Francoforte e valle del Reno

Dai grattacieli di Francoforte ai vigneti e i castelli lungo il fiume Reno

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  • di Ste@
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Solo una settimana di ferie quest'anno, dobbiamo decidere per una meta abbastanza vicina, e perchè no un luogo in cui non patire il caldo...

Siamo indecisi ma l'idea arriva quando vediamo in tv una trasmissione sui ristoranti più strani del mondo, a Francoforte c'è un ristorante che propone piatti taglia XXXL, andiamo!

Abbiniamo Francoforte alla vicina valle del Reno, e Lonely Planet alla mano decidiamo le tappe più importanti avendo a disposizione non moltissimo tempo.

Per i due giorni a Francoforte abbiamo scelto l'hotel Goldman 25 hours http://www.25hours-hotels.com/goldman/ grazie anche alle recensioni su Tripadvisor.

Lo consigliamo a tutti, ma soprattutto a chi arriva in auto, è facilmente raggiungibile, si può parcheggiare gratuitamente in strada la zona è assolutamente tranquilla, basta dire che a pochi metri dall'hotel c'è un concessionario Mercedes che lascia fuori auto da 50milaeuro. Altrimenti c'è un parcheggio di fronte all'hotel a 15euro al giorno, ma devo dire assolutamente soldi sprecati. L'hotel ha un design molto spiritoso, stanze tutte diverse e particolari, assolutamente da vedere il bagno degli uomini - su tripadvisor c'è la foto. Il personale è molto gentile, la metro è vicina oppure c'è un tram che passa proprio sotto l'hotel, altrimenti in centro si arriva con una camminata di 20minuti.

Partiamo da casa e verso le 16 siamo in hotel, check in, sistemiamo i bagagli, doccia e via alla scoperta di Francoforte!

Decidiamo di camminare fino in centro, sul cammino incrociamo il cimitero ebraico poi prima tappa nel cuore della città è il Dom ovvero il Duomo. Ci avviamo poi verso la via commerciale Ziel, e come non notare il centro commerciale Myziel progettato dall'architetto italiano Fuksas. E' una struttura tutta di vetro con un buco! Passeggiamo per la via pedonale in verità alla ricerca di un posto dove cenare. Niente ci ispira, tutti posti molto turistici o poco tedeschi, e infatti ci fermiamo da Pizza Hut. Decidiamo di tornare all'hotel sono ormai le 21, scendiamo verso la metro e acquistiamo i biglietti. Cosa "strana" non c'è da obliterare, si compra il biglietto e basta. Non ci è mai capitato di essere controllati, ma i controllori ci sono. Facciamo fatica a capire in che direzione andare, non ci sono le solite piantine con il percorso della linea, ma per fortuna un simpatico signore tedesco praticamente ci accompagna nella giusta direzione e fa con noi un pezzo del viaggio, ci spiega poi dove andare per prendere l'altra linea che ci porterà a destinazione. A Francoforte, città di 650mila anime, ci sono ben 9 linee della metro... un via vai continuo di bus e tram e bici... in effetti le macchine in superficie sono proprio poche! Essendoci molte linee la metro non passa spesso, la linea vicino all'hotel passa ogni 20minuti ad esempio. Il costo dei trasporti non è economicissimo, una corsa costa 2,60euro, ma è possibile fare il biglietto giornaliero a 9.50euro per gruppi fino a 5 persone.

Il giorno dopo visitiamo il centro città, la Borsa, la piazza dell'Opera e già si intravedono i grattacieli, Saliamo con 10euro in due sull'ascensore che con i suoi 18km/h ci porta al 54°piano della Main Tower, La vista sulla città è magnifica, grattacieli, il percorso del Reno, il centro storico, il cielo è limpido e si vede tutta l'ampiezza della città fino... alla centrale nucleare!

Girolonzoliamo per Meinhattan, così ridefinita in riferimento alla "somiglianza" a Manhattan, in effetti siamo sempre con il naso all'insù fino ad arrivare alla Banca Centrale Europea... che fa ombra non sul giardino antistante il grattacielo, ma sul mutuo e di conseguenza sui nostri conto correnti tutti i mesi! Arriviamo fino lungo il Reno e passeggiamo tranquilli fino ad arrivare nuovamente al Dom, poi visitiamo la piazza centrale Romerberg dove c'è il Municipio. I bombardamenti durante la seconda guerra mondiale ridussero il centro in macerie e tutto fu successivamente ricostruito con una precisione tale da credere che gli edifici siano davvero antichi. Ritorniamo verso la via pedonale Zeil, riprendiamo la metro per riporsarci un po' in hotel, usciamo poi verso cena per fare le foto notturne allo skyline dei grattacieli e per cenare. Scegliamo proprio nella piazza del Municipio un ristorante che propone anche piatti vegetariani e ovviamente ottima birra, si chiama ZUM STANDESAMTCHEN. Consigliato! Lasciamo Francoforte e la prima tappa lungo il Reno ci porta a Magonza, carina la piazza e il chiostro della chiesa, allontandosi in qualche via laterale ci sono anche belle case antiche, ma per il resto come quasi tutte le altre cittadine viste c'è una via pedonale con negozi e ristoranti. Andiamo poi a Rudesheim, forse il paese più affollato e turistico di tutti, sicuramente per le sue due uniche piccole e strette strade piene di negozi e ristoranti. E' possibile prendere anche una seggiovia che porta fino ad un monumento simbolo dell'unione della Germania nel 1871. Decidiamo di pranzare qui a Rudesheim, ci fermiamo al ristorante Stadt Frankfurt, in Markstrasse 30, praticamente al fondo Oberstrasse ovvero una delle due vie turistiche. In posizione tranquilla, si mangia bene e tanto - il mio compagno pranzerà con un cosciotto di maiale da 900gr purea e cavoli a 9.90euro! -, solita ottima birra, il personale è davvero gentile e sorridente. Assistiamo infatti ad una scenetta: il simpatico cameriere che serve anche noi cerca di districarsi con le incasinate ordinazioni di un folto gruppo di giapponesi, loro non pronunciano una parola di inglese, lui tedeschissimo dialoga non si sa perchè in italiano! Una scena degna di un film di Totò!

Torniamo indietro verso Wiesbaden dove abbiamo prenotato una camera all'hotel Pentahotel, ma ci soffermiamo continuamente per ammirare i castelli dall'altra parte della sponda. L'hotel è fuori dal centro della cittadina e l'abbiamo scelto apposta perché è più comodo per gli spostamenti giornalieri, si può parcheggiare tranquillamente fuori per strada. Wiesbaden ci servirà solo come appoggio eventualmente per cenare la sera. Qui le recensioni sull'hotel, tra cui anche la mia http://www.tripadvisor.it/Hotel_Review-g187346-d234148-Reviews-Pentahotel_Wiesbaden-Wiesbaden_Hesse.html La sera andiamo a Wiesbaden, c'è una fiera del vino, tantissime casette di legno dove poter degustare vino e assaggiare prodotti locali. Siamo indecisi se fermarci qui a stuzzicare oppure andare a cena e poi tornare dopo per il dolce, abbiamo adocchiato un sacco di bancarelle invitanti! Sono le 21 ma la sensazione è che quasi tutto stia per chiudere, così torniamo indietro verso l'auto perché avevamo notato una pizzeria che ci ispirava... anzi era l'unico ristorante aperto! Il resto dei locali aperti erano bar e pub. Ceniamo quindi alla CASA D'ORO, e con 21euro prendiamo due pizze davvero buone e leggere, ottimo impasto, due cocacola e due caffè, si trova in Romertor 4

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