Luna di miele nella terra dei manga

Il nostro immaginario sin dall’infanzia è abitato da personaggi con occhi grandi e tondi che vivono in casette con porte di carta e mangiano triangoli di riso avvolti nell’alga. Alle loro spalle un monte/vulcano innevato da cui, a volte, vediamo ...

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  • di crigeo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Il nostro immaginario sin dall’infanzia è abitato da personaggi con occhi grandi e tondi che vivono in casette con porte di carta e mangiano triangoli di riso avvolti nell’alga. Alle loro spalle un monte/vulcano innevato da cui, a volte, vediamo comparire un robot...Questo è il Giappone che immaginiamo...La luna di miele diventa l’occasione per conoscerlo davvero...

MERCOLEDI’ 22 LUGLIO 2009– ORE 21.45 Partenza da Milano Malpensa con volo diretto per Tokyo con la compagnia giapponese JAL. GIOVEDI’ 23 LUGLIO 2009 - Arrivo a Tokyo alle ore 16.15 locali. Il ritiro bagagli è rapidissimo. In aeroporto è possibile ritirare anche il JAPAN RAIL PASS (il voucher è acquistabile in qualsiasi paese al di fuori dal Gippone e permette di viaggiare su tutti i treni Shinkansen – i cosiddetti treni proiettile- tranne il NOZOMI e alcune linee private). Dall’aeroporto esiste inoltre un servizio di navette (LIMOUSINE BUS) che portano direttamente alla maggior parte degli alberghi della città (costo 3200 yen a persona). Arrivati all’hotel (PARK HOTEL TOKYO) zona Shiodome, restiamo piacevolmente stupiti dall’efficienza e l’organizzazione dello staff. Ci forniscono, senza neanche chiedere, tutte le informazioni necessarie per muoversi all’interno della città...In italiano...Infatti, non è rarissimo trovare persone che parlino la nostra lingua...I Giapponesi adorano l’Italia e gli italiani sono trattati benissimo. La prima sera sperimentiamo un ristorantino in un quartiere nelle vicinanze dell’hotel...Con grande sorpresa scopriamo quanto sia economico il cibo giapponese...Con 2000 yen (circa 14 euro) si può cenare in due a base di tempura udon e riso...Acqua e thè verde vengono sempre serviti al tavolo gratuitamente.

VENERDI’ 24 LUGLIO – La mattina è dedicata alla visita del Palazzo Imperiale. L’accesso all’interno non è consentito, ma vale davvero la pena visitarne i giardini. Nel pomeriggio ci rechiamo a Daiba per vedere la statua a “grandezza naturale” di Gundam (il robot) costruita nel Maggio 2009 per festeggiarne l’anniversario in uno dei parchi di Tokyo. Da Dicembre 2009 verrà poi collocata in una mostra permanente in un edificio ad hoc. All’apparenza culturalmente inutile rappresenta al contrario pienamente una delle anime di questo paese. Per i Giapponesi che affollano questo parco da mattina a sera esaltandosi davanti ai suggestivi movimenti del robot (occhi che si illuminano e fumo che fuoriesce dai razzi posizionati sulla schiena) si tratta dell’ “incarnazione” dell’immaginario da cui sono costantemente circondati. Robot e “anime” la fanno da padrone. Ci immergiamo in questa atmosfera surreale. Il pomeriggio prosegue nella visita di questo quartiere per metà parco a tema sulla baia di Tokyo, in serata ritorniamo all’hotel servendoci della monorotaia Yurikamone. SABATO 25 LUGLIO – Nei mesi estivi il sabato è considerato dai Giapponesi un giorno di festa “tradizionale”. Donne e uomini si aggirano per la città indossando kimono e sandali in legno. I colori sgargianti di queste vesti ci fanno apprezzare l’eleganza di questo popolo. Ci rechiamo in uno dei pochi quartieri di Tokyo in cui permane l’architettura del passato...Asakusa...Qui ci ritroviamo immersi nella religiosità giapponese...Con i bellissimi templi e giardini...Bancarelle di soba fritti e gelati...Negozietti di souvenirs. Oltrepassiamo la Kaminarimon (Porta del Dio del Tuono), passando sotto la più grande lanterna di carta del paese, e ci immettiamo nella Nakamise dori, la strada che conduce al Tempio Sensoji, dedicato a Kannon Sama, la dea buddista della misericordia. Nel pomeriggio ci rechiamo al parco di Ueno alla ricerca di ombra e fresco. In estate il tasso di umidità raggiunge il 98%...Il caldo è davvero insopportabile...Consigliamo comunque di portare sempre un impermeabile...Il tempo varia molto rapidamente e, se non per proteggersi dalla pioggia, serve come barriera contro l’aria condizionata...Qualsiasi luogo chiuso ha una temperatura media di 23° contro i 35° esterni...La sera ci rechiamo a Shibuya, senza alcun dubbio uno dei quartieri più giovani e vivi di Tokyo, dove è possibile cenare oltre le 22.00 (in quasi tutto il Giappone i ristoranti chiudono tra le 21.00 e le 22.00) e in cui è possibile imbattersi nelle “cosplayers”, ovvero ragazze travestite da personaggi dei fumetti manga

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