Corsica - splendida al naturale!

Il nostro viaggio inizia sabato 5 luglio, dopo aver raggiunto Livorno in auto ci imbarchiamo nel traghetto delle 13.30 che parte appunto da Livorno, per arrivare a Bastia alle 17.30 circa. Arrivati su questa stupenda isola abbiamo raggiunto l’Ile Rousse ...

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  • di roberto piano
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Il nostro viaggio inizia sabato 5 luglio, dopo aver raggiunto Livorno in auto ci imbarchiamo nel traghetto delle 13.30 che parte appunto da Livorno, per arrivare a Bastia alle 17.30 circa. Arrivati su questa stupenda isola abbiamo raggiunto l’Ile Rousse dopo un’ora e mezza circa di viaggio: prima siamo scesi fino a Ponte Leccia seguendo la strada N193 per poi risalire con la strada N197. Arrivati al Residence Club Belgodere, immerso in una rigogliosa area verdeggiante situata direttamente sull’ampia spiaggia sabbiosa di Lozari, ci siamo sistemati nel nostro appartamento ma successivamente non abbiamo saputo resistere ad una pausa di pochi minuti per goderci uno splendido sole sulla spiaggia tranquilla e paradisiaca. Abbiamo successivamente deciso di raggiungere la bellissima piazza della città, ovvero “Place Paoli”, di forma rettangolare, ombreggiata da grandi platani e animata da numerosi caffè, con al centro una splendida fontana circondata da palme. Ci siamo cosi addentrati nella città vecchia, a nord della place Paoli, dal fascino estremamente particolare, grazie all’architettura accurata, alle case e alle viuzze lastricate che scendono al mare; per questo abbiamo deciso di cenare fuori, su un piccolo ristorante affacciato al mare. Nonostante la pesante giornata siamo tornati al residence sereni, ma soprattutto già innamorati di un posto che non avremmo mai creduto fosse così spettacolare.

Il secondo giorno è cominciato con la preparazione degli zaini per raggiungere la vicina città di Calvi, orgogliosa vedetta che si erge sulla stupenda baia, una delle località di mare più belle della Corsica: l’ardita cittadella eretta sul promontorio che separa il golfo di Calvi da quello della Recellata, crea un singolare contrasto con il paesaggio circostante, estremamente sereno. Dopo aver trascorso una rilassante giornata sulla spiaggia, lunga 6 km, orlata da pini ad ombrello e riparata dal vento, abbiamo cenato in un ristorante molto vicino, per poter assaporare il crostaceo più pescato nella zona, ovvero l’aragosta, accompagnata da un ottimo vino prodotto nell’entroterra. Abbiamo così potuto scoprire la doppia faccia di questa cittadina, che la notte perde tutta la tranquillità giornaliera per trasformarsi in un’animata città piena di giovani.

Il terzo giorno ci siamo avventurati verso la cittadina di St. Florent, antichissimo porto conteso da francesi, genovesi e corsi, situato in un luogo strategico e altrettanto panoramico. Le case che compongono la città vecchia sono raggruppate intorno alla chiesa, il cui campanile domina il porto, riparato da un lungo molo. Molto importante è la chiesa Santa-Maria-Assunta, che è una delle testimonianze più significative dell’architettura religiosa in Corsica, costruita nel secondo periodo del romanico pisano sull’isola. Nel pomeriggio ci siamo rilassati nella dolce spiaggia osservando divertiti tutti coloro che si avventuravano in uno dei tanti sport nautici praticati in zona. Il quarto giorno la nostra tabella di marcia prevedeva una visita a Macinaggio, sul Cap Corse oggi moderno porto turistico. Si tratta di una cittadina molto piccola, dove la costa rocciosa e di un blu cristallino incredibile ci ha trattenuti tutta la giornata sotto il dolce sole. Colpisce molto la torre genovese di S.Ta-Maria, anticamente costruita a difesa di Capandula, che spicca dall’acqua liscia e brillantinata.

Il quinto giorno abbiamo raggiunto il Golfo di Porto, una delle località più prestigiose dell’isola, poiché vi concorre una serie di fattori straordinariamente singolari: ampiezza dell’insenatura, colori e varietà delle bellezze naturali. Un ulteriore bellezza del golfo è costituita dalle scogliere di granito rosso che lo circondano creando un mirabile contrasto con il blu del mare. In questa giornata impegnativa abbiamo visitato principalmente due spiagge, in mattinata la spiaggia di Caspio, una spiaggia incorniciata da rocce scure, mentre nel pomeriggio ci siamo rilassati nella spiaggia di Gratelle, una piccola spiaggia di ciottoli in una splendida scenografia, di fronte a Porto e a Capo d’Orto.

Il sesto giorno ci viene consigliato di visitare la vallée de l’Ostriconi, una valle che si estende tra Balagne e Nebbio, divisa in cinque villaggi e famosa per la produzione di olio. Infatti l’architettura è ancora segnata da questa monocoltura, passeggiando sono ancora visibili i mulini idraulici lungo il fiume Ostriconi, e quelli a trazione animale. Nella mattinata abbiamo fatto una visita al villaggio medievale di Lama, dove si possono notare i diversi stili apportati dalla ristrutturazione del quartiere vecchio, composto da piccole case, ognuna con un tocco architettonico differente. Dati i numerosi centri equestri sorti in molti centri rurali, non abbiamo resistito ad una passeggiata a cavallo, per poterci così addentrare nelle zone più misteriose e selvagge. Nel pomeriggio ci siamo rilassati nella spiaggia, immersa nella natura.

Il nostro ultimo giorno nella parte nord ci ha permesso di visitare ben due città: Nonza e Bastia. In mattinata ci siamo fermati sulla piccola cittadina del Capo Corso, sovrastata da una torre difensiva che occupa una groppa rocciosa a picco sul mare: questa è un’antica piazzaforte medievale. Per salirvi occorre attraversare il centro del villaggio seguendo qualche viuzza a scala fiancheggiata da case coperte da lastre di pietra. Dai piedi della torre la vista è molto ampia: a destra l’azzurro del mare contrasta fortemente con il grigio della spiaggia di ciottoli. Nel pomeriggio abbiamo raggiunto Bastia, grande centro commerciale dell’isola che ha saputo conservare un aspetto tipicamente mediterraneo. Prima abbiamo passeggiato nella parte più sviluppata della città, nel boulevard Paoli, successivamente però ci siamo avviati verso la città bassa, ovvero la parte più vecchia. Di sera le luci del vecchio porto, del giardino Romieru e della cittadella di San Giovanni Battista ci invitano a fare una dolce passeggiata, accarezzati dal sole che tramonta e che crea l’atmosfera perfetta per questo momento. I moli che conducono verso la place St-Nicolas, recentemente trasformati in passeggiate a mare, sono fiancheggiati da caffè e ristoranti, dove abbiamo potuto gustare la cucina tipica, basata soprattutto su zuppa di pesce e diversi prodotti di mare

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