1. Clorochina

    di , il 31/5/2005 00:00

    Ciao a tutti. Andro in messico questo agosto, e visitero anche zone malariche(chiapas-oaxaca). Al centro di malattie tropicali volevano darmi il lariam, poi su mia insistenza hanno consultato le tabelle e mi hanno detto che ,come suggerivo io,anche la clorochina puo' bastare.

    Ora volevo sapere da chi la ha provata quali sono gli effetti collaterali.cioe immagino minori del lariam(spero), ma comunque danno molto fastidio?

    Oppure sono fortunato e nn ve ne sono?

    Secondo voi al limite potrebbe andare anche il malarone?

    Grazie a tutti

  2. Turista Anonimo
    , 20/6/2005 00:00
    Volevo specificare una cosa: la malaria non rimane per anni, ma si può manifestare massimo a distanza di un anno dalla puntura che ha portato il virus. Quindi non preoccupatevi troppo, anche perchè non è così semplice beccarla. Credo che sia sbagliato creare degli allarmismi inutili.
    Ciao
  3. Turista Anonimo
    , 20/6/2005 00:00
    ciao, provate a consultare questo sito:
    www.ilgirodelmondo.it
    è il sito del reparto malattie tropicali dell'osp.Amedeo di Savoia di Torino: è molto ben fatto e contiene informazioni sia sulla profilassi antimalarica sia sulla prevenzione e comportamento per le altre malattie tropicali e di viaggio.
  4. Fede 17
    , 16/6/2005 00:00
    Concordo con chi dice che la profilassi va da persona a persona.
    Concordo con chi dice che bastano serie precauzioni oltre la profilassi.
    Vi dico però che io ho effettuato sia la profilassi con lariam (che non mi ha dato alcun tipo di distrurbo) sia ho seguito tutte le precauzioni possibili e immaginabili e nonostante tutto la malaria io l'ho presa in kenia.
    Qualora fosse al minimo sentore di febbre anomala ovvero un giorno si e uno no (circa) febbre molto alta (per me quasi 41)tremori a livello di spostamento del letto e il giorno dopo stai bene come non lo sei mai stato in vita tua recatevi subito in un ospedale possibilemnte che abbia un reparto per le malattie infettive io sono stata curata al sacco di milano. Io ho preso la malaria in agosto ma mi si è manifestata in dicembre avendo fatto la profilassi il sangue veniva ripulito ma una volta smesso a distanza di tempo si è manifestata per cui ricordatevelo anche se i sintomi si manifestano a distanza di tempo (anche anni, la malaria non se ne va ti resta per sempre) non sottovalutateli.
    La cura è semplice: poche economicissime pastiglie di chinino.
  5. Turista Anonimo
    , 16/6/2005 00:00
    Certo che è una mazzato: è un forte antibiotico!!!! Non dico che non lo sia, ma volevo portare una testimonianza per sottolineare che ogni persona ha una storia a sè, e non si può generalizzare dicendo: prendilo/non prenderlo.

    Tutti gli anti-malarici coprono per un massimo del 52% (o poco più). Ma come ha scritto qualcun'altro: sempre meglio che beccare la malaria....

    Ciao Ciao
  6. Davide Filippini 2
    , 15/6/2005 00:00
    Ho preso il Lariam in due occasioni, di cui l'ultima per un periodo di 11 settimane (11 compresse).
    Non ho avuto, a parte qualche sogno brutto, alcun effetto collaterale. Mi ricordo di aver vomitato una volta, ma ad essere sinceri non so dire se sia veramente stato il Lariam o qualcosa che ho mangiato/bevuto.
  7. Tamara
    , 15/6/2005 00:00
    Cara Serena,
    anch'io ho preso il Lariam per 4 volte e nemmeno a me ha dato degli effetti collaterali ..visibili. Ma è certo che sia una gran mazzata, soprattutto per il fegato! Infatti quest'anno sono ancora decisa se farla o meno (visto poi che ti "copre" al 60%..quindi nemmeno sicura al 100%). Vedrò di trovare qualcosa di alternativo!
  8. Turista Anonimo
    , 15/6/2005 00:00
    Non è vero che il Lariam fa male a tutti!!! L'ho preso per ben 4 volte, perchè quelle volte dove andavo esisteva un ceppo di malaria per cui era obbligatorio prendere solo il Lariam.A me non ha mai fatto niente, neanche un effetto collaterale e in queste volte di solito fra prima della partenza, permanenza e dopo, in totale lo dovevo prendere per ben 2 mesi e mezzo! Non ha fatto male a me come agli altri miei amici (ogni volta un gruppo di 5 persone). E poi appoggio chi dice che non si può decidere noi quale sia migliore, ma deve essere il medico o chi competente in materia.
  9. Paola Paola
    , 15/6/2005 00:00
    io ho fatto la profilassi per zanzibar con il malarone!
    non prendere il lariam perk é verametne una mazzata e poi tutti quelli che la vevano preso in villaggio hanno avuto la febbre!
    io prim adi partire ero molto in crisi per questa cosa, non sapevo cosa fare ma ora posso dire di aver preso la scelta migliore!

    P.
  10. Turista Anonimo
    , 15/6/2005 00:00
    Grazie Giovanni , davvero chiaro ed esaustvo.
  11. Giovanni B 2
    , 12/6/2005 00:00
    L'anno scorso sono andato in Cambigia sulle orme dei turisti per caso per cui mi sono informato bene sulla faccenda.

    vedo che qui la gente ha le idee un po' confuse.

    Innazitutto prima di andare in un paese basta informarsi sul rischio malarico per esempio qua:
    http://www.cesmet.com/html/framemalaria.htm

    La tabella dice anche qual'è la profilassi consigliata in base alle raccomandazioni dell'OMS

    Poi bisogna considerare che percorsi si intendono fare.
    Per esempio se vogliamo andare nel chapas e a oxaca facendo percorsi tutistici non vale davvero la pena di fare la profilassi. In questo caso basta portare con se un farmaco idoneo in caso estremo di emergenza.

    La profilassi adatta sarà sempre il medico di base a consigliarla. Occhio che i farmaci antomalrici non sono una passeggiata per il corpo ma sono comunque molto meglio che prendere la malaria.

    C'è però una regola da rispettare sempre: la prima regola per non prendere la malaria è non farsi pungere. Sembra banale ma molti lo dimenticano.

    Le precauzioni per non farsi pungere sono semplici:
    1) usare vestiti coprenti di cotone non sottile
    2) cospargrsi regolarmente di un repellente adatto per zanzare tropicali ovvero secondo le raccomandazioni dell'OMS:
    - repllenti a base di DET al 30% minimo (ex. off scudo, vape tropical o simili )
    - autan con concentrazione almeno pari al 20% (è l'autan spray in confezione GIALLA)
    fare attenzione che usare DET o autan in concentrazioni più basse rende inefficace la protezione quindi controllare la composizione dei prodotti che si acquistano.
    3) quando si visitano zone con rischio malarico endemico è necessario anche impregnare gli abiti con permetrina o cipermetrina o simili: queste sostante si trovano già pronte o da diluire nei consorzi agrari, empori di floricultura, brico center ecc. ovvero negozi che trattano girdinaggio in modo professionale. Un prodotto molto diffuso a base di cipermetrina che va bene per impregnare i vestiti è il GESAL per scarafaggi che si trova in confezione pompetta spray da 500 ml (basta per impregnare 3 paia di panataloni lunghi + 3 magliette + 3 calze). Anche qui controllate la presenza di piretrodi nei prodotti che comprate.
    Un semplice anti-zanzare tipo baygon non è utile per impregnare i vestiti perchè ha durata molto limitata. La permetrina e simili invece durano molto nel tempo (fino a 8 giorni dall'impregnazione). Inoltre permetrina e simili sono in soluzione acquosa inodore e non macchiano i vestiti.
    Anche la deltametrina va bene ma è piuttosto costosa.
    4) Se si pensa di dormire all'esterno o alberghi non eccellenti è bene prevedere l'uso di zanzariere impregnate di permetrina e disinfestare la camera con insetticidi abbattenti tipo il baygon o il vape prima di soggiornare. Viceversa se l'albergo è ben tenuto e disinfestato basta tenere il condizionatore acceso con le ventole al massimo per rendere la vita molto difficle ad eventuali intrusi volanti.

    Da ultimo ricordcatevi che non eiste un famaco antimalarico che protegge al 100% contro ogni forma di plasmodio. Per cui la rpofilassi non da mai copertura totale ma è utilissima a ridurre il rischio di rpendere la malaria in forma grave.
    Ecco perchè la prevenzione contro le punture è fondamentale quanto la profilassi.

    Da ultimo: niente crisi di panico se vi accorgente di essere stati punti. In ogni caso la rpobabilità do cintrarre la malaria avendo preso le precauzioni sopra dette è piuttosto bassa.
    La malaria ha una sintomatologia incondibile: brevi cirsi di febbre alta che spariscono dopo poche ore e poi ritornano.
    Quindi portatevi anche un temometro per la febbre che è utile per fugare ogni dubbio in caso di malori.

    In caso poi abbiate il dubbio fondato di aver contratto la malaria recatevi immediatamente in un ospedale locale: i medici delle zone in cui la malaria è endemica in genere sono molto preparati e sanno cosa fare. L'unico problema è che a volte scarseggiano i farmaci: ecco perchè è bene portarseli da casa.

    Spero di essere stato utile.

    Ciao
  12. Turista Anonimo
    , 12/6/2005 00:00
    Ciao, volevo dire che, comunque, gli antimalarici vanno presi in base a ciò che consigliano i medici ed in base a quanto siamo sottoposti alle zanzare (io ad esempio le attiro come ninete!!!). Insomma, il Lariam è forte, è vero, ma non si può decidere di testa nostra cosa fare. Volevo sottolineare questa cosa, non tanto per il Messico in particolare, quanto perchè se non si vuole prendere certi medicinali per andare in luoghi dove la richiedono, meglio cambiare destinazione. Ultima cosa: gli antimalarci sono medicine di cui non si può fare un discorso generico: in base alla proprio storia clinica viene consigliato di prenderli anche in zone dove per altre persone non ce ne sarebbero necessità. Quindi attenzione a dire "io per andare là non ho preso niente".
    Rivolgito ad un ottimo centro per le malattie infettive delle zone a rischio nel mondo, ed esponi il problema.
    Ciao e buon viaggio
  13. Pino Arcari 1
    , 11/6/2005 00:00
    Io sono sato nel Chapas e nella zona al confine con il Guatemala e non ho visto nessuno prendersi degli anti malarici! Viaggio spesso per lavoro in posti piu' disparati (bangladesh, india, Cina, etcc...) e non ho mai assunto antimalarici. Piuttosto coprirsi bene, lasciando libere le mani ed il volto e utilizzare repellenti per insetti: io uso uno spray che si chiama anti-brum (l'ho trovato in svizzera, e' uno spray di colore rosso); le zanzare virano arrivate a meno di 15 cm.....
    ciao
  14. Willy Lazzi
    , 10/6/2005 00:00
    io pure ci sono stato in messico, mo senza volermi prendere responsabilità sulla tua salute, ma non ho preso niente (in realtà avevo iniziato a prenere la clorichina, ma era totalmente inutile e ho smesso), anzi in oaxacaca in montagna nenache ci so le zanzare, in tutto l'altopiano non ci sono zanzare, ma sei di roma, sei andato al centro profilassi a via plinio?
    fatti l'antitetanica, e se è l'antifebbre gialla che fa sempre comodo
  15. JefaPat
    , 10/6/2005 00:00
    Sono la guida per caso del Messico e ci sono stata uan decina di volte. Non ho mai fatto alcun tipo di profilassi antimalarica. Nel mio forum di solito consiglio di usare dei buoni repellenti tipo Autan, Off o essenza di citronella e , quando si va nella selva, indossare pantaloni lunghi e camicie leggere con maniche lunghe. In ogni caso il rischio malaria in messico è davvero minimo...
    Pat
  16. Turista Anonimo
    , 10/6/2005 00:00
    Ciao!
    io sono stata tre volte in messico, nelle zone che dici tu, e non ho mai fatto nulla, mentre assumo regolarmente il lariam per i viaggi in africa... si tratta di due ceppi malarici diversi... se non sbaglio la clorochina è consigliata soprattutto in estremo oriente (l'ho presa un paio di volte per andare in indonesia e thailandia... personalmente non ho ho avuto effetti collaterali, ma a me neppure il lariam ha mai dato disturbi!). Buon viaggio!