sensazione addosso prendo il regionale Faenza-Ancona dove incontro Francesco, l’unica persona con cui finora ho intrattenuto un minimo di conversazione, seppur telefonica o tramite mail. La prima impressione è fortunamente positiva…Arriviamo ad Ancona, taxi fino al porto, cambio biglietti (esperienza estenuante perché c’è una coda pazzesca) e finalmente alle 16.30, con un’ora di ritardo, partiamo. Nel frattempo ho conosciuto un’altra parte del gruppo: Monica, Carolina e Piero ed anche con loro mi trovo subito bene. E così cominciamo questo lungo viaggio che in 21 ore ci porterà a Patrasso.

7 agosto 2010

Il viaggio è stato davvero interminabile, non me lo ricordavo così lungo (forse perché la volta scorsa avevo viaggiato con la formula del camper on board che permette di riposarsi molto meglio), ma finalmente il sabato pomeriggio siamo a Patrasso. Pullman fino ad Atene (€ 17,30), taxi fino a Marina Alimos e finalmente ecco la nostra barca, una Jeannau Sun Odissey 43. Sistemiamo tutto (nel frattempo sono arrivati anche Enrico ed Alice ed il gruppo è al completo) e passiamo la prima serata nel porto chiacchierando e conoscendoci un po’, finchè il sonno non ha la meglio.

8 agosto 2010

Stamani, domenica, siamo pronti a partire. Prima tappa Capo Sounio, dove finalmente facciamo il primo bagno greco. Dopo un viaggio così lungo è stata la giusta ricompensa! E poi la location era di tutto rispetto…proprio sotto le rovine del tempio di Sounio! Nel pomeriggio ripartiamo per far tappa nella prima delle isole Cicladi che visiteremo, Kithnos. Ormeggiamo in rada, bagno al tramonto e poi cena in barca allietata da un ottimo prosecco (i miei compagni di viaggio, da buoni veneti, hanno portato 7 casse di vino!). Dopo cena a chiacchierare sotto un cielo così stellato che mai avevo visto prima.

9 agosto 2010

Oggi giornata di relax a Kithnos. I ritmi della barca sono bellissimi: alzarsi, mettersi il costume e come prima cosa della giornata buttarsi in mare, quando il sole del mattino è ancora basso. Non smetterei mai di guardare il mare: ad ogni ora scopri colori diversi, sfumature differenti: una scoperta continua. Dopo il primo bagno, colazione e poi si alternano bagni di sole, lunghe nuotate ed un sorso di prosecco. Nel pomeriggio nuoto fino alla spiaggia che in realtà è un istmo di sabbia che collega un promontorio alla terraferma che mi ricorda tanto Elafonissos. Stasera cena al ristorante, ma per arrivarci viviamo una scena comica: in sette con il tender a remi (nel frattempo il motore del tender si era rotto), in mezzo al mare con un buio totale rischiarato solo dalle stelle. Che scena comica e a tratti irreale! Ottima cena a base di insalata greca e carne (138 € in sette).

10 agosto 2010

Oggi la giornata inizia molto presto, almeno per qualcuno, perché c’è in programma la navigazione notturna. Alle 3 per i nostri skipper suona la sveglia e partiamo, accompagati dal mare un po’ mosso, per Milos. Io alle 6 mi sento soffocare dal caldo in cabina e mi alzo, anche se il sonno poi mi accompagnerà per tutta la giornata. Questa levataccia è stata comunque ampiamente ripagata perché vedo sorgere il sole e di nuovo lo spettacolo della natura mi sorprende per la sua bellezza. In mattinata arriviamo a Milos: ci fermiamo per un bagno di fronte a Sarakiniko, una delle baie più belle dell’isola, ma il mare molto mosso fa sì che dopo poco dobbiamo spostarci. E finalmente arriva il momento della nostra prima veleggiata seria. Che bello, mi è piaciuto un sacco e i ragazzi sono stati molto bravi! Ci fermiamo in una baia vicino alla località di Empourio e ci rilassiamo un po’. Finalmente oggi scopro cosa significa vedere le cose sotto un’altra prospettiva: è diverso vedere le cose “dal mare” quando invece si è abituati a vederle “da terra”. Nuoto fino a riva dove c’è una spiaggetta deserta ed una chiesetta bianca: mi sembrava di essere sul set di Mediterraneo. Non ho veramente parole per descrivere la bellezza di certi luoghi. Nel pomeriggio ripartiamo ed ormeggiamo al porto di Adamas. Finalmente ecco le Cicladi che mi aspettavo: case bianche, porte e finestre blu. Per cena, per festeggiare adeguatamente il copleanno di Francesco, andiamo a Plaka, che è il paese più grande dell’isola, situato in alto sulla collina. Senza dubbio è molto carino, anche se ovviamente molto turistico. Autobus per Adamas e a letto.

11 agosto 2010

Stamani, dopo una colazione a base di yogurt ad un bar del porto di Adamas, ripartiamo alla volta di Kleftiko, una delle località più note dell’isola di Milos, raggiungibile solo dal mare. Lo scenario è fantastico: una scogliera a picco sul mare ed un mare di un azzurro intenso. Purtroppo il tempo passa alla svelta e dopo un po’ dobbiamo ripartire per trovare una sistemazione per la notte. Anche questa volta ormeggiamo in rada, in una bellissima baia di un isolotto di fronte a Milos. Serata in barca allietata da musica e rum

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Commenti
  1. robbyjack
    , 23/7/2012 19:01
    Salve, ho letto con interesse il suo diario e sono molto interessata ad intraprendere un viaggio simile. Posso avere alcune informazioni riguardo a come ha prenotato il giro in barca? Le lascio la mia mail nel caso preferisse scrivermi in provato: fontanesi.roberto@gmail.com
    Grazie mille

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