Vacanza low cost a Gran Canaria

Una settimana alla scoperta dell'isola, tra Maspalomas e Las Palmas

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  • di meryterry
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Dopo pranzo abbiamo ripreso il nostro tour passando da Galdar, Guia e Arucas. Questi paesi sono località rinomate per le piantagioni di banane che si vedono dovunque e arrivano ai cigli delle strade. Il tour termina con una sosta di un'oretta a Las Palmas di fronte al centro commerciale Las Arenas e vicino a Playa de Las Canteras, così si ha la possibilità di una ennesima tappa ristoratrice e di shopping al centro commerciale oppure si ha la possibilità di fare una passeggiata sulla spiaggia. Da Las Palmas si rientra poi verso i propri rispettivi punti dove si era stati raccolti la mattina.

La domenica l'abbiamo dedicata al relax completo in spiaggia a Maspalomas.

Il lunedì abbiamo preso parte al secondo tour organizzato Gran Canaria Highlitghs che costa 33 euro a persona e anche questo dura tutto il giorno e permette di vedere l'interno e la costa est dell'isola. Così con il secondo tour abbiamo fatto una panoramica completa dell'isola. Pick up al punto di incontro dell'altra volta e sempre puntualissimo arriva il bus. Prima sosta dopo gli ulteriori pick up la città di Arucas per prima visitare la cattedrale neogotica di San Giovanni Battista e a seguire visita alla fabbrica di rum Aruhecas. Ottima visita alla produzione e ottimi assaggi. Ci è piaciuto molto il tour guidato nelle cantine e attraverso la distilleria! Abbiamo ripreso la strada dirigendoci verso l'interno dell'isola e ci siamo fermati a visitare il paese di Teror con la sua bella basilica dedicata a Nostra Signora del Pino che è la patrona di Gran Canaria e metà di pellegrinaggi. A Teror si possono ammirare i balconi tipici in legno di pino canario sulla via principale che porta alla cattedrale che è anche piena di negozietti e ne approfittiamo anche noi per un po' di shopping di prodotti locali.

Dopo pranzo, ci siamo diretti a vedere il Roque Nublo dal punto panoramico di Becerra a 1500 metri di altezza s.l.m, dove ci si ferma una mezz'oretta per foto e un po' di ristoro. Da questo punto panoramico, nelle giornate limpide e soleggiate si può vedere in lontananza l'isola di Tenerife e il suo Teide. La nostra guida ci fa notare come, mano a mano che procediamo verso nord, il clima e i paesaggi cambiano e l'isola diventa sempre più verde e rigogliosa. Il nord è in genere più fresco e umido rispetto al sud dove i paesaggi sono più aridi e brulli e il clima è sempre caldo e ventilato. L'ultima tappa della giornata è la visita ad una piantagione di aloe; anche questa è stata veramente interessante come visita e ci hanno mostrato le piantagioni e come lavorano la polpa dell'aloe. Siamo veramente soddisfatti di questo tour e mi sento di consigliarlo.

Ultima notte a Maspalomas e ci siamo concessi una cena sul lungomare di Maspalomas.

Il martedì mattina con calma ci siamo preparati e dopo colazione ci siamo messi in cammino verso la fermata dell'autobus per attendere il bus che ci avrebbe portato a Las Palmas (siamo scesi alla stazione dei bus di Santa Catalina).

Prima tappa il B&B La Volpe Rossa per lasciare i bagagli e rinfrescarci un po'. Il B&B è gestito da una famiglia di italiani ed è meraviglioso. Abbiamo avuto la fortuna di essere gli unici ospiti e così abbiamo avuto un intero appartamento a nostra disposizione e non solo la camera, per cui abbiamo quasi sempre cenato lì. Di fronte c'è anche anche un supermercato, quindi veramente ottimo in tutto e per tutto. Ci siamo trovati benissimo e lo consiglio caldamente. E' quasi raro trovare un B&B così eccellente. Raffaella e la sua famiglia stanno facendo un bel lavoro. Il resto della giornata lo abbiamo passato sulla spiaggia di Las Canteras, rimpiangendo un po' la bellissima spiaggia di Maspalomas

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