Nei borghi più belli d'Italia

Elena blogger per caso a Valvasone, Cordovado e Passariano.

Diario letto 2306 volte

  • di Elena_fvg
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 
Elena_fvg
Appassionata di enoturismo e di enogastronomia, mi piace girare per cantine e per colline. Amo il mio territorio, il Friuli Venezia Giulia, ed ogni giorno è una scoperta di persone, luoghi, aromi e sapori che emozionano. La gola è un peccato, sì...è un peccato resisterle!

Dopo il diario del venerdì a Maniago e quello del sabato a Spilimbergo e Pordenone, il viaggio della blogger per caso Elena continua...

La domenica mattina esco di buon’ora per visitare Valvasone e come prima cosa entro all’ufficio turistico dove trovo personale molto preparato che mi indica il percorso migliore e mi rifornisce delle guide turistiche della zona. Qui è anche possibile noleggiare per 5 euro un’audio-guida “emozionale” che accompagna nel mentre del cammino raccontando i luoghi e la storia del borgo. Passeggio incontrando il Castello e la sua Piazza, il Mulino, il Duomo fino ad arrivare al Convento dei Servi di Maria. Valvasone è uno dei centri che ancora oggi si presenta quasi intatto nel suo aspetto medievale ed il Castello è stato costruito a fine 1200 su ordine del Patriarca di Aquileia. Una curiosità è che questa località è anche il borgo delle spose, una delle location ideali per il giorno del matrimonio tra sale affrescate, chiese e chiostri con giardino.

Per completare un itinerario che coniughi arte, storia e cultura, partendo da Valvasone si possono facilmente raggiungere Cordovado e Sesto al Reghena, tra i borghi più belli d’Italia. Cordovado ha il suo centro nel Castello medievale e conserva un fascino senza tempo, tanto che ogni anno qui si svolge una delle più antiche rievocazioni storiche in costume e il palio in cui si sfidano i diversi rioni. Sesto al Reghena affonda le sue radici in epoca romana, essendo anticamente postazione militare e via di snodo per il passaggio a Nord. E’ famoso grazie anche all’Abbazia benedettina di Santa Maria in Sylvis, che qui sorse nel VII secolo e che lo rese centro del potere temporale nel Friuli occidentale.

Mi sposto verso Codroipo raggiungendo in località Passariano Villa Manin, uno dei più bei complessi monumentali del Friuli Venezia Giulia che risale al seicento e dove in questo periodo e fino al 7 aprile 2013 è in corso di svolgimento la Mostra dedicata a Giambattista Tiepolo. L’ho definito un percorso di arte nell’arte perché sono le sontuose sale della Villa che accolgono il percorso artistico del grande pittore settecentesco, con le sue opere che vanno dagli inizi della carriere fino alla maturità. Villa Manin è luogo abituale di grandi mostre ed eventi nel corso dell’anno e la mostra è gremita di tanti visitatori che provengono dall’Italia e dall’estero. Mi concedo del tempo per visitare con calma le diverse sale, ripercorrere il percorso artistico del Tiepolo, godere di opere davvero uniche che provengono per l’occasione da importanti musei di tutto il mondo.

Il mio itinerario tra arte e artigianato da Maniago a Codroipo si conclude qui, ma avrò sicuramente piacere in futuro a ripercorrere queste strade. Si trattava di zone che ho conosciuto per la prima volta e che hanno lasciato in me un vivido ricordo di bellezza, semplicità e bontà.

Scopri queste e altre storie su Go Live FVG! »
  • 2306 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social





Iniziativa finanziata nell’ambito della realizzazione del POR-FESR 2007/2013, Asse 3, Attività 3.2.b, linea d’intervento 1a)