Negli States per visitare il Glacier National Park

Immersi nella spettacolare natura del più bello e lontano parco degli Usa, ai confini col Canada

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  • di Giavaluca
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Come primo diario vi racconto solo come vivere questo straordinario parco più che l'intera vacanza a spasso tra 5 stati del Nord America. Solo una settimana al Glacier, ma mai un posto mi è rimasto nel cuore come questo.

Il più remoto, il più lontano, il più bello: benvenuti al Glacier National Park. Situato al confine con il Canada, nello stato del Montana, non è facilmente raggiungibile da nessuna città. Lontanissimo da San Francisco (2,000 km), da Denver (1,500 km) e da Seattle dalla quale però dista "solo" 900 Km. Un parco che "dovete affrettarvi a vedere" perché dei suoi 150 ghiacciai solo 26 esistono ancora a causa delle condizioni climatiche e che probabilmente spariranno entro il 2030. Il parco che t’invita a tornare domani, perché sicuramente "domani sarà già cambiato qualche cosa".

come arrivare

Essendo abbastanza scomodo da ogni parte degli States soprattutto se si arriva dall'Europa, la mia scelta è caduta su Seattle. Nel procedere verso East sulla I-90 direzione Spokane potrete ammirare tutta la zona della Wenatchee National Forest e magari fare tappa a Leavenworth, un piccolo paese in stile bavarese dove l'attrazione principale è il fiume Haus che vi permetterà, alla modica cifra di 20$, di fare "tubbing" con i ciambelloni e passare un fresco pomeriggio. Vi aspettano poi molti km nel "nulla" degli Usa, immensi prati e campi coltivati fino ad arrivare al primo segno di civiltà: la città di Spokane che però non presenta nulla di bello, ma dove sicuramente non mancano alloggi e supermercati per una tappa intermedia. Al posto di proseguire dritto verso il parco e aggiungendo qualche km in più, sono salito verso Sandpoint nell'Idaho, una ridente cittadina turistica nel mezzo dei boschi e vicina a un lago situata a soli 30 km dal confine Canadese. Poi giù sulla straordinaria Elk road (mai nome più appropriato) dove vi suggerisco di percorrerla con la luce perché il numero degli animali che incontrerete è davvero elevato. Poi nuovamente su verso Kalispell, ultima cittadina a 45 minuti dal parco dove sono presenti Motel di tutto rispetto a costi contenuti.

il parco

Con i suoi 4.045 Kmq di estensione suddivisi in 5 zone, il primo ingresso che troverete è la West Entrance e il villaggio di Agpar. Qui, appena passato un ponte, troverete tutto ciò che vi serve per visitare il parco entrando prima nell'ufficio informazione canadese (ultimo posto dove prendono i telefoni Europei e dove potrete trovare una lentissima connessione wi-fi) e poi in quello americano. Da qui partono molte uscite per fare rafting e sicuramente verrete invogliati a farlo vedendo l'organizzazione, ma tenete presente che soprattutto in estate si tratta di una escursione per famiglie e bambini: molto divertente, ma poco eccitante dal punto di vista delle emozioni perché le acque non sono certo agitate. Una volta mostrato il pass annuale o pagato quello settimanale eccovi sulla famosissima Going to the Sun Road, famosa non solo perché è l'unica strada che taglia in parco, ma per gli amanti delle citazioni, la strada percorsa da Jack Torrence nel film Shining mentre si dirigeva al famigerato Overlook Hotel (che però è nell'Oregon).

Per percorrere l'intera strada ed uscire a Saint Mary, ci impiegherete 2 ore quindi vale la pena pianificare quello che volete fare per non trovarvi poi a macinare km inutili per rientrare. Subito troverete il famoso Mc Donald Lake e l'omonimo lodge. Qui sono presenti diversi "trail" o sentieri, tutti abbastanza facili che vi permetto di girare intorno al lago (a piedi o in bici) o godervi una gita in canoa noleggiata in un paio di posti. Proseguendo sulla strada troverete il primo posto che vale la pena visitare: fermatevi presso Avalanches e percorrete prima il "Trail of the Cedars" o sentiero dei Cedri (1.2 km andata e ritorno) e senza nessuno sforzo (strada pianeggiante), arriverete a vedere l'immagine più famosa del parco: una piccola cascata in uno stretta gola con colori blu magnifici che trovate su ogni guida voi compriate. Il sentiero poi prosegue, per chi vuole verso l'Avalanches lake, un bellissimo lago di natura glaciale situato a 3.2 km (solo andata) dal parcheggio. Questo sentiero, non particolarmente difficile, sale però di 200 m di dislivello.

Proseguendo dritti per la vostra meta, oltre a suggerirvi di fermarvi di tanto in tanto a fare qualche foto, arriverete presso la seconda zona del parco: il Logan Pass, che tra l'altro è il punto più alto che raggiungerete in macchina (circa 2.000 m). Da qui vi suggerisco parcheggiare nell'affollatissimo parcheggio antistante la splendida "baita" dei Ranger e dedicatevi a vedere i panorami infiniti che potrete ammirare vedendo le due valli che questa strada percorre. Da qui, oltre a una serie di sentieri attorno al parcheggio, potrete percorrere la passeggiata di circa 2.5 km (solo andata) verso Hidden Lake, il lago degli orsi chiuso però spesso nella sua parte finale a causa dell'elevata "Bears Activities". Arrivati in cima a questo semi-impegnativo trail (200 m di salita ma a 2.000 si sentono di più), potrete vedere un panorama mozzafiato e un lago bellissimo nel quale, se siete fortunati nelle ore del tramonto o del mattino, sarà abbastanza facile vedere orsi che si aggirano sulle spiagge alla ricerca di refrigerio. Chi vedrete lungo questa passeggiata sono i curiosi Mountain Goat, o le capre di montagna. Buffi animali con le cornina che si aggirano praticamente ovunque tra i boschi, nei laghetti o sulla neve che circonda questo sentiero

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