Da Dotombori a Osaka Castle, per vivere le due facce di Osaka

Pur essendo una città molto estesa Osaka racchiude in se l'essenza del Sol Levante, un Paese proiettato verso il futuro, ma che non tralascia il benessere fisico e mentale da ritrovare nei templi Shintoisti o nei giardini

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  • di travelale
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

La città di Osaka è un mix di trambusto e quiete che si alterna piacevolmente lasciando in bocca il dolce sapore di una città che, nonostante i suoi connotati di grande città diviene un posto dove non si fatica a sentirsi a proprio agio e dal quale è difficile andare via.

Dotonbori è sicuramente il quartiere di Osaka più divertente e colorato della città che si sviluppa intorno al omonimo fiume, un corso d'acqua che può essere percorso grazie ad una serie d'imbarcazioni che offrono dei giri turistici ad un costo di 10 euro la cui partenza è ogni 30 minuti circa durante tutto il giorno.

Se si vuole invece cambiare prospettiva ed ammirare, non solo il fiume dall'alto ma tutta la città, si può fare un giro sulla ruota panoramica di forma ellittica al costo di 8 euro, un'attrazione particolarmente affollata soprattutto intorno al tramonto quando l'idea di guardare la città dall'alto tinta di un caldo color arancio diventa la prerogativa di molti turisti. Arrivando a Dotonbori da Mamba station, uno degli snodi ferroviari più importanti di Osaka, la prima cosa che balza agli occhi è il grande granchio meccanico dell'insegna del Kani Doraku, un ristorante molto famoso in città e fra i turisti che si fermano qui proprio per fare le foto alla sua insegna gigante, questo è probabilmente il vero fulcro di Dotonbori. Qui si avvicendano in un dedalo ingarbugliato strade piene zeppe di ristoranti, negozi di tecnologia e ogni altra diavoleria che solo in Giappone si può scovare. Parlando di Giappone chiaramente non si possono dimenticare i suoi manga e tutti i personaggi che nel corso degli anni sono diventati famosi, qui si viene a caccia di souvenir originali a ricordo dei cartoni animati che più hanno rubato il cuore di adulti e piccini, Interi piani dedicati ai beniamini dei cartoon, una tradizione quella dei manga, talmente radicata nella cultura locale che non è raro imbattersi in cerimonie o sfilate il cui soggetto sono proprio i manga, ma la cosa che invece non deve stupire è proprio l'incontro di ragazzi o ragazze che vestono quotidianamente proprio come un fumetto e che sono ben orgogliosi delle loro scelte che qui in Giappone sono assolutamente libere da ogni condizionamento.

Ma se a Dotombori il chiasso e l'allegria sono dispensate in ogni angolo, dopo un pò di giorni a Osaka si sente la necessità di ritrovare pace e silenzio e tale necessità a Osaka non viene disattesa perché la città, nonostante sia molto estesa e con tutti i connotati della grande metropoli, offre momenti per ritrovare pace grazie alla presenza di molti piccoli templi Shintoisti praticamente in ogni angolo, oltre che bellissimi giardini dove perdersi nel silenzio.

Il Castello di Osaka è sicuramente il posto migliore di Osaka dove rifugiarsi per trovare un angolo zen, nonché il mio posto preferito in città. Per raggiungere il Catello di Osaka basta usare la metropolitana, la stazione di riferimento è Tanimachi Yonchome dalla quale dista una decina di minuti a piedi. In alternativa si può prendere la JR Loop line, una linea circolare che tocca quasi tutti i punti turistici più importanti della città di Osaka. Il Castello di Osaka è circondato da un grazioso laghetto che può essere navigato grazie al servizio offerto dalla Osaka-jo Gozabune durante tutto l'anno tranne gennaio, febbraio e marzo, il costo è di circa 13 euro e a bordo dell''imbarcazione, con decori tipicamente giapponesi, si ha la possibilità di godere dell'incanto di questo posto Ma se navigare il laghetto intorno al castello ha un costo, abbondonarsi in una delle panchine che arricchiscono il giardino non ha prezzo. Il bellissimo giardino adiacente all'ingresso del castello di Osaka non ha necessità di un biglietto d'ingresso ed è un luogo molto amato dai locali durante la primavera per la fioritura dei ciliegi, un luogo ameno dove perdersi nella meditazioneSia il laghetto che il giardino fanno da cornice al Castello do Osaka ricostruito intorno nel 1624 durante il periodo di Tokugova, il suo aspetto attuale è ben diverso da quello che aveva in passato. Per entrare all'interno del Castello è necessario un biglietto al costo di 600 yen, l'equivalente di circa 5 euro. La struttura si sviluppa su 8 piani, al suo interno è allestito un museo che nulla ha di eccezionale ma che mostra alcuni reperti risalenti al periodo in cui il Castello è stato costruito. Il punto forte di questa struttura sta all'ultimo piano dove sorge una terrazza panoramica che permette di godersi un bel panorama.

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