Francia: in auto tra Costa Azzurra e Provenza

Borghi, città e natura incontaminata: dalle Gole del Verdon ad Avignone, passando per Aix-en-Provence, Marsiglia, Nizza e altre splendide località

Diario letto 59816 volte

  • di Natascia Colman
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Una volta pranzato siamo risaliti in macchina e abbiamo vagato per le Gole del Verdon senza una meta precisa. L'ideale sarebbe stato fare il così detto anello delle gole, ma il tempo minacciava pioggia, così ci siamo messi sulla strada col motto “dove si arriva si arriva”. Subito ci siamo fermati al Point Sublime, un punto panoramico famoso, ma dato il tempo e la strada che sembrava scoscesa abbiamo preferito non rischiare: dopo i recenti svenimenti ci eravamo promessi di non strafare in questa vacanza... la salute della creatura che sta crescendo in me prima di tutto.

Abbiamo così proseguito costeggiando il canyon e siamo arrivati all'altezza del Tunnel di Fayet...poi il vento era forte e siamo tornati indietro. Ci siamo fermati tantissime volte a fare foto tra queste sul Ponte de l'Artuby, dove si può fare il bunjee jumping più alto d'Europa, ma oggi questa pratica era chiusa e nel letto secco del fiume c'era una scritta incisa nella sabbia che recitava RIP con una faccina triste... peccato avrei assistito volentieri un lancio perchè dal vivo non ne ho mai visti... Appena siamo partiti dal ponte ha ricominciato a piovere fortissimo, con raffiche di vento che facevano volare tutte le foglie: ho filmato tutto, ma nonostante il tempo siamo scesi a fare una foto al borgo di Trigance visto dalla strada... se avesse fatto bello ci saremo sicuramente fermati a farci un giro.

Siamo arrivati in albergo per l'ora di cena e la tempesta di ieri ha staccato tutti i fili sia del telefono, che del wi fi, che della tv... Siamo praticamente isolati! Questo hotel mi ha fatto venire in mente uno di quei luoghi che ci sono nei film dell'orrore, lontani dalla civiltà, persi in mezzo a un bosco devastato dal maltempo e senza collegamenti col mondo esterno. Mi piace!!! Poi le stanza non hanno numeri, ma fiori; noi siamo nella camera lilla e tutto l'arredo riprende questo tema... la pecca è che avrei preferito lenzuola e asciugamani bianchi.

Abbiamo cenato nel ristorante dell'albergo così non siamo belli riposati per affrontare la giornata di domani... e sembra che sia anche tornato il segnale della televisione...

16 agosto 2015, jour numéro trois: da Senez ad Aix-en-Provence (km percorsi 155 circa)

Questa mattina ci siamo svegliati presto come sempre e ci siamo messi subito in marcia. Il proprietario dell'hotel ci ha dato una bella cartina della zona e ci ha segnalato qualche paesino carino da vedere.

Ci siamo fermati a fare colazione nel primo luogo abitato che abbiamo incontrato (mannaggia che mi sono dimenticata di segnarmi il nome!). Abbiamo preso un caffè in un bar e poiché da mangiare non c'era niente siamo andati in una boulangerie a prenderci un dolcetto appena sfornato che abbiamo mangiato su una panchina all'ombra di un pino.

La seconda tappa è stato sul Lago di Sainte-Croix... eravamo indecisi se andare al villaggio o se fare due passi in riva al lago, ma lla fine abbiamo optato per la seconda opzione... che bello... quell'acqua azzurra, calma, trasparente, gli alberelli sulla spiaggia... peccato non avere il costume perchè la voglia di un tuffo era proprio alta. Ho letto che su queste rive hanno girato “Lo sconosciuto del Lago” film che non ho mai visto, ma che ho sentito nominare per aver vinto alcuni premi allo scorso festival di Cannes.

La terza tappa della giornata è stata a Valensole. Valensole è una delle località più famose per le distese di lavanda. Sapevamo che oggi non avremo più trovato niente, però uno di quei campi anche se incolti lo volevo vedere, così ci siamo fermati sulla strada a immortalare queste distese oggi secche

  • 59816 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social