Gli ultimi samurai

Tour fai da te in Giappone, da Tokyo a Hiroshima attraversando per le alpi.

Diario letto 22443 volte

  • di ale74
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

GIAPPONE, gli ultimi samurai – settembre 2010

di Alessandro e Sabrina

In Giappone si va per i giapponesi. Non ci si va per la grandiosità assoluta delle bellezze naturali e architettoniche, non ci si va per una rilassante vacanza balneare e nemmeno per incredibili avvistamenti di wildlife: ci si va per tuffarsi in una cultura ed in una realtà uniche, diverse, singolari e per questo imperdibili. Come sempre l’organizzazione del viaggio inizia con la lettura dei diari degli altri viaggiatori (turistipercaso.it è una ricchissima miniera), ma questa volta troviamo un aiuto meno virtuale nei numerosi utenti di forumviaggiatori.com che hanno scelto il Giappone come destinazione per le vacanze estive. Come detto da molti l’estate nipponica è caldissima, con un tasso di umidità opprimente che taglia le forze; per questo scegliamo settembre, sperando in uno sconto di qualche grado. La scelta si rivelerà azzeccata perché mai soffriamo in maniera insostenibile le condizioni ambientali.

Anche i prezzi, contrariamente a quanto di pensa di solito, sono tutt’altro che proibitivi. Certo, ristoranti e opzioni costose sono sempre a disposizione, ma una gestione attenta delle risorse ed un’ organizzazione precisa possono trasformare la vacanza in un bellissimo viaggio a basso costo. Come sempre il volo incide in percentuale altissima sulla spesa finale quindi, inutile dirlo, risparmiare su questa voce è fondamentale. Prenotiamo il Milano-Shanghai-Tokyo di Air China con quasi dieci mesi di anticipo per approfittare di un’offerta clamorosa: 481 euro a testa visto sul sito e acquistato al telefono direttamente dalla compagnia aerea (http://www.air-china.it/it/index.html).

In Giappone è impensabile ipotizzare spostamenti in auto, quindi vanno utilizzati i mezzi pubblici, primo fra tutti il treno. Gli stranieri possono acquistare il Japan Rail Pass (http://www.japanrailpass.net/), un abbonamento che consente infiniti spostamenti sulle linee JR per un periodo di tempo limitato. Noi scegliamo il pass da 14 giorni, che costituirà un’ altra spesa pesantissima nell’economia del viaggio (410 euro a testa presso http://www.giappone.hisitaly.com/), ma sarà anche comodissimo e fondamentale per la buona riuscita della vacanza. Con il JRP si possono utilizzare i treni super veloci Shinkansen, ma non i Nozomi, ultima generazione dei treni-proiettile. Il JRP va acquistato prima della partenza dall’Italia e va ritirato direttamente presso un ufficio JR in Giappone. La data di inizio validità si comunica direttamente all’ufficio giapponese. Per gli spostamenti sulle linee JR all’interno dell’area di Tokyo è sempre valido il JRP, mentre metro, bus e linee private non sono coperte e vanno pagate a parte.

Avendo in previsione un soggiorno di tre giorni prima dell’inizio della validità del JRP, abbiamo acquistato all’ufficio JR una tessera prepagata SUICA (http://www.jreast.co.jp/e/suica-nex/) che consente di viaggiare su tutta la rete di Tokyo (treni, metro, bus). Costa 2000 yen, ma comprende 500 yen di cauzione che, se non spesi, vengono restituiti alla fine dell’utilizzo. Per ricaricarla si usano le apposite machinette presenti in gran numero in tutte le stazioni: basta inserire la tessera insieme ad una banconota da 1000 yen (o multipli); la ricarica avviene in modo automatico. Al termine del soggiorno, se nella tessera rimangono ancora yen, bisogna rivolgersi ad un ufficio JR per richiedere la restituzione dell’importo, compresi i 500Y di cauzione, meno 210Y di servizio. Per utilizzarla la si fa scorrere sull’apposito lettore all’ingresso e all’uscita di tutte le stazioni; ad ogni passaggio il display indicherà il costo del viaggio appena fatto ed il credito residuo. Tutto molto semplice.

Per pianificare gli spostamenti è fondamentale consultare il sito hyperdia.com, che consente di visualizzare orari, costi, fermate e nomi di tutti i treni giapponesi; consente anche di visualizzare mezzi alternativi, ma la funzione riguardante i treni è quella che alla fine si usa di più. Prima di partire noi ci siamo stampati un piccolo book con tutti gli orari e le fermate dei treni che avevamo pensato di prendere, compresi quelli dei possibili piani alternativi. Tempi e fermate sono anche visualizzabili nelle stazioni o richiedibili agli uffici JR, ma non possiamo negare che l’aiuto delle nostre tabelle sia stato fondamentale durante tutto il viaggio. Difficile, e sconsigliabile (almeno per come la vediamo noi), pensare ad un viaggio in Giappone con molte tappe libere, lasciate alle condizioni e inclinazioni del momento. Ci sentiamo di consigliare un’attenta e puntigliosa preparazione del viaggio, comprensiva di tutto quello che potrebbe essere difficile reperire o capire sul posto. E’ innegabile che il problema linguistico sia un fattore non secondario

  • 22443 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social