La triste favola di ludwig ii di baviera

Re timido e solitario, un po’ eccentrico, ossessionato da un ideale di monarchia che non poteva più esistere, Ludwig II di Baviera, al termine della sua breve vita (muore a soli 41 anni), ci ha lasciato in eredità degli autentici ...

Diario letto 1789 volte

  • di Daniela Palano
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro

Re timido e solitario, un po’ eccentrico, ossessionato da un ideale di monarchia che non poteva più esistere, Ludwig II di Baviera, al termine della sua breve vita (muore a soli 41 anni), ci ha lasciato in eredità degli autentici gioielli, castelli che ancora adesso fanno sognare proprio come nelle favole. Da qui troviamo spunto per questo breve viaggio, iniziato il 2 giugno, in occasione del lungo ponte. Partiamo dalla provincia di Milano in tre, io, mio marito e il nostro bimbo di un anno e mezzo con destinazione Baviera. L’itinerario che decidiamo di seguire è quello che attraversa la Svizzera passando da Lugano-Bellinzona-tunnel del San Bernardino-Chur , per poi sfiorare il Liechtenstein ed arrivare in prossimità del lago di Costanza (Lustenau) dove ha termine l’autostrada elvetica.

Lungo tutto il tragitto abbiamo potuto godere di paesaggi montani di notevole bellezza, per i quali la Svizzera è famosa. Da qui le indicazioni diventano un po’ più confuse; infatti entriamo nel centro di Bregenz (Austria) dove rimaniamo bloccati nel traffico cittadino. Una volta rientrati in Germania percorriamo delle strade “statali” che collegano Lindau con Fussen. E’ il primo assaggio del paesaggio che ci accompagnerà negli spostamenti nei giorni a seguire: un susseguirsi di dolci colline verdeggianti, laghetti e boschi, testimonianza delle passate epoche glaciali. Arriviamo a Fussen nel primo pomeriggio (il viaggio è stato un po’ lungo a causa dei numerosi cantieri stradali che abbiamo incontrato un po’ ovunque, sia in Svizzera che in Germania) e proseguiamo verso Hopfen am See, un piccolo paese a 4-5 km da Fussen, dove sul lungo-lago troviamo il nostro albergo: Hotel San Marco (www.Hotel-sanmarco.De). Noi abbiamo prenotato un piccolo appartamento con terrazza vista lago a 70 euro al giorno (completo di stoviglie, detersivi, biancheria e ricambi), inclusa la colazione nel ristorante sottostante...Una sistemazione ideale viaggiando con un bimbo piccolo, che si sa ha le sue esigenze! Nel pomeriggio iniziamo a visitare Fussen, cittadina che purtroppo non gode dell’attenzione che merita, offuscata dalla vicinanza del più famoso tra i castelli, Neuschwanstein, ma che invece offre scorci molto pittoreschi. Affacciato sul fiume Lech, il centro storico medioevale dai caratteristici tetti rossi ha inizio nella Reichenstraße, che ricalca il tracciato dell’antica strada romana Via Claudia Augusta. La via è fiancheggiata da palazzi signorili, le cui facciate sono variamente colorate, azzurre, verdi, arancione, alcune decorate con stucchi o dipinti. Questa via pedonale rappresenta anche il centro dello shopping per tutti i gusti! Molto numerosi sono sia i caffè all’aperto (molto diffuso il caffè italiano, illy e Lavazza) che le pizzerie italiane.

Un consiglio, se dovete fare acquisti non aspettate il sabato: i negozi, che già chiudono molto prima che in Italia, di sabato anticipano ulteriormente la chiusura. Lo stesso vale per i bar e i ristoranti alla sera! Al termine della Reichenstraße, dove si erge la Stadt-brunnen, si può ammirare la mole imponente dello Hohes Schloß, con il Säuling (2047 m di altezza) che fa da sfondo. Il castello, che presenta splendidi affreschi a trompe-l’oeil sulle facciate del cortile, fu l’antica residenza dei principi-vescovi di Augsburg. Oggi ospita la pinacoteca civica. Quando siamo arrivati noi era già chiuso, purtroppo. Di fianco al castello si trova la basilica di S.Mang, la chiesa barocca più grande e bella della città, con annesso l’ex convento benedettino del IX secolo, rimaneggiato in stile barocco

  • 1789 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
, , ,
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social