1. TRASFERIRSI DA CITTA' A CITTA'

    di , il 12/9/2007 08:48

    Ciao,

    Credo che trasferirsi e viaggiare molto aiuti a crescere interiormente e a maturare.

    Vorrei chiedere a tutti quelli che hanno un'esperienza simile di raccontarla e in particolare vorrei chiedere quale città d'Italia offre molte possibilità di trovare lavoro (il mio campo è quello di segretaria)?

    Io vorrei trasferirmi dal nord al sud e pensavo a Calabria o Lazio, voi che dite?

    Grazie mille a quanti interverranno.

  2. Turista Anonimo
    , 26/9/2007 14:13
    Nessuno del sud che mi dice com'è la sua città? e come si vive???
  3. Turista Anonimo
    , 25/9/2007 13:59
    Ti ho risposto.
    Grazie mille.
    Ti abbraccio forte.
  4. patpat133
    , 25/9/2007 12:19
    Grazie Veroxica, ma non ho fatto niente di particolare...
    Ti ho scritto una mail !

    Ciao
  5. Turista Anonimo
    , 25/9/2007 12:02
    Elena grazie mille per il tuo bellissimo raccondo è stato piacevolissimo.Complimenti! Davvero complimenti!
    Posso cheiderti che lavoro fai in francia e quanti anni hai? a che età di seit rasferita?
    In bocca al lupo per tuttta.
    Detto papale papale "SEI UNA GRANDE"!!!
  6. patpat133
    , 25/9/2007 09:52
    Ciao Veroxica,

    Un anno fa circa c’era un forum che si chiamava lavorare all’estero e avevo lasciato la mia testimonianza. Ti riscrivo, anche se la mia esperienza riguarda un trasferimento da Torino alla Francia.

    6 anni fa, ho lasciato l’Italia per venire in Francia.
    Dopo tanti anni di studio, una laurea presa in 4 anni, il lavoro che facevo non mi soddisfava e mi permetteva a pena di pagare l’affitto dell’appartamento.Avevo una gran voglia di partire…..

    Poi, dopo invii di curriculum e un colloquio andato bene, sono partita: con uno zaino e un trolley… sono arrivata in una città che non conoscevo e mi sono ritrovata senza quasi accorgermene in un ambiente nuovo in un paese “straniero”, simile ma molto diverso dall’Italia.

    I primi mesi sono stati durissimi: ma essendo una persona testarda e soprattutto molto indipendente ( sono andata a studiare via da casa a 18 anni e ho sempre lavorato anche durante l’università) non ho mollato anche se ci ho pensato, qualche volta….

    Con il passare del tempo, ambientarsi è stato abbastanza facile: i francesi non sono cosi’ duri come spesso sono descritti, ed inoltre vivo e lavoro in un ambiente internazionale, ogni giorno è uno scambio di culture, è un arricchimento, una crescita.
    *
    Ho cominciato ad apprezzare molto questo paese: e sebbene cosciente di alcuni difetti, mi rendo conto che vivere qui è più facile che in Italia.
    Lo stato sociale esiste e ti aiuta in mille modi.


    La città dove vivo è a misura d’uomo, si gira in bici, ed è molto piacevole viverci.
    Il meteo, invece è disastroso. Piove 300 giorni l’anno e il sole mi manca da morire.

    Certo gli amici e la famiglia sono lontani: ma con i low cost, con internet, skype, msn, la distanza è relativa.. non è cosi’ difficile incontrarsi.

    Non so se restero' qui per sempre, non so che faro' nei prossimi 5/10 anni, ma per il momento assaporo ogni momento e mi vivo questa esperienza fino in fondo.


    In bocca al lupo per tutto!

    Elena
  7. Tuppa
    , 25/9/2007 09:12
    Ciao Vero,
    ti ho lasciato il link al mio percorso tra Milano e Sardegna. Puoi intanto leggere li per capire come è stato.
    Ad ogni modo, subito dopo il diploma di ragioneria (esattamente ragioniere programmatore) non ho voluto iscrivermi a nessuna università sarda. Non mi sentivo di cominciare un futuro sull'isola. Dovevo dare una svolta alla mia vita, una svolta vera.
    E così ho cominciato a fare dei lavoretti a Nuoro in modo da poter mettere via dei soldi per poter prima o poi partire.

    Ho cominciato facendo la commessa in un negozio di articoli per l'infanzia. Mi sono divertita molto e il primo stipendio l'ho subito messo via. Poi ho lavorato in Tribunale e alla Procura di Nuoro come stenodattilografa... e ho messo via (era il 1995, febbraio). Nel 94 è iniziata quella che per me era la storia più importante della mia vita. Io di Nuoro che vivevo a Nuoro, lui di Nuoro che viveva a Milano.

    Tra il '94 e il '95 siamo stati distanti. E' stata dura. E ho deciso che se volevo portare avanti quella storia, un cambiamento doveva attuarsi. E non potevo certo chiedere a lui di tornare sull'isola.

    Ecco il mio momento. L'ottimo stimolo per andarmene. Non solo avrei raggiunto la persona che amavo, ma avrei dato quella famosa svolta alla mia vita.

    Dopo 7 anni quella storia è finita, ma ringrazierò per tutta la vita questa persona per avermi dato la forza di prendere in mano le redini del mio futuro. Milano mi ha dato veramente tanto. Mi ha tolto tanto anche, ma è una lunga storia.

    Non sono sposata, lavoro come una pazza (ho quasi 5 lavori e un po' di hobby) e amo viaggiare. Tutto quel che guadagno lo spendo in viaggi. Ho un affitto molto alto da pagare, vivo da sola e sono fiera di potermela cavare con le mie forze senza dover chiedere aiuto a nessuno.

    Sono testarda e determinata, e questo mi ha portata a non arrendermi mai, neanche quando ci sono stati dei crolli particolarmente forti. Ma non voglio sviare e andare Off Topic.

    Roby
  8. Turista Anonimo
    , 25/9/2007 08:55
    Ciao tuppa,
    è stato un piacere leggere le tue frasi.
    Sei stata molto molto chiara e per un po' ti hgo rivisto quando dalla sardegna sei andata a milano.
    Posso chiederti se in sardegna lavoravi o studiavi e a milano cosa fai?
    Sei sposata?
    Vorrei solo capire meglio il tuo percorso!
    Comunque davvero un bel cambiamento, complimenti!
    Immagino quanto è diversa la vita a milano, perché milano è davvero caotica e tutti corrono però offre tantissimo in ogni senso...
  9. Tuppa
    , 25/9/2007 08:28
    Ciao Vero,
    cambiare città per alcuni potrebbe essere un trauma, per altri un'ottima occasione per crescere e migliorare la qualità della propria vita.

    Io quando avevo 20 anni ho lasciato Nuoro, piccolo centro della Sardegna per trasferirmi a Milano. Puoi immaginare che il salto sia stato veramente notevole. Le strade di Milano, così immense, il traffico, così caotico e tutto quello che c'era nella nuova città era tutto in formato gigante. Io la mia fuga dalla Sardegna l'avevo cercata fortissimamente. Il piccolo centro mi stava stretto, mi sentivo che non sarei cresciuta più di così e che forse avrei avuto vent'anni per sempre. E' nota la staticità dei piccoli centri del centro-sud, dove ti sembra che nulla cambi mai e che se non cominci a correre la vita può sfuggirti di mano.

    E questo mi ha spinto a seguire l'amore che mi aveva travolta così giovane, ma così coraggiosa, che in quel momento si trovava a Milano. Avevo voglia di correre. E sono arrivata in una città dove la gente corre in ogni istante. Non mi sono mai pentita di questa scelta, ma ora mi trovo a aver bisogno di maggior quiete. E quasi sono diventata intollerante a tutto questo corri-corri, in mezzo al quale la gente non si guarda più in faccia e non accenna il benché minimo segno di un sorriso.

    E mi aggancio a isafra, credo di capire il motivo per cui sei attratta così fortemente dalla vita che si conduce in Kenya. Il Pole Pole e gli hakuna matata.
    Decidi di partire solo dopo aver raccolto il maggior numero di informazioni, e soprattutto dopo aver passato abbastanza tempo nel paese per capire se è un posto dove la tua vita potrebbe migliorare davvero. Scegli per la tua felicità, sempre.

    Verox, qui trovi il mio percorso tra Milano e Cala Gonone negli ultimi anni. In bocca al lupo per la tua scelta.

    tp://www.turistipercaso.it/viaggi/itinerari/testo.asp?ID=12685
  10. Turista Anonimo
    , 24/9/2007 17:43
    ...o resto del mondo...
    E' troppo interessante questo forum non credete?
  11. Turista Anonimo
    , 24/9/2007 17:42
    Certo Annarita, garzie mille.
    Per isafra: è molto interessante il tuo traferimento ma il forum che ho lanciato parla molto dell'italia (nord e sud), forse per il kenia dovresti chiedere informazioni o se c'è un forum su quello o se c'è una guida per caso.
    Comunque ben venga se si parlerà anche del kenia e di trasferimenti in altre città diverse non solo italia ma anche europa...
    Forza a tutti...
  12. isafra
    , 24/9/2007 16:21
    Ciao a tutti!
    Il prossimo anno vorrei trasferirmi in Kenya (dopo avere trovato lavoro e casa ovviamente!).
    Direi che il trasferimento non è male!

    Se avete consigli o informazioni per me sono quì!

    Grazie a tutti!
  13. utente_deiscritto_10
    , 24/9/2007 14:53
    Figurati, non ho fatto nulla di che.
    E scambiarsi opinioni e consigli su certi temi è sempre bello ed utile, quindi grazie a te per il topic.
    ;-)
    Se ti va, facci sapere come procede la tua ricerca di informazioni.
  14. Turista Anonimo
    , 24/9/2007 08:37
    Annarita grazie mille per i tuoi consigli. Sei davvero una persona gentilissima.
    Ho letto che tipo di lavoro fai ed è davvero molto interessante. Ma tu sei laureata? davvero un bel lavoro!
    Credo tu ti stia arricchendo moltissimo viaggiando e questo è molto bello.
    Comunque io ringrazio molto anche te per i tuoi contributi che fanno andare avanti questo forum.
    Un abbraccio.
  15. utente_deiscritto_10
    , 23/9/2007 18:41
    Ciao Veroxica!
    Sai dove credo che converrebbe di più cercare un posto come hotel receptionist o comunque nel campo delle strutture turistiche qui in Puglia? Nel Salento, soprattutto in quello leccese: è la parte della regione più e meglio sviluppata sotto il profilo del turismo.
  16. utente_deiscritto_10
    , 22/9/2007 21:42
    Vero, hai ragione sul confronto e sulla possibilità che ci dà questo forum (e ci hai dato tu, quindi) di parlare di certi argomenti e di scambiarsi opinioni , notizie e magari, perchè no, consigli.
    E' vero, non si dovrebbe vivere per lavorare. Ma di certo bisogna lavorare per vivere. :-/
    Per soddisfare le tue curiosità (non ti preoccupare, non mi hai chiesto nulla di strano, quindi ti rispondo senza problemi e molto volentieri), questa volta andrò nei Paesi Bassi. Per un anno. Ma anche questa volta (come per la Romania, anche se per tipi di programmi diversi) si tratta di progetti finanziati dall'Unione Europea. Spesso costituiscono l'unico modo di andare a fare un'esperienza formativa e lavorativa all'estero per chi non ha soldi da investire in un trasferimento fuori tutto a spese proprie.
    In che campo lavoro? Quello della comunicazione in generale, ma in particolare: giornalismo, ufficio stampa/comunicazione, oganizzazione e rpomozione eventi, pubbliche relazioni...
    Il progetto nei Paesi Bassi è nel campo dei mass media e della comunicazione. Lavorerò principalmente in un innovativo centro multimediale e all'organizzazione di eventi e camps.
    Partirò sola, ma lì ci sono altri ragazzi provenienti da vari Paesi europei (tra cui un italiano, fino a fine anno), e altri stanno arrivando lì in questo periodo o arriveranno (come nel caso di un'altra ragazza italiana) tra qualche settimana come me.