In Francia tra terra e mare

On the road tra le valli della Loira, la costa bretone, Mont Saint Michel e Parigi

Diario letto 6978 volte

  • di Serena Albanese 1
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Aprile 2010, il nostro viaggio inizia il 1 agosto e finirà il 14 agosto, ad accompagnarci in questa avventura ci saranno Patrizia e Mauro, due nostri amici. Prenotando dall'Italia on-line gli alberghi che ci ospiteranno, possiamo già avere chiaro il tragitto migliore.

1 agosto 2010

Ore 02:00 del mattino,siamo in partenza per il confine con la Francia,solo pochi giorni fa abbiamo deciso di passare per il colle del piccolo San Bernardo, molto meno trafficato e più economico rispetto al traforo del Monte Bianco. Alle 5:00 arriviamo al confine, COL DU PETIT SAINT BERNARD 2188, temperatura di 5 gradi, siamo in Francia! Solo pochi tornanti e ci fermiamo ad ammirare l'alba e le montagne intorno a noi. Riprendiamo il viaggio, verso la valle della Loira, alle 10:00 arriviamo al castello di Villandry. L'atmosfera ci lascia senza parole, tutto ci affascina, ma solo quando ci affacciamo ad una delle finestre, notiamo che la vera meraviglia di Villandry si trova all'esterno. Distribuiti su tre livelli i giardini di Villandry,hanno un fascino unico, nel giardino ornamentale vengono raffigurati simboli musicali, farfalle, cuori, ventagli,essi rappresentano l'amore in tutte le sue forme. L'orto del castello,perfettamente curato,viene rinnovato ad ogni stagione offrendo un'ampia abbondanza di piante. I giochi d'acqua e l'intenso profumo di lavanda conferiscono alla terrazza un meraviglioso posto dove godersi un po' di relax;da li,salendo qualche gradino si puo' vedere il laghetto che ospita una coppia di cigni e una considerevole quantità di carpe. Dopo una bella passeggiata immersi in questa meraviglia,costeggiamo tutto il castello per dirigerci all'auto. Prossima destinazione: Tours . Arriviamo nel primo degli hotel,piccole stanze con un bagno,confortevoli ed economiche ci permettono di riposare e ricaricarci per l'indomani. In città troviamo una steak house,degno modo di finire la giornata in bellezza!

2 agosto 2010

È mattina e dopo una meravigliosa colazione, partiamo per due splendidi castelli della Loira: Chenonceau e Chambord. Un meraviglioso salice ci da il benvenuto a Chenonceau; entrando da un piccolo ponticello si ha una bellissima veduta del parco che circonda il castello. Dopo una passeggiata immersi nel verde, arriviamo al primo dei due giardini e alla meravigliosa vista di questo suggestivo castello sul fiume Cher. L'ingresso purtroppo e' in fase di restauro,particolare che passa in secondo piano nel momento in cui varchiamo la soglia. Questo castello rispetto a Villandry si sviluppa in altezza, infatti il maestoso ponte non e' altro che una lunga sala vuota,che all'epoca veniva usata come sala da ballo. Le dimensioni interne del castello sono sbalorditive,esso ospita una cappella privata,camini maestosi, letti a baldacchino,meravigliosi dipinti, una grande cucina a più livelli e le stanze delle due donne che più hanno lasciato il segno, Diane de Poitiers e Caterina de Medici, rispettivamente l'amante e la moglie di Enrico II. Entrambe hanno fatto realizzare degli splendidi giardini che si possono ammirare anche dal castello, a Diane si deve pero' la realizzazione del ponte sul fiume. Dalle sue imponenti finestre si possono ammirare le barche che traghettano sullo Cher,una delle belle attrattive del posto infatti e' la possibilità di fare una gita in barca. Uscendo dal castello, non resistiamo alla tentazione di inoltrarci in un simpaticissimo labirinto,per concludere al centro nel bellissimo gazebo. Il castello di Chenonceau e' veramente unico, ci sono tre punti ristoro, un museo delle cere, un orto, una fattoria e il reparto floreale, lo stesso castello al suo interno ospita una vastissima collezione di dipinti di grandi maestri. Purtroppo non possiamo piu' restare, la giornata e' ancora lunga, ci aspetta Chambord . Poco più di un'ora e arriviamo a Chambord, il castello, antica residenza di caccia dei sovrani francesi, si erge in tutto il suo splendore in una natura incontaminata. Quasi 30 anni per completarlo, e' il più grande castello della valle della Loira, un imponente struttura che lascia senza fiato! Il tempo non e' dalla nostra parte:e' in arrivo un brutto temporale,ma questo inaspettato mutamento climatico conferisce un'atmosfera enigmatica a questo meraviglioso castello. L'emozione cresce mentre ci dirigiamo verso l'ingresso,costruito seguendo le idee di Leonardo da Vinci, lo scalone a doppia elica è composto da due scale che non s'incrociano mai,la curiosità ci spinge a salire da due parti differenti. Fermati al primo piano ,troviamo su una parete, una maestosa libreria e avvicinandoci ci rendiamo conto che quelli che pensavamo libri antichi in realtà sono una meravigliosa e imponente scultura di legno. Le tracce che questo castello era usato come residenza di caccia sono visibili nella maggior parte delle stanze:animali imbalsamati, dipinti raffiguranti scene di caccia e enormi corna appese alle pareti,salendo poi fino ai terrazzi si puo' ammirare tutta la tenuta. E' arrivato il momento di lasciare questo posto incantato,ma abbiamo ancora qualche ora di luce per poter visitare la città di Blois che si trova sulla strada del ritorno. Ore 20:00,il tramonto sulla Loira e' favoloso.Il centro della città,sembra avere ancora il sapore di un tempo,e dopo una breve passeggiata all'esterno e' il momento della nostra prima cena francese.

3 agosto 2010

Lasciamo il suggestivo entroterra della Loira per dirigerci sulla costa atlantica. Dopo circa 3 ore di viaggio,arriviamo a La Baule,nota residenza balneare,ma a causa del forte vento,ci limitiamo a una visita veloce per la citta' e via per Piriac su mer... Una spiaggia quasi deserta,un oceano meraviglioso,ci tolgono letteralmente il fiato:dei pescatori sono intenti a pulire piccoli calamari. Troviamo un punto dove appoggiare l'asciugamano e da turisti temerari ci tuffiamo nelle gelide acque atlantiche. Finalmente un po' di riposo,tra lo stridio dei gabbiani e il cullare delle onde m'immergo in un bel romanzo medioevale

  • 6978 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social