Francia on the road (prima parte)

Da Lione alla Normandia e ritorno, passando per Parigi e i Castelli della Loira: 3000 km in 10 giorni

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  • di inviaggioconimiei
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 5
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Devo dire però che essere a Parigi il 14 Luglio è un’esperienza davvero unica, la città è tutta un tricolore per la parata e i fuochi dalla Tour Eiffel sono uno spettacolo imperdibile; consiglio di vederli da Montmartre perché, essendo in alto, si può godere di una vista straordinaria.

Mercoledì siamo partiti verso la Normandia, più precisamente per Omaha Beach e le spiagge dello sbarco. Abbiamo visitato il cimitero, la spiaggia e il Museo Overlord, davvero impressionante. Pensare che tutto quello che abbiamo visto solo nei film è successo davvero fa riflettere; non si può visitare il cimitero americano con le sue 10.000 croci bianche senza sentire un nodo alla gola.

Una delle nostre deviazioni ci ha portato al meno conosciuto, ma altrettanto suggestivo, cimitero di guerra tedesco di Huisines sur Mer: una breve visita permette di capire come tutti gli uomini costretti a combattere siano vittime delle guerre stesse. Anche tra i tedeschi c’erano ragazzi di diciotto – vent’anni, chiamati alle armi dalle campagne per una guerra che non avevano voluto e che non conoscevano. Abbiamo poi proseguito per Bayeux (imperdibile) e Caen.

Il centro storico di Bayeux è stupendo, con tutte le case in stile “vichingo” (si chiamano a graticcio, ma noi ricordano tanto i vichinghi) in legno e paglia, perfettamente conservate. A Caen, invece, nella strada principale sono ancora evidenti sui muri degli edifici i segni della battaglia più violenta che ha visto contrapporsi alleati e nazisti e che ha quasi raso al suolo la città, anche qui impressionanti. A Caen abbiamo visitato la splendida cattedrale e cenato a base di ottime gallettes e crepes al ristorante La Ficelle, scoperto su un sito di recensioni e dormito in centro all’Ibis Caen Gare.

Giovedì mattina da Caen siamo andati a Mont Saint Michel e Saint Malo. Abbiamo visitato l’abbazia di Mont Saint Michel, uno degli angoli più suggestivi di Francia, al mattino, ci siamo fermati a pranzo e al pomeriggio abbiamo raggiunto Saint Malo. Lungo la strada abbiamo trovato quasi per caso la fabbrica dei biscotti di Mont Saint Michel e abbiamo fatto scorta di madeleines e biscottini al burro, fantastici! Siamo arrivati a Saint Malo al tramonto, in tempo per vedere salire la marea: dove alle sei c’era la spiaggia con qualche “duna”, all’ora di cena c’erano solo mare e piccoli isolotti. È stato uno spettacolo emozionante e mozzafiato: non riuscivamo a smettere di fare fotografie! Dopo una cena a base di pesce, muscoli e crostacei (non poteva essere diversamente), ottima per noi e un po’ meno per papà, che ha ordinato le lumache crude e, subito dopo, se ne è pentito, abbiamo dormito all’Ibis Saint Malo La Madeleine.

Venerdì abbiamo lasciato la costa e ci siamo addentrati nel cuore della Francia, attraversando una parte della regione dei Castelli della Loira. La prima tappa è stata Saumur con il suo splendido castello sul fiume: poi abbiamo visto alcuni castelli dall’esterno e alla fine abbiamo visitato Chenonceau. I castelli della Loira sono moltissimi e tutti meriterebbero una visita: probabilmente torneremo per un’altra vacanza in Francia, ma in questa occasione abbiamo dovuto scegliere per motivi di tempo e di budget; ogni ingresso, infatti, ha un costo non proprio modico. La sera ci siamo fermati a Bourges, con un bellissimo centro storico e cattedrale e abbiamo cenato sotto la pergola de La Gargouille, dove abbiamo mangiato la miglior tartare della vacanza! A me piace molto, ma devo ricordarmi di chiederla senza uovo, perché l’uovo crudo, invece, non mi piace per niente!

Sabato da Bourges abbiamo raggiunto Beaune, da dove parte una piccola strada turistica che si chiama la via dei vini e che attraversa la splendida regione della Borgogna… un pochino calda a dire il vero… Abbiamo visitato la Cave di Meursalt, siamo scesi a passeggiare tra i vigneti e abbiamo visto i contadini al lavoro tra viti e mucche al pascolo. Per pranzo sono riuscita a far fermare tutti in un ristorante della catena la Pataterie… non proprio adatto ai 35° gradi di quel giorno, ma che propone patate in tutti i modi. A cena invece camambert fritto e altre specialità locali al ristorante Le Bouchon du Palais, eccezionale, piccolo ristorante non turistico in centro a Digione e notte all’Holiday Inn Express di Digione.

Domenica siamo rientrati a Genova dopo aver fatto una tappa a Chambery, con visita alla città e pranzo. Siamo tornati felici, ricchi di nuove conoscenze storiche, esperienze paesaggistiche e culinarie, le emozioni di questo viaggio sono state tantissime e irripetibili. Carichi di vino, formaggi, mostarde e altre prelibatezze che ci permetteranno di ritrovare i gusti della vacanza ancora un pochino, condividendoli con i nonni e altri amici che non sono potuti venire. La Francia resta una delle nostre mete preferite inviaggioconimiei

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