Giordania: arte, natura, cultura e gastronomia

12 giorni in Giordania Fly & Drive: volo Lufthansa Venezia Francoforte, Francoforte Amman. Macchina Hertz prenotata dall'Italia: nonostante la prenotazione ad Ammna scopriamo che non c'era nessuna reservation a nome nostro: poco male ce ne danno subito un'altra con cambio ...

Diario letto 1344 volte

  • di giuliam
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

12 giorni in Giordania Fly & Drive: volo Lufthansa Venezia Francoforte, Francoforte Amman. Macchina Hertz prenotata dall'Italia: nonostante la prenotazione ad Ammna scopriamo che non c'era nessuna reservation a nome nostro: poco male ce ne danno subito un'altra con cambio automatico.

Dunque vediamo come'è andata: i primi giorni ad Amman sono stati condizionati dal tempo: una schifezza (freddo e pioggia insoliti anche per gli autoctoni) tanto che ci ha fatto cambiare programma e, dopo aver girato la parte romana di Amman (il foro, teatro e la cittadella) e il mercato che è un'esplosione di colori e folklore, siamo "scappati" verso sud: Madaba (splendidi e ancora integri mosaici bizantini e paese rinomato per i bellissimi tappeti) e Monte Nebo (contemplativo e intimista: Mosé vide dall'alto del monte la terra promessa). Poi direzione mar Morto: troppo freddo per fare immergerci, ma molto suggestivo. Le donne giordane fanno il bagno completamente vestite e i bambini giocano ricoperti del famoso fango del mar Morto. Ogni 100 mc'erano posti di blocco (il mar Morto fa da confine con Israele): oltre i soliti controlli di rito, i militari si scusavano del disagio e ci auguravano una buona permanenza. Ancora a sud in direzione Kerak e visita al suo meraviglioso castello ancora intatto per 6 livelli di profondità: se chiudevi gli occhi ti sembrava di ritornare indietro nel tempo e sentire il rumore degli zoccoli dei cavalli. Ancora sud direzione riserva di Dana: troppo freddo e optiamo di andare direttamente a Petra.

Un giorno dedicato esclusivamente alla visita è troppo poco: Petra è circondata da alte montagne con pareti a picco, tutta plasmata dalla natura e dall’uomo in una stupenda pietra arenaria di colori diversi dal bianco al rosa al rosso, al celeste, al blu, all’indaco, all’ azzurro, al viola. Dei monumenti nebetei e romani non saprei da che parte cominciare: Petra è una città dove la venerazione per i defunti era alla base della cultura nebetea: oggi infatti tutti gli anfratti che si vedono non sono le antiche abitazioni autoctone, ma le tombe: tombe scavate nella roccia a centinaia. Poi sono venuti i romani e hanno cominciato a costruire in base alla loro cultura pagana: anfiteatri, piazze, templi, cardo, colonnati ecc...

Il giorno dopo ci spostiamo ancora a sud: deserto di Wadi Rum: anche qui un po' di pioggia ma almeno siamo capitati durante l' inaugurazione di una riserva naturale per l'immissione degli Orici (antilopi del deserto) che sono scomparsi dalla zona da un centinaio d'anni: ne hanno liberate 5 coppie. Il 2002 è l'anno dell'ecoturismo in Giordania. Il deserto cmq è molto affascinante tra graffiti, archi nella roccia, colori rosso vivo, dune, canyon e the nel deserto nella tenda con beduino che parlava inglese meglio di noi: era un ranger della succitata riserva, e abbiamo chiacchierato di politica, dell'Europa, guerra del medio oriente, turismo... Pazzesco e poi li chimano beduini!!!). Dopo il deserto, tre giorni di pausa nel mar rosso e precisamente ad Aqaba: incredibili fondali dì coralli, cernie, pesci colorati, gorgonie murene, tridacne... A 400 m dal confine dell'Arabia Saudita.

Consiglio Aqaba come valida alternativa del mar Rosso, per chi desidera una vacanza in tranquillità, senza sfruttamento commerciale del turismo e a costi contenuti.

Gli ultimi due giorni ritorniamo ad Amman. Visitiamo Jerash, ben conservata e rappresenta il miglior esempio di città della provincia romana del Medio Oriente (solo la piazza ellittica parla da sola)

  • 1344 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social