Eeehhhh... La france..

Salve a tutti…è da circa tre settimane che sono tornato da un viaggio di due settimane nella Francia settentrionale, più precisamente nella regione della Loira, in Bretagna e in Normandia. Innanzitutto comincio col dire che la Francia ci ha parecchio ...

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  • di Lucio Pavese 1
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Salve a tutti...È da circa tre settimane che sono tornato da un viaggio di due settimane nella Francia settentrionale, più precisamente nella regione della Loira, in Bretagna e in Normandia.

Innanzitutto comincio col dire che la Francia ci ha parecchio stupiti (utilizzo il plurale, visto che ero in compagnia di Angelo, socio in questa ed altre vacanze fatte in passato – vd altro mio racconto su questo sito / sezione Spagna: “in pochi ci credevamo...Ma ce l’abbiamo fatta!”).

Personalmente abituati a collegare automaticamente il nome Francia alla classica immagine della Tour Eiffel o più in generale di Parigi (visitata qualche anno fa), abbiamo scoperto posti che vale veramente la pena di visitare, gente cordiale & disponibile, Storia, castelli, pessimi caffè...Ma andiamo con ordine...

Siamo partiti sabato mattina 7 agosto, dopo aver ritirato l’auto all’AVIS di Stresa (l’auto è l’unica prenotazione che abbiamo fatto). Per entrare in Francia ci siamo diretti verso Torino e abbiamo fatto il traforo del Fréjus (carissimo, tra l’altro, 30,00 Euro a tratta...). Dopodiché abbiamo “spaccato” la Francia guidando in direzione Lione – Clermont Ferrand – Bourges, fino a Vierzon, dove abbiamo pernottato la prima sera.

Come tappa di avvicinamento alla Bretagna (che abbiamo girato in senso anti-orario, cioè da sud a nord per poi dirigerci in Normandia) abbiamo trascorso un giorno nella valle della Loira, regione del Blésois... VALLE DELLA LOIRA In questo primo giorno abbiamo alloggiato a Blois, in un Etap Hotel praticamente attaccato al centro storico; Blois è una cittadina “signorile”, molto ben curata, che rispecchia in pieno lo stile di questa regione, famosa per i suoi castelli disseminati lungo il corso della Loira. Naturalmente la visita alla città non poteva che incominciare con il castello...Dopo circa un’oretta di visita e aver scoperto l’esistenza dello stile gotico “fiammeggiante” (boh...) pranziamo nell’unico bar aperto in centro.

Nel pomeriggio ci spostiamo verso Chambord, dove ritrova forse il castello più imponente e spettacolare di questa regione – per intenderci, è quello che si trova come sfondo in Windows alla voce Castello.

Vi si accede attraversando una lunga strada in mezzo ad una foresta, che fa parte del parco naturale del castello, circondata da mura il cui perimetro é, se non ricordo male, 30-32 km.

A trovarselo di fronte, si rimane effettivamente stupiti, pare sia “adagiato” sull’immenso prato che lo circonda, grazie soprattutto alle torri e ai comignoli dei camini che si slanciano in alto, “alleggerendo” la struttura.

Ci mettiamo diligentemente in coda per il biglietto e sborsiamo 10,00 Euro (!!) per l’acquisto del suddetto...Dopo aver superato uno sbarramento di polizia -che neanche allo stadio ne ho mai visto uno così...- cominciamo la visita delle sale interne, che in quanto a sfarzo ben mantengono ciò che la facciata dello Chateau prometteva. La scalinata principale (“a doppia elica”) e parte dell’architettura interna pare siano state progettate da Leonardo da Vinci, che visse ad Amboise per qualche tempo.

Incuriositi da una lunga fila di persone che attende per entrare in una piccola sala ci accodiamo anche noi; ignorando cosa ci sia dentro (l’accesso è limitato a 15 persone per volta e non c’era nessun cartello) chiacchieriamo del + e del – e su cosa ci facciano qui così tanti poliziotti...

...Dopo circa un quarto d’ora di supposizioni e congetture su presunti attentati, veniamo apostrofati da un tizio – vagamente somigliante a De Crescenzo - che era in coda dietro di noi (le parole non sono proprio le stesse, ma il senso è quello...): “Macché terrorismo e terrorismo...Che c@§§° state a ‘ddì! Dentro ce sta er Coddice Leicester, de Leonardo, quello c’ha comprato Bille Gates...”. Aggiunge con una punta d’orgoglio che questo è il sesto castello che visita in due giorni

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