Tour nella Francia meridionale: Auvergne, Provenza, Camargue, Costa Azzurra

Un viaggio tra montagne, vulcani, laghi, fiumi, spiagge, scogliere, mare, pesci…

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  • di La Tacchia
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

L’intento della vacanza è quello di vivere la montagna e il mare e, già che ci siamo, conoscere un po’ la Provenza. Nonostante il poco tempo a disposizione per organizzare “seriamente” il nostro viaggio, definiamo un itinerario che, a posteriori, si è rivelato davvero molto interessante. Nella nostra pianificazione iniziamo a valutare l’arrivo e la partenza, poi dopo pensiamo alle tappe intermedie. Dopo una breve navigazione sui siti delle compagnie aeree e delle auto a noleggio, decidiamo di partire da Fiumicino per Lione e tornare dall’aeroporto di Marsiglia, noleggiando l’auto per tutto il periodo. Biglietti aerei acquistati 7 giorni prima della partenza ad un prezzo convenientissimo (170 euro andata e ritorno per 2 persone + 1 bagaglio aggiuntivo).

1 Agosto: Atterriamo in aeroporto, noleggiamo l’auto e arriviamo a Lione all’ora pranzo. Dopo aver mangiato, con somma soddisfazione, il nostro primo panino con i formaggi e i salumi francesi affrontiamo la città. Ci dirigiamo verso la città vecchia ma per arrivarci attraversiamo il Rodano e scopriamo che a poche centinaia di metri di distanza c’è un altro fiume enorme, il Saona. I due lungofiume belli ed eleganti, degni di una città del nord Europa, Lione mi ricorda mille città diverse il lungofiume, in particolare mi ricorda San Sebastian. Sono bastati pochi minuti per capire che la città è invasa dai monopattini, infatti si trovano monopattini a noleggio distribuiti in ogni angolo e utilizzabili molto semplicemente con il supporto di una App. Ma d’altra parte con quello che costano i parcheggi non si può fare altrimenti!!!

Curioso, è la prima volta che vedo questa scena: gente di qualsiasi età sfrecciare su questi mezzi silenziosissimi… Poi nei giorni seguenti scopro che a Parigi sono diventati un vero problema perché il mezzo non è regolamentato dal codice della strada e gli incidenti aumentano. Mannaggia, sembrava proprio la soluzione ideale alla mobilità!

Arriviamo nei vicoletti della città vecchia, la chiesa di Saint Jean, tanti ristoranti, pub, una città vivace, ci prendiamo una birra per osservare la vita del posto e renderci conto che la meritata vacanza è iniziata. Passeggiamo, passeggiamo e poi ci fermiamo in un ristorante della città vecchia dove abbiamo preso un menu turistico per onorare i piatti tipici del posto: zuppa di cipolle e salsiccion, sembra apprezzabile… il primo giorno è tutto buono.

2 Agosto: lasciamo l’albergo e ci dirigiamo al Musée des Confluences, lì iniziamo a scontrarci con il costo del parcheggio… un’esagerazione, tipo 60 centesimi ogni quarto d’ora. Vediamo la struttura architettonica del museo ma non entriamo a visitarlo, bello molto moderno progettato da uno studio di architetti austriaci (Coop Himmelb(l)au) anche se ricorda lo stile del MAXXI di Zaha Hadid. Ma lo spettacolo più bello è percorrere la piccola penisola alla fine della quale si incontrano i due immensi fiumi, che formano praticamente un mare. Lasciamo la confluenza e ci dirigiamo al quartiere della Croix Rousse, lo storico quartiere dei lavoratori addetti alla lavorazione della seta. Un quartiere tutto in salita, percorso da una lunga scalinata dove si trovano i pochi negozi (rigorosamente chiusi). Ci da la sensazione di un quartiere abbandonato e desolato, pranziamo in uno dei pochi locali aperti, si tratta di un ristorante libanese dove mangiamo le “mezze” (sembrano dei panzerotti di pizza ripieni) assortite al formaggio, agli spinaci, alla carne…tutto buono. Finito di pranzare, mentre uscivamo dal quartiere, nei vicoletti sono apparsi molti uomini (adulti e ragazzi) tutti con la lunga tunica bianca (dishdasha), chi di fretta, chi con calma ognuno prende la sua strada. Abbiamo ipotizzato che fosse appena finita una cerimonia religiosa musulmana, non sembra di stare in Europa!

Lasciamo Lione ci dirigiamo a Mont-Dore (circa 200 Km), arriviamo verso le 18:00, ci sistemiamo velocemente nella stanza d’albergo per andare al Turist Information ma scopriamo che a Mont-Dore alle 18:30 chiude tutto: negozi, supermercati e anche il Turist Information

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