Viaggio breve ma intenso in Giappone

Pochi giorni di ferie ma organizzazione attenta per vivere al meglio il Paese del Sol levante

Diario letto 22087 volte

  • di luplay
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 5
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

COME ARRIVARE

Organizzare il volo non è poi così facile ed economico. Innanzitutto occorre scegliere se fare scalo o prendere un volo diretto. Molto dipende dalle tariffe che si riescono a trovare, ma se si hanno pochi giorni cercherei di trovarne uno diretto, considerando che comunque il volo impiega circa dodici ore e con lo scalo ovviamente il tempo aumenta. Per il volo diretto ho scelto Alitalia e prenotando con notevole anticipo ho trovato anche una tariffa decente con un aggravio di soli 50 euro rispetto alle combinazioni con lo scalo. Ho spesso viaggiato con voli che facevano lo scalo, ma devo dire che il diretto è una comodità non da poco, ti consente di evitare le corse nelle soste limitate o le interminabili attese in quelle lunghe. Per un volo lungo va anche segnalato il vantaggio di vedere film in italiano viaggiando con la Compagnia di bandiera.

Può essere una buona soluzione prevedere l’arrivo a Tokyo e la partenza da Osaka (danni del tifone permettendo) per evitare di dover tornare indietro sulla stessa tratta risparmiando a tal punto il costo del JAPAN RAIL PASS. In questo caso il ritorno non sarà con la compagnia di bandiera che non vola su Osaka.

Se proprio si deve fare uno scalo meglio scegliere un aeroporto ed una compagnia europea che da migliori garanzie in caso di annullamenti o altri problemi del volo.

Quale aeroporto scegliere a Tokyo? Haneda è più vicino alla città, però è molto probabile che il volo alla tariffa migliore riusciate a trovarlo per Narita che è più lontano. La Compagnia di Bandiera vola su Narita al Terminal 1.

QUANDO ANDARE

Bisognerebbe assolutamente evitare l’estate dove le condizioni meteorologiche sono del tutto sfavorevoli, caldo umido bestiale (le temperature percepite sono state sempre superiori ai 40 gradi), si suda anche in posti dove non credevi di poterlo fare, ci sono frequenti piovaschi e c’è il rischio di beccare un tifone (noi beccato a Kyoto senza particolari disagi se non qualche linea ferroviaria chiusa, ma dopo pochi giorni è passato Jebi, considerato il più potente degli ultimi anni che ha causato morti e feriti). Il rischio tifoni prosegue fino a settembre.

In agosto anche i voli sono decisamente più cari.

Le stagioni migliori sono la primavera con la fioritura dei ciliegi ed l’autunno con le aperture straordinarie notturne dei templi.

Se però uno può programmare le vacanze solo d’estate (come me) allora si deve partire comunque mettendo in conto di spendere un po’ di più, di qualche possibile disagio nei trasporti se capita il tifone e di fare molte bellissime sudate.

ITINERARIO

L’itinerario è condizionato dai giorni che si hanno a disposizione, per chi come me ha solo 9 giorni (compresi i viaggi), consiglierei di concentrarsi esclusivamente su Kyoto (con un’escursione a Nara ed in serata a Osaka) e Tokyo. Sempre per chi ha poco tempo consiglierei comunque da aggiungere almeno 2/3 giorni per vedere con più calma Kyoto e per fare delle escursioni da Tokyo (Kamakura).

PRIMA DI PARTIRE

Ci sono alcune cose da fare prima di partire:

Stipulare un’assicurazione, molti non la fanno, ma a loro rischio e pericolo se per caso si hanno problemi sanitari. Cercando in rete si trovano soluzioni non particolarmente costose;

Ordinare il JAPAN RAIL PASS (JR PASS). I treni in Giappone sono tecnologici, veloci, puntualissimi e anche molto costosi. Con questo pass valevole una settimana (o anche due) potete prendere tutti i treni della JR gratuitamente. Facendo due conti già con il treno veloce A/R per Kyoto e il Narita Express dall’aeroporto di Narita a Tokyo si copre il costo del pass. Poi si possono prendere i treni per Nara, per Fushimi Inari, per la foresta di Bambù, per Osaka e la metro Yamanote a Tokyo, a conti fatti ho risparmiato oltre 100 euro a persona. Ci sono molti siti che permettono di ordinare il pass, basta trovare quello che offre la tariffa più economica (non è molto, ma cercando ho risparmiato circa 5 euro a testa). Con un servizio di posta veloce vi arriva un documento che poi va convertito in Giappone con il vero e proprio Japan Rail Pass. Una volta attivato vale sette giorni compreso quello di partenza indipendentemente dall’orario di messa in funzione

  • 22087 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social