1. Cuba

    di , il 15/11/2006 17:00

    In questo spazio si parla di viaggi a Cuba

  2. NikiJapan
    , 14/9/2013 16:02
    debora

    porta porta tutto quello che ci stà col peso, non servirà a voi ma qualcuno sempre stà cercando invano un farmaco che non trova o che non può permettersi, dalle aspirine agli antidolorifici-
  3. Matusca
    , 14/9/2013 06:11
    Beh, direi che, oltre a quei nfarmaci che hai rammentato, puoi portare un solo antiinfiammatorio analgesico (o aspirina o moment o tachipirina: si equivalgono). Quello che forse hai dimenticato, ma non so se è il tuo caso (visto che siete abituati a mangiare cibo di strada) possono essere pastiglie per acidità e/o mal di stomaco tipo Maalox o Gaviscon in compresse (non richiedono ricetta medica).
    Suerte
  4. artemisia59
    , 13/9/2013 20:04
    @debby
    Accidenti! sei una farmacia vagante! A parte l'antidiarroico, ognuno conosce i propri punti deboli... Ci mettiamo anche un antinausea, dovessi farti un giro in barca col mare mosso? :cool:
    Scherzo, sarà un viaggio favoloso!!!! Io e mio marito stiamo pensando fortemente di tornarci: vogliamo vedere il sud.
  5. debby1979
    , 13/9/2013 19:56
    ciao artemisia59 grazie anche a te! allora se mi dici che anche le bancarelle possono essere abbastanza sicure bene, sono contenta. a noi piace un sacco il cibo da strada. di farmaci solitamente ne porto abbastanza perchè mi è già capitato a fine viaggio di lasciarli. ma a parte i soliti dici di portarne qualcuno in particolare? tipo farmaco per dissenteria, punture di insetti, tachipirina, aspirina, antinfiammatorio, antibiotico per cistite(che mi è capitato di averne bisogno!) sali minerali e propoli. manca qualcosa?
  6. artemisia59
    , 13/9/2013 19:15
    @Debby
    Niky mi ha chiamata in causa, ed eccomi qui!
    Ti confermo che il cibo nelle case particular è freschissimo e sano. A Cayo Coco abbiamo fatto una notte in un All Inclusive e siamo stati male. Purtroppo nei buffet c'è l'abitudine di "riciclare" e col caldo...
    Riguardo alle bancarelle, noi abbiamo mangiato pizzette, abbiamo bevuto il succo di canna da zucchero e delle noci di cocco. Niente problemi.
    Porta i soliti farmaci di quando si va in paesi tropicali e vai tranquilla! Anzi, portane un po' di più, che a Cuba qualche farmaco può essere un gran regalo
  7. Matusca
    , 13/9/2013 18:34
    Bene, fate buon viaggio e godetevela!!!!!!!!
  8. debby1979
    , 13/9/2013 17:59
    ragazzi che dire. ora sono più tranchi. mi ero agitata perchè ero stata agitata!
    certo che non mi allarmerò per una normale diarrea (mai avuta in vita mia!) , ho letto quali sono i sintomi esatti e quindi... se nelle case particular (come è giusto che sia nei loro interessi) i clienti vengono trattati con un certo riguardo e allora pronti per partire!!! cercherò di resistere ai cibi di strada e magari starò alla larga dalle bancarelle di frutta!! :X anche io ho sempre pensato che solo mangiando ovunque e in qualunque posto puoi farti gli anticorpi!
    grazie mille per tutti i vostri consigli sempre preziosi e spero di non avere contatti con nessun medico che non sia proprietario di una casa particular!
  9. Matusca
    , 13/9/2013 12:47
    Ha ragione Niki, una diarrea (cosa normale per chi viene da altre zone in un paese tropicale) non è un anticipo di colera. E' una semplice diarrea.
    Andate tranquilli soprattutto voi abituati a viaggiare anche in posti disagiati e non proprio igienici
  10. NikiJapan
    , 13/9/2013 10:40
    Bene
    se leggi attentamente il post di Matusca potrai fugare i tuoi dubbi.
    Tra l'altro la medicina di base per i cubani è molto capillare curata dai medici di quartiere e gli stessi gestori delle case saprebbero aiutarvi in caso di leggeri malori cpnsultandoli.
    Abbiamo avuto ospiti che non sono ricorsi nemmeno al medico perchè in casa avevano i farmaci appositi.
    Nel caso di gravi infermità o incidenti gravi, tramite l'assicurazione sanitaria, avrete accesso alle cliniche specializzate che a ragion popolare sono considerate l'elite del mondo,e che danno vita ad un grande flusso di tursmo medico.
    PER I GAMBERETTI E LE ARAGOSTE SCHERZAVO OVIAMENTE....

    Ma ti dò una notiziola curiosa, a Cayo Coco, dove per pernottare bisogna esclusivamente usare i complessi alberghieri i turisti, in grande percentuale, si beccano delle infezioni intestinali, con diarrea etc etc, diciamo che è un classico....e se passa di qui una sporadica frequentatrice del sito che conosco personalemente lo può confermare...
    questo per dirti che primo, in caso di dissenteria non pesare al colera, ci sono tante altre evenienze e quella sarebbe l'utlima a cui pensare, secondo questo conferma la teoria che nelle case si magnia meglio e più sano...
    bella discussione comunque..

    ciao
  11. Matusca
    , 12/9/2013 18:55
    Ho fatto casino, ho fatto profilassi per la malaria. A parte quella non ho mai fatto assolutamente niente di particolare eccetto mangiare come gli indigeni, sono del parere che piú ti riguardi piú sei soggetta a prendere malattie, ma faccio parte di una generazione che ha preso tutte le malattie infantili creandosi anticorpi a iosa. La cheratite è una lesione della cornea. Andai a un ambulatorio di quartiere e mi mandarono all'ospedale corrispondente. Se vi sentite male andate in un albergo e ci penseranno loro a mandarvi in una struttura per turisti. Oppure andate in un ospedale qualsiasi, vi daranno le prime cure e poi vi dirotteranno ad una struttura per turisti. la medicina a Cuba è molto sviluppata, con Costarica ha una mortalità (infantile ed adulta) inferiore a quella USA (statistica dell'OMS)
    Strutture tipo ASL ci sono anche nei posti piú sperduti. Dovunque siate chiedete a qualcuno e vi manderanno dove di dovere: i cubani, come tutti i latinoamericani sono estroversi.Lo dico per esperienza. Cosicché andate tranquilli e mangiate pure camarines e langostas, magari cotti, cioé sicuri.
  12. debby1979
    , 12/9/2013 15:11
    in tutti i miei viaggi ho sempre mangiato di tutto anche in posti doce vi assicuro che l'igiene era un eufemismo! ho sempre lavato i denti con acqua dei rubinetti e non ho mai utilizzato acqua in bottiglia. ho sempre mangiato lo street food sia nel sud est asiatico che in america latina. sono sempre stata bene ma... forse non sono mai partita sapendo della diffusione di qualche malattia . sicuro che non faremo la vaccinazion ne prenderemo il farmaco per non contrarre il colera. ho letto che sono sicuri solo al 30-50% quindi!!! Matusca ma tu hai fatto la vaccinazione per il colera? ogni volta va fatto per ogni viaggio? che cosa è la cheratite?
    nikki ma io non voglio privarmi dei camarones e nemmeno delle langostes!!! ma se li mangio cotti non dovrebbero essere pericolosi no?!
    ma in caso durante il nostro tuor dovessimo avvertire dei sintomi simili al colera a chi ci possiamo rivolgere? ci sono farmacie in tutte i paesi o solo nelle grandi città?
  13. Matusca
    , 12/9/2013 12:33
    I dati che ho io sono del 2013 (nell'altro messaggio non avevo specificato). Niki ha ragione potete andare tranquilli, con un minimo di precauzione. Anch'io vado solo in casa di cubani (amici non case per turisti), mangio quello che mangiano loro comprato al mercato e bevo acqua della cannella. La profilassi non è nociva, io l'ho fatta per l'Egitto, Messico e Belize, ma mai per Cuba, dove quando ho avuto bisogno (cheratite) sono stata curata efficientemente in due ospedali pubblici.
  14. NikiJapan
    , 12/9/2013 11:42
    A me pare esagerato assumere un farmaco inbitore, anche perchè la sua efficacia non è stata certificata scientificamente.
    Anche le autorità cubane del settore, che quando sono costerette a scendere in campo sono molto obbiettive e scientifice lo sconsigliano.
    Parliamoci chiaro, il picco maggiore dell'epidemia circosritta alle regioni vicino a Manzanillo e Santigago de Cuba risalgono al 2012, così come gli sporadici accadementi dell'Avana.
    Non è facile contrarre il virus, se poi volete privarvi anche dei camarones e delle langostes, cavoli vostri.
  15. Matusca
    , 12/9/2013 10:59
    Che posso dirti? io ho sempre mangiato di tutto. Comunque se hai paura evita verdure crude e di bere acqua della cannella. I cibi cotti non dovrebbero creare problemiAd ogni modo in generale i cubani sono molto attenti, qusando ci sono questi casi disinfettano dappertutto (mi ci sono trovata io in un posto di solo una trentina di case).
    Gli stranieri contaminati sono stati 16, ben curati e stanno bene. Magari fatti la profilassi.
  16. NikiJapan
    , 12/9/2013 10:55
    Ciao debby
    non fartene assolutametne una psicosi, non c'è assolutamente bisogno.
    Conta che quel che ti ha detto MAtusca si riferisce a parecchio tempo fà e sono statistiche finali del periodo, e le misure di lotta e prevenzione, ricordo benissimo furono serie ed efficaci e portarono almeno al Cerro un quartriere dell'Avana, alla sospenzione di tutte le attività di somministrazione alimentare da parte dei cuentapropristi, cioè delle bracarelle in strada e di alcuni divieti preventivi fino a che il focolaio non fu trovato ed isolato.
    Adesso penso non ci sia più nessuna restrizione il questo senso, e se dobbiamo dirla tutta il colera come il degue è sempre latente a Cuba, non per questo ci si deve impaurire, addirittura si dice che le ultime infezioni siano state portate dai medici che fanno servizio in Haiti, dove è veramente un piaga a quanche anno dal terremoto.
    Il fatto che alcuni turisti, mi pare probabilemnte anche un italiano sia stato contagiato non deve spaventare, ci sono connazionali che frequentano assiduamente famiglie cubane e usano i loro stessi costumi e modi di nutrirsi, io sono tra questi, e usano acqua di rubinetto disifettata da una bollita, chissà è possibile che per qualche strano caso il tipo in questione come i pochissimi stranieri contagiati abbiano frequantao luoghi e persone già in zone rischio senza darsene conto.
    Per il cibo nella case particular non ti devi assolutamente preoccupare, sono sicuramente molto più sicuri di quelli somministrati in hotel di media categoria.
    Figurati, saranno i gestori, nel caso a metterti in guardia, e poi loro hanno massima cura per queste cose, per loro i turisti sono come dei figli e spesso come tali li trattano, con raccomandazioni e premure costanti.
    Se nelle zone che frequenterete dovrebbero esserci problemi sanitari lo sapreste da subito e sareste messe in guardia immediatamente.
    Attualmente non mi risulta nessun allarme, se ci fai caso neanche la Farrnesina sel suo sito turistico non accenna a nessun problema nell'affrontare un viaggio nell'isola.