Famiglia con ragazzi in Grecia tra mare e cultura

Diario di viaggio della nostra famiglia (mamma papà Giusy 13 Simone 10) in Grecia Acaia-Atene-Elide-Zante 13.07.09-06.08.09 Lunedì 13 luglio 2009, Si parte da Napoli direzione Brindisi, imbarco al porto su nave IONIAN QUEEN, linea Endeavor-Lines, si parte alle 18,30 ora ...

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Diario di viaggio della nostra famiglia (mamma papà Giusy 13 Simone 10) in Grecia

Acaia-Atene-Elide-Zante 13.07.09-06.08.09

Lunedì 13 luglio 2009,

Si parte da Napoli direzione Brindisi, imbarco al porto su nave IONIAN QUEEN, linea Endeavor-Lines, si parte alle 18,30 ora italiana, viaggio comodo in cabina quadrupla

Martedì 14 luglio 2009,

Ore 08,55 (locale) arrivo a Patrasso, prendiamo subito l’autostrada con direzione Corinto, il precorso autostradale è panoramico e molto suggestivo, diviso tra monti alla nostra DX e uno splendido mare dai mille colori a SX. Sosta all’ autogrill per la colazione e poi dritti fino all’ISTMO.-

Proprio qui incontriamo una simpaticissima vecchietta greca che vendeva dei portafortuna fatti da lei, intrecciando spighe di grano.- Compriamo qualche magnete da collezionare, qualche cartolina, scattiamo qualche foto incantati dalla maestosità dell’ISTMO (non tanto per la lunghezza di KM 3, quanto per l’altezza sul livello del mare).-

Proseguiamo il nostro viaggio direzione Nauplio, la città è incantevole, ma non certo l’ideale per la balneazione, quindi decidiamo di dirigerci verso la vicina TOLO (km11), qui grazie alla inconfondibile cortesia e disponibilità della gente del posto, ed in particolare di un piccolo omino che si aggirava nei dintorni, con una birra in mano (noi lo soprannominiamo affettuosamente Amstel), troviamo una piccola casa proprio sulla spiaggia, inutile dire che “ è amore a prima vista”, la proprietaria una simpaticissima signora anziana, che poi sapremo chiamarsi Afrodite, ce la propone per la modica cifra di euro 50 al giorno (siamo in 4, due adulti e due ragazzi di 13 e 10 anni).-

La vista del mare dal balcone ci entusiasma e ci fa sentire veramente in vacanza, subito un tuffo nello splendido mare...Uno specchio di acque terse e cristalline incorniciate da alture collinari che lo circondano in semicerchio e due isolette disabitate e verdi al centro.-

Concludiamo questa intensa giornata con una cenetta ed una passeggiata serale per le vie della cittadina, compriamo un bel cappello di paglia e 4 mega gelati.-

Mercoledì 15 luglio 2009,

La nostra giornata inizia con il nostro splendido mare sotto casa, dopo pranzo e pennichella si esce direzione Nauplio, una cena mista greca-napoletana con pizza margherita ed insalata greca in un locale sul lungomare proprio di fronte alla fortezza veneziana di Bourtzi che è meravigliosamente posta su un piccolo isolotto, d’avanti alla città. Quindi d’obbligo il giro cittadino con il trenino, i ragazzi restano colpiti dal Leone dei Bavaresi, una statua del Leone di San Marco scolpito nella roccia del bastione orientale del castello di Akronafplia... ritorneremo per apprezzarlo meglio con la luce del giorno.-

Giovedì16 luglio 2009,

Come al solito il nostro risveglio è accompagnato dai luccichii sotto il soffitto dovuti ai riflessi del mare che trapelano le fessure della persiana e ci ricorda che ci sta aspettando per il solito lungo bagno ristoratore.-

Pranziamo con un buon piatto di spaghetti Barilla cucinato da noi e dopo la solita pennichella, partiamo alla volta di Epidauro...L’ingresso è di euro 6 a persona, i ragazzi entrano gratis.-

Inutile dire che la parte da leone la fa l’antico teatro, opera di Policleto il giovane scultore ed architetto di Argo, che riesce ad incantare tutti, la sua acustica ha qualcosa di magico... specie per noi che siamo così abituati alla tecnologia. Continuiamo la nostra visita nel museo e poi tra le immense rovine di Epidauro, parlando di Esculapio del suo ospedale, del tempio a lui dedicato, dello stadio dove si gareggiava senza vestiti e di quello che accadeva a quei tempi.-

Esausti ritorniamo alla nostra auto e ci dirigiamo verso Nauplio, il leone scolpito nella roccia ci attende, è davvero maestoso, una piccola visita ad una vistosa chiesa ortodossa arroccata su un’altura che domina la città giusto il tempo di godere del tramonto, una passeggiata nella vecchia stazione dov’è in bella vista una vecchia locomotiva a vapore, e poi giù in una Tabepna tra i vicoletti adiacenti il lungo mare per consumare una cena greca per 4 per la cifra di euro 49,00

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