Viaggio di laurea in Giappone

Tokyo, Nikko, Nagano, Kanazawa, Osaka, Nara, Kyoto, Himeji, Takamatsu, Hiroshima, Miyajima, Kagoshima, Matsumoto, Aso, Fukuoka, Nagoya, Tsumago, Isawa-Onsen, Kamakura

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  • di Hellomynameisgreta
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Eccoci qua, due ragazze appena laureate e con in mano un regalo meraviglioso: un viaggio!

La scelta ricade quasi per caso sul Giappone, un paese che in realtà non ci ha mai interessato particolarmente e di cui non conoscevamo quasi nulla. Quanto è cambiato! Ora quella cultura fortemente legata alla tradizione, alla natura, alla religiosità, le persone infinitamente rispettose, gentili e dignitose, sono quello che ci ha fatto innamorare di questo bellissimo paese! Ma passiamo al lato pratico.

Spesa complessiva per 18 giorni di viaggio: 1900 euro incluso di tutto (aereo, trasporti, alloggio, pasti, souvenir, musei, terme... non ci siamo fatte mancare niente!). Per il volo abbiamo trovato un buon prezzo con Turkish Airlines: 480 euro con lungo scalo ad Istanbul, voluto per poter incontrare i nostri amici turchi. Abbiamo deciso di fare il Japan Rail Pass per 14 giorni, che è un biglietto del treno che ti permette di prendere tutte le linee del treno, inclusi quelli veloci, e qualche autobus: prezzo 340 euro. Questo pass è consigliatissimo e direi fondamentale se si pensa di fare un viaggio itinerante per il Paese. I treni sono formidabili, puntualissimi e pulitissimi: è sicuramente il miglior modo di viaggiare! Unico problema incontrato nel viaggio: la lingua!

I giapponesi non parlano inglese, e lo scoglio della lingua è altissimo, è davvero complicati districarsi tra le vie scritte in ideogrammi e se ci si perde chiedere indicazioni è quasi impossibile. I giapponesi sono gentilissimi e cercano sempre di aiutare ma spesso si perde più tempo a cercare di comunicare che non a cercare da soli sulla mappa. A volte non trovavamo l'hotel perchè il nome era scritto in ideogrammi e molto spesso nei ristoranti è tutto scritto con gli ideogrammi, anche il prezzo! Ma non scoraggiatevi, la nostra soluzione è chiedere agli uffici turistici come raggiungere gli hotel o usare il wifi della stazione per fare un screenshot su google maps. Le mappe fornite dagli uffici del turismo di solito indicano bene i luoghi di interesse e come arrivarci e non abbiamo mai avuto problemi ad orientarci con quelle. Andare sempre nei ristoranti dove almeno ci sono le immagini con i prezzi o chiedere del menu in inglese (più difficile da trovare).

Posti visitati: Tokyo, Nikko, Nagano, Kanazawa, Osaka, Nara, Kyoto, Himeji, Takamatsu, Hiroshima, Miyajima, Kagoshima, Matsumoto, Aso, Fukoka, Nagoya, Tsumago, Isawa-Onsen, Kamakura.

E ora iniziamo col diario in breve

giorno 1

Arriviamo la sera a Tokyo e dopo aver lasciato gli zaini in hotel andiamo a bere una birra in quartiere dove ci sono solo giapponesi, a nord della stazione centrale. Il primo impatto con il Giappone è fortissimo! Ordiniamo una birra chiedendo "beer" e la cameriera ci guarda allibita; risolviamo la cosa solo dicendo "Asahi" l'unica marca di birra giapponese che conosciamo e così inizia la serata.

giorno 2

Lasciamo subito Tokyo e prendiamo il treno per Nikko con il nostro JR Pass. Appena arrivati incontriamo in signore sulla sessantina che ci chiede se può farci vedere la città affinchè lui possa praticare il suo inglese. Morale: siamo state tutto il giorno con questo simpatico vecchietto che ci ha portato in macchina a vedere il famoso ponte e poi nel tempio Toshogu Shrine, il più bello del Giappone, e il Futarasan Shrine. La nostra "guida" sapeva davvero molte cose, anche se non sempre siamo riuscite a capirla. Alla fine della visita ai templi ci ha anche portato a vedere le cascate Kegon, a circa 40 min di auto da Nikko, dove abbiamo anche incontrato scimmie della neve selvatiche

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