Parigi... Tre giorni con sorpresa

Io e Laura abbiamo fatto questo breve viaggio a Parigi tra il 22 e il 24 maggio, è stato il mio regalo di compleanno per lei nonché occasione per un altro “evento” del quale vi racconterò tra poco…. Il pre-partenza ...

Diario letto 11877 volte

  • di Paolo Binotto
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro

Io e Laura abbiamo fatto questo breve viaggio a Parigi tra il 22 e il 24 maggio, è stato il mio regalo di compleanno per lei nonché occasione per un altro “evento” del quale vi racconterò tra poco...

Il pre-partenza è stato un po’ concitato in quanto lei non sapeva nulla del nostro viaggetto fino a 8 ore prima della partenza dell’aereo...Giusto il tempo per preparare la valigia.

La mini-vacanza a Parigi è stata programmata con un buon anticipo di tre mesi in modo tale da approfittare di un buon prezzo sia per la tratta Venezia – Parigi Orly Sud con la compagnia Volare sia per l’albergo che ho trovato grazie a Expedia.

Partenza ore 7.15 da Venezia, volo perfetto e arrivo a Parigi alle nove meno dieci; subito mi ha ben impressionato la semplicità con la quale siamo giunti all’albergo. Dall’aeroporto parte con brevi intervalli un trenino che ferma prima a Orly Ovest (l’altro terminal dell’aeroporto) e poi alla stazione del metrò Antony, il tutto in meno di mezz’ora per 8 euro. Da qui ci siamo spostati nella zona dell’albergo utilizzando la favolosa ed efficientissima metropolitana parigina (sempre con lo stesso biglietto valido in tutta Parigi fino a quando non si torna in superficie lasciando la metrò).

L’albergo era il Timhotel Montparnasse, due stelle, prezzo 125 euro la doppia pagata 73 euro grazie ad un’offerta trovata su Expedia. Scelto per la posizione strategica (zona centrale e vicino al metrò) e perché facente parte di una catena (Timhotel) quindi, nella mia speranza, con uno standard qualitativo decente. E così è stato: bagno in camera, stanza pulita.

Erano le 10.00 e la nostra passeggiata per Parigi poteva avere inizio!!! Dico passeggiata perché essendo così poco il tempo a nostra disposizione (tre giorni) abbiamo deciso di escludere i musei e ridurre all’osso le visite interne ai vari monumenti, privilegiando invece l’aspetto esteriore di Parigi e la vita che vi si può respirare.

Cartina alla mano abbiamo girato Parigi a piedi e sfruttando il metrò, tra l’altro abbiamo visitato: - Les Invalides (merita una visita, anche se breve) ed abbiamo ammirato (solo da fuori) la ricca cupola del Dome des Invalides dove si trova la tomba di Napoleone; - Ecole militare; - abbiamo percorso gli Champs de Mars fino ad arrivare alla Tour Eiffel; - siamo saliti al Palais de Chaillot, di fronte alla tour Eiffel. Da qui si gode una bella vista sulla torre.

- Chiesa di Saint Germain Des Prés - Institut de France e Hotel de Monnaies (zecca di stato) sul lungosenna - Il palazzo del Louvre e le celeberrime Piramidi di vetro (un classico irrinunciabile) Dopo un breve riposo in albergo abbiamo proseguito con: - la Borsa di Parigi - vicino alla Borsa c’è il ristorante Le Grand Colbert dove è stato girato il film “Tutto può succedere” con Jack Nickolson (l’abbiamo fotografato ma non abbiamo avuto il coraggio di entrare in quanto sembrava un po’ troppo chic per le nostre tasche...) Quindi cena rimandata a orario da destinarsi e visita notturna alla Tour Eiffel.

Abitualmente le casse chiudono alle 23 quella sera la chiusura era protratta di 1ora. Non c’era molta coda per cui non ci abbiamo pensato due volte, dopo un quarto d’ora avevamo i biglietti in mano ed è iniziata la nostra salita.

Abbiamo comprato i biglietti per il terzo piano, in pratica la cima della torre, costo 10,40 euro.

Dal piano terra si prende un primo ascensore che porta direttamente al secondo piano, qui si scende e bisogna mettersi in coda per un secondo ascensore che sale fino in vetta. Qui la coda, annunciata di circa mezz’ora alle casse, è durata 1 ora e un quarto; il peggio è che tirava una bora che neanche sul K2! Comunque superato questo “ostacolo” abbiamo preso l’ascensore per il terzo piano, qui si accede ad una sala chiusa con vetrate per vedere il panorama “al caldo” e poi si può salire una scaletta che conduce alla terrazza esterna “leggermente ventilata”. La salita è stata lunga ma ne è davvero valsa la pena! La vista su Parigi by night è mozzafiato, l’altezza della torre permette di vedere a grande distanza e poi qui avevo programmato l’evento di questo nostro soggiorno parigino

  • 11877 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social