Meravigiosa Germania

Viaggio da Koblenz a Lubecca, passando per Amburgo, Brema, Colonia e tante altre città

  • di fede97
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Decidiamo per prima cosa di salire sulle torri e così, dopo 533 scalini in scala a chiocciola ci ritroviamo in cima. Da dove si gode di un panorama a 360° sulla città e sulla piazza sottostante. Scendiamo dalla torre ed entriamo nel duomo. L’interno di dimensioni impressionantiè lungo 144 metri, largo 45 e alto 43,5. Ai lati ci sono delle belle vetrate, alcune delle quali oltre a scene con santi, cavalieri e dame hanno dipinti sopra pianeti, treni e dirigibili. Dietro l’altare principale si trova un grosso sarcofago (il più grande d’Europa) contenente le ossa dei re Magi. Usciamo dal Dom e dopo un po’ di girovagare entriamo nella birreria Gaffel am Dom. Molto bella si vedono le grandissime botti dove è conservata la birra. Colonia ha la sua birra tipica, la Kolsch. Essa viene servita in particolari vassoi con i buchi per i boccali che circondano la maniglia che serve per la sua presa. Usciamo e compriamo la tradizionale acqua di Colonia, la quale anche se creata in Germania, venne inventata da italiani emigrati a Colonia. Finiamo la nostra visita di Colonia con una visita al Museo del Cioccolato. Molto bello e interessante all’interno si scopre tutto il processo produttivo: dalla coltivazione della pianta ( un esemplare di pianta del cacao è visibile nella serra interna al museo) all imballaggio dei cioccolatini. Alla fine del percorso si arriva in una fabbrica della Lind dove vediamo come e dove sono prodotti i cioccolatini che danno insieme al biglietto. C’è anche un esposizione su tazze e altri oggetti maya che servivano per consumare il cacao. Lasciamo Colonia e partiamo per Dusseldorf. La città è uno dei più importanti centri economici europei. Cerchiamo l’hotel e, dopo averlo trovato andiamo in centro. Ceniamo in un ristorante spagnolo ma durante la cena comincia a piovere a dirotto e, subito dopo il secondo cominciano arrivare dei poliziotti, due carri dei pompieri e delle ambulanze…essi si dirigono verso il fondo della strada e dicono di mettere all’interno tutti i tavolini e chiudere le tettoie; quindi ce ne andiamo. Probabilmente era scoppiato un incendio in un ristorante in fondo alla strada. Dopo la cena torniamo subito i hotel perché la fortissima pioggia non ci avrebbe permesso di vedere niente.

Lunedì 6 Agosto

Usciamo dal hotel e andiamo a fare colazione centro, a Konigsalle, una delle strade più lussuose d’Europa. Passeggiamo un po’ per i negozi e poi partiamo per le miniere di Essen. Facciamo un veloce pranzo nel parcheggio di un supermercato e, dopo poco arriviamo alla Zollverein. La miniera, patrimonio Unesco, custodisce al suo interno il museo regionale della Rurh. Sparsi fra i macchinari in disuso vi sono esposti fossili, foto, e cimeli sull’industrializzazione della zona. Visitato il museo ripartiamo con il nostro pulmino per Bremen. Arriviamo a Brema e cerchiamo subito un hotel che ci possa ospitare; dopo un po’ di gironzolare troviamo le camere all’Ibis. Essendo l’ora di cena ci dirigiamo sul lungo fiume dove ci avevano detto che c’erano molti locali. I ristoranti c’erano ma erano tutti pieni. Alla fine troviamo posto alla Beck’s house, nella piazza principale con vista sulla rathouse, il Roland e la famosa statua dei 4 musicanti. Dopo cena facciamo un giro veloce per la città e, già da subito, capiamo che essa è estremamente bella e fiabesca.

Martedì 7 Agosto

La mattina ci svegliamo e, dopo un abbondante colazione in un bar, continuiamo il giro del centro che avevamo cominciato la sera precedente. Brema fu fondata nel 787 e nel 1300 entra a far parte della lega anseatica che gli dona la sua bellezza. Anche se ha subito 173 bombardamenti il centro è stato risparmiato ed ora è visibile in tutto il suo fascino. Cominciamo la visita dalla piazza principale dove si vedono il Roland e la Rathouse, entrambi patrimonio Uunesco. Il Roland è una grande statua del paladino Orlando rivolta verso il Dom, a simboleggiare la lotta della borghesia contro il clero. Visitiamo il duomo di San Pietro. Continuiamo la nostra visita di Brema visitando la Schnor, il quartiere antico. Le vecchie case dei pescatori (le più antiche risalgono al 1400) sono separate da stretti vicoletti. All’interno degli edifici ci sono piccoli alberghi, ristoranti e negozietti. Andiamo velocemente in Botcherstrasse (che parte dalla piazza del Roland) dove all’Hause des Glockenspiels alle h 12-15-18 un carrillion comincia a suonare le sue campane mentre da una torretta del edificio appaiono immagini sulla storia dell’esplorazione. Lasciamo Brema e partiamo per Bremenhaven

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