Berlino- Copenaghen sui pedali

La ciclovia che da Berlino conduce a Copenaghen è un percorso ben segnalato e quasi completamente in pianura che in circa 700 chilometri e 11 tappe consente di attraversare con le proprie gambe due Stati, Germania e Danimarca, due importanti ...

Diario letto 5455 volte

  • di Sarah Battiato
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

La “Radfernweg Berlin Kopenhagen” fa parte del progetto Eurovelo ed è classificato come EV11, Itinerario Europa Orientale.

Questo itinerario è consigliabile a chiunque ami l’idea di attraversare paesaggi e culture esclusivamente utilizzando se stesso come mezzo di locomozione, che desideri veder cambiare il paesaggio pedalata dopo pedalata. Non è un percorso che necessiti di un particolare allenamento o preparazione: è quasi interamente pianeggiante e su pista ciclabile, pochi i tratti in salita: bisogna solo avere la pazienza di macinare una media di 70 km al giorno e di stare in sella circa 6 ore.

Una variabile importante è il tempo: la Germania e la Danimarca sono terre spesso piovose e anche ad agosto è possibile che piova e che faccia freddo, in più il vento che soffia dal mar Baltico e dalla Russia può essere molto forte in alcune giornate, tanto da dare la sensazione al ciclista di essere fermo. Noi in realtà abbiamo incontrato 20 giorni di sole e bel tempo che ci hanno permesso di godere a pieno della natura e soprattutto delle spiagge e del mare incontaminato.

Per quanto riguarda il costo, abbiamo speso circa €1700 in due per trasporto andata e ritorno e per dormire. La Germania ha più o meno i costi dell’Italia, mentre la Danimarca è più costosa, soprattutto per dormire, mentre per il mangiare è abbordabile (la doppia minimo 65€, massimo 115€ a notte) . La colazione costa più del pranzo….in Danimarca non è possibile prendere il caffè, costa circa 4euro! In Danimarca la moneta è la corona. 1€=7DK, che abbiamo cambiato alla stazione dei traghetti a Rostock.

Per intraprendere il viaggio ci siamo dotati di una guida tedesca che si può comprare online e che è davvero utile per le cartine molto dettagliate che segnalano il percorso da seguire (Radfernweg Berlin-Kopenhagen, Edizioni bikeline), anche se i segnali soprattutto sul tratto tedesco sono eccezionali e permettono di chiudere la guida e procedere solo seguendo le frecce.

Abbiamo intrapreso il viaggio io, Sarah e Roberto, il mio compagno e non abbiamo incontrato quasi altri italiani.

L’itinerario comincia a Berlino che abbiamo raggiunto in treno e che colpisce per i suoi quartieri, la multiculturalità che si respira e per il muro di cui ora ci sono solo pezzi ma che fino al 1989 divideva culture e persone.

Si attraversa la Germania del nord est attraverso le regioni del Brandeburgo, Mecleburgo e Pomerania che sono zone ricche esclusivamente di natura, parchi, laghi e spiagge e piccole cittadine di pescatori, mentre sono piuttosto povere a livello economico e non hanno industrie ma vivono di agricoltura ed allevamento. Si arriva fino alla città di Rostock che guarda la Danimarca e si affaccia sul Mar Baltico. In due ore si raggiunge in traghetto la costa danese, cambiando cultura, lingua e moneta.

Si attraversano l’isola di Falster, di MØn, di BØgo fino ad arrivare alla Selania, dove si trova Copenaghen, la capitale. Merita una piccola deviazione l’isola di MØn con le sue scogliere che abbiamo deciso di visitare a piedi. Lungo la spiaggia è possibile trovare fossili di seppie vissute milioni di anni fa.

L’arrivo a Copenaghen è entusiasmante: a pochi chilometri dalla città ci sono ancora campagne con animali che pascolano. L’ingresso nella capitale è dolce e non traumatico e ci sentiamo subito a 'casa' quando entrando in città capiamo che il miglior mezzo di locomozione è la bicicletta. Copenaghen ci è parsa una città molto giovane, moderna ed accogliente, a misura di persone nonostante le dimensioni

  • 5455 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social