Degustando in Champagne

Un weekend alla scoperta delle cantine più famose della Champagne e delle sue magnifiche distese di pinot (a perdita d’occhio).

  • di Federica.
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

GIORNO 0: TRASFERIMENTO MILANO/PARIGI

GIORNO 1: MOET ET CHANDON E TAITTINGER

Dopo aver noleggiato l’auto a Parigi CDG, ci dirigiamo verso la Champagne (tragitto di circa 1 ora e 40 minuti). La prima meta del weekend è Epernay, per antonomasia la capitale dello Champagne.

Dopo un rapido giro per le sue strade, ci dedichiamo alla visita della maison MOET ET CHANDON (Imperial tour - 2 degustazioni di champagne incluse). Il tour è forse il più interessante tra quelli intrapresi, a livello di spiegazioni e di informazioni fornite.

Nel pomeriggio, partenza per Reims, ove ci dedichiamo alla visita della maison TAITTINGER (L’Instant premiere – 1 degustazione di champagne inclusa).

Tardo pomeriggio dedicato alla visita del centro di Reims – da notare la Cattedrale di Notre Dame (patrimonio UNESCO) e la Basilica di Saint-Remi. Merita inoltre una tappa la biscotteria Fossier, in cui si possono acquistare i celebri biscotti rosa di Reims.

Cena presso il ristorante Exode in Place Stalingrad (cucina tipica francese – ottime lumache) e notte nei dintorni di Reims.

GIORNO 2: POMMERY

La mattina della domenica viene dedicata alla visita di una terza maison a Reims: POMMERY (Pommery Cellars Art of Champagne tour – 2 degustazioni di champagne incluse). Le caves di questa maison sono forse le più belle tra quelle visitate: cantine completamente scavate nella roccia, con soffitti altissimi dominati da lucernari, e con una solida storia alle spalle. Interessante aver visto i pannelli espositivi all'interno della Cattedrale di Reims, che illustrano come in tempo di guerra le cantine venissero usate come vere e proprie città sotterranee.

Un po’ a malincuore ci rendiamo conto del perchè la zona sia dichiarata patrimonio UNESCO, mentre altre zone in Italia con un’altrettanto eccezionale produzione vitivinicola, come per esempio l’Oltrepò Pavese, non lo siano. Una rete di produzione e di commercio organizzata, una cura del territorio invidiabile: tutti vanno nella stessa direzione.

Il nostro viaggio prosegue abbandonando Reims e facendo rientro verso Parigi; decidiamo di percorrere la strada panoramica della Champagne, che passa attraverso i verdeggianti vigneti. Giunti nei pressi di un’altura dominata da un mulino a vento ci rendiamo conto di essere totalmente immersi nella natura, seppure a pochi km di distanza sia presente una città da quasi 200.000 abitanti come Reims. È il trionfo del pinot nero: distese di vigneti a perdita d’occhio.

Facciamo tappa per pranzo a Epernay, ove mangiamo presso il ristorante La cave a Champagne.

Rientro finale in serata a Parigi CDG, attraverso strada statale, per poter meglio ammirare il panorama francese circostante.

Un breve viaggio assolutamente consigliato a tutti gli amanti del settore enogastronomico.

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