Il Giappone in shinkansen

Un viaggio affascinante tra antichi templi e palazzi moderni, tra tradizione e modernità

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  • di Evenly
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Dopo mesi di lavoro estivo senza avere il tempo neanche di uno sguazzetto in acque nostrane, mi rendo conto di avere ben due settimane di ferie nel mese di Novembre. Ed ecco che inizio a informarmi per prenotare voli e ostelli da qualche parte nel mondo. Dopo molto cercare e informarsi su costi, stagioni e posti, la decisione è questa: andrò in Giappone da sola. Questo sarà il mio primo viaggio sola. In realtà la decisione non è arrivata nè così semplice nè così veloce. Ho passato almeno qualche mese leggendo blog di viaggiatori e viaggiatrici solitari, controllando quasi giornalmente i voli aerei. Avevo paura.. Paura di sentirmi sola, di stancarmi, di incontrare persone poco raccomandabili, di non saper affrontare situazioni inaspettate.. Una paura che mi ha fatto esitare in più di un’occasione nell’acquistare quei maledetti biglietti aerei. Non so cosa mi abbia dato la spinta per decidermi finalmente, so solo che ci è voluto un po’ di tempo e tanta positività e voglia di viaggiare. In realtà la scelta del Giappone come prima meta in solitaria non è stata casuale, e anzi, in quel momento il Giappone rappresentava tutto ciò che andavo cercando: cultura, architettura e paesaggi, cibo. Inoltre il Giappone, oltre ad essere un paese tecnologicamente molto avanzato, è anche molto sicuro. Tutti fattori, questi, che hanno sancito “la vittoria” del paese del Sol Levante su tante altre destinazioni.

Per avere qualche informazione pratica, la compagnia aerea Alitalia vola diretta su Tokyo e in bassa/media stagione applica delle promozioni davvero vantaggiose (anche questo in realtà è stato un fattore determinante per la mia scelta..). Alitalia a/r diretto sull’aeroporto di Narita, Tokyo, a € 500. I voli bisogna tenerli controllati spesso perchè il prezzo si alza e abbassa continuamente. Per gli italiani in viaggio di piacere in Giappone, se per un periodo che non supera i 90 giorni, il visto non è necessario.

Ora che ho prenotato i voli, devo capire come muovermi all’interno del paese, dove dormire, che città vedere. Leggo diversi blog, la guida turistica a cui sono affezionata, la Lonely Planet, e chiedo consiglio a qualche amico che è già stato nel paese degli imperatori dagli occhi a mandorla. Decido di pianificare l’intero viaggio, tappa per tappa, calcolando il più possibile i tempi di percorrenza e le attrazioni principali da vedere: ho due settimane a disposizione, ma calcolando che i primi due giorni sono spesi per il viaggio (il fuso orario Italia – Giappone è di 9 ore), e che un altro giorno lo devo calcolare per il rientro, e considerando che il Giappone è un vasto arcipelago costellato da meraviglie da visitare, il tempo non è molto. Informandomi un po’ su internet scopro che il miglior modo di viaggiare attraverso il Giappone è con i treni ad altissima velocità, comprando un Japan Railway Pass. Il pass va acquistato su internet al sito http://www.japan-rail-pass.it/ prima dell’arrivo in Giappone e può essere facilmente spedito a casa prima della partenza; la sua durata è variabile e solitamente va di settimana in settimana; il suo prezzo è piuttosto alto ma permette di viaggiare su treni comodissimi ad altissima velocità, raggiungendo località remote in poche ore: io ho speso € 336 per 14 giorni. I treni giapponesi sono chiamati Shinkansen o “bullet trains”, per la loro forma: sono estremamente puntuali e vanno veloci come dei “bullet”. Esistono tuttavia delle linee ferroviarie non coperte dal JR Pass per cui è bene stare attenti. A tal proposito, sempre informandomi via internet, ho scoperto un App gratuita scaricabile su Smartphone che dà indicazioni molto dettagliate su orari dei treni, binari, percorrenze: si chiama Hyperdia ed è uno strumento estremamente utile

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