Giordania zaino in spalla

Giordania da nord a sud e viceversa con mezzi pubblici e lontano dai gruppi organizzati.

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  • di fabiocroupier
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Essendo solo e non potendo aggregarmi ad altri, decido di affidarmi alle mie gambe e organizzare un tour di 15-16 km nel deserto da solo. La meta è il ABU KASHABA CANYON a 7 km dal campo. Porto solo un litro di acqua in quanto si possono comprare bottiglie lungo altri campi lungo il deserto. Peccato che ne ho incontrati 2 tutti deserti. Arrivato ad avere un bicchiere a dir tanto di acqua decido di fermare una jeep con 2 turisti nel cassone e chiedere 1 bottiglia. Il beduino alla guida me ne da una senza farmela pagare... forse pensava che ero un moribondo.. Canyon bellissimo da attraversare. Al ritorno mi fermo all'ombra di un massiccio a fare il "pranzo" pane e formaggio presi dalla colazione... Dopo passo dalla LAWRENCE HOUSE e qui ci saranno una ventina di turisti arrivati in jeep. Rientro per le 14 al campo e mi dirigo al KAZHALI CANYON il quale è più pubblicizzato e quindi pieno di turisti. Ci si addentra per 20-30 metri, ci sono pozze di acqua mista a pipì (almeno dall'odore che persiste,sembra la stazione centrale). Dopo bisognerebbe scalare una parete per andare avanti e quindi desisto e torno indietro. Stasera lo chef egiziano prepara lo ZERBA, che è una forno sotterraneo con dentro verdure e pollo. OTTIMOOOOO

26 ottobre

2 spagnoli mi danno un passaggio per 350 km circa fino alla giunzione per MADABA dove trovo un passaggio per il centro città e quindi per la PILGRIM'S GUEST HOUSE 38 JD per 2 notti e la colazione. Oggi provo il parrucchiere locale, costo 2 JD. Verso le 16 vado alla chiesa della decapitazione di Giovanni Battista che per 1 JD un signore spiega qualcosa e poi ci indica il tour da fare nei sotterranei e sul campanile. Salita su scale man mano sempre più ripide e alla fine quando si passa fianco della campane, si esce sulla balconata ad ammirare il panorama su MADABA. A pensare che nel 1900 c'era solo questa chiesa e 2 case e cosa abbiano costruito in 100 anni mette l'angoscia. Per cena prendo 2 felafel con melanzane e salsa piccante e una Sprite per 1JD, ripeto quello che avevo preso ma insiste nel dire 1 JD... La sera non c'è tanto da fare e quindi passo un oretta in un caffè a fumare una shisha alla mela e bere un thè.

27 ottobre

Alla colazione mi faccio la prima risata della giornata quando, in una comitiva di italiani, si alza una dicendo: ragazzi (molti sui 70 anni) dobbiamo fare la cassa comune per le spese e dare la mancia all'autista del bus e altre cose... Ecco perché viaggio solo !!!! lontano dai greggi di pecore. Oggi ho la destinazione a KARAK, al castello dei crociati. Mi dirigo verso la stazione degli autobus con lo zainetto (acqua e biscottini al cioccolato). Mi viene detto che non ci sono autobus per KARAK e, a malincuore stava avendo ragione la lonely planet. Mentre sconsolato torno indietro sento un signore che grida e fischia a 100 metri dietro. Chiama me!! Torno indietro e dice che c'è un bus che sta partendo. 2 JD per 150 km. Passando dalla desert road. Arrivato a Karak, visito prima il mercato vicino alla moschea e prendo qualche banana nana. Nel 2016 ci fu un attentato al castello con la morte di 10 persone e quindi adesso i controlli sono rafforzati. Più o meno, visto che mi fanno entrare senza vedere il biglietto e lo zaino... Il castello è carino, feritoie, prigioni, cucina e, se si entra di primo mattino, ancora di più visto che si è in giro da soli. Il ritorno risulta problematico con i mezzi pubblici. Alla stazione degli autobus ne prendo uno fino a AL QASR, poco sopra Karak nella King's road

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