1. Grecia e Isole della Grecia

    di , il 3/5/2008 16:45

    Le Guide per Caso delle isole greche sono Puccy e Artemisia59!

  2. puccy
    , 17/12/2017 09:05
    @STRANGE .... ciao RIC :) anche a me non piace il mordi e come voi sulle isole amo, quando è possibile, utilizzare la moto e camminare dove serve.. fra le tue opzioni, con 2 settimane a giugno, farei Tinos e Syros, dato che sono molto vicine, Tinos in 9 / 10 giorni la vedi bene, con lo scooter si arriva ovunque e quindi non "perdi" tempo in camminate non necessarie. Syros vale il viaggio per la sua straordinaria città, qui con lo scooter in una giornata sola fai il giro dell'isola sulle strade asfaltate, ma con un paio di giorni in più puoi esplorare la parte settentrionale che ha bei sentieri che scendono a spiagge selvagge e solitarie, oppure ne esplori un pò con le barche (credo che a giugno ci siano) e un pò a piedi. Comunque, come Artemisia, voto Tinos sicuramente, i collegamenti da Rafina sono ottimi e non c'è problema di cancellazioni maltempo.
  3. artemisia59
    , 16/12/2017 13:11
    @auroraluppi
    Ho dato uno sguardo veloce, e in effetti i costi al momento sono quelli. L'opzione più economica è quella di spezzare il viaggio, facendo un Ciampino-Atene con Ryanair, e poi un Atene-Chania sempre con Ryanair. Così i costi per la seconda metà di agosto sono più che dimezzati.
    Diversamente, se vuoi il volo diretto, ti consiglio di aspettare. Di solito le offerte si presentano più tardi, e certamente dopo Natale.
    Nel frattempo, tanti cari auguri di buone feste!
  4. auroraluppi
    , 15/12/2017 14:00
    ciao a tutti e buone
    feste!



    Non posso chiudere
    l'anno senza pensare alla prossima vacanza in Grecia e allora chi meglio di voi
    per darmi il primo consiglio, ovvero quello sul volo?



    La metà sarà finalmente
    udite udite ...CRETA ma siccome abbiamo solo le ultime due setimane di agosto
    vorremmo arrivarci in aereo e noleggiare una macchina



    per i dettagli del
    viaggio ci sentiremo poi ma intanto volevo capire dove cercare per risparmiare
    qualcosa sul volo visto che trovo tutto abbondantemente sopra i 1000 euro per
    la nostra famiglia di 4 persone.



    Ci sono compagnie / tratte
    particolari da prendere in considerazione?

    grazie per ora e davvero auguri di uno splendido inizio anno!

    Aurora
  5. Strange62
    , 12/12/2017 22:18
    Grazie Artemisia!
  6. artemisia59
    , 12/12/2017 15:03
    @Strange


    Considerando le vostre esigenze, io voto Tinos. L'isola è ben
    collegata sia al Pireo che al porto di Rafina, consentendovi di farvi
    anche qualche giorno nella Capitale.



    Naxos è anche un'isola meravigliosa, ma se cercate paesi
    caratteristici, credo che Tinos sia il massimo. Le colombaie che
    sembrano fatte di pizzo, il marmo lavorato in tutte le maniere e per
    tutti gli usi, fanno dell'isola un tesoro per gli occhi. Qui
    troverete anche panorami semi-montani, sentieri che si snodano tra il
    verde e le rocce, spiagge per riposare dopo le fatiche del cammino o
    dei giri tra i vicoli deliziosi. Ogni villaggio è differente
    dall'altro, ognuno con caratteristiche proprie: Volax con le case
    decorate con versi di poesie;Agapi in una valle di colombaie; Pyrgos
    (il paese dello scultore Halepas) con decorazioni marmoree in ogni
    angolo e un interessantissimo Museo del Marmo; poi Aetofolià,
    l'incantevole Falatados, nella valle dei massi granitici, ecc ecc...
    Poi le rovine (in testa quelle del santuario di Kionia) e i
    Monasteri, per i quali Tinos è famosa. Anziché dilungarmi,ti passo il link della
    migliore e più completa guida web sull'isola:
    http://tinos360.gr/horiatinou_italian.html
  7. Strange62
    , 12/12/2017 11:18
    @liaebeppe



    Lia, a noi non piace il mordi&fuggi e il mare bello non è l’interesse
    principale anche se non ci fa schifo (ci basta una baietta tranquilla e
    solitaria; hai letto il nostro ultimo diario?) ma ci interessa di più girare
    per paesetti caratteristici, chiese e monasteri spezzando il tutto con un bel
    bagno e poi via in scooter.

    Per Creta avevo già pensato all’accoppiata bus+scooter ma puccy dice
    che non è fattibile in quanto le distanze sono troppo grandi e quindi serve l’auto;
    prima o poi si andrà!
    Noi amiamo il trekking ma mia moglie quando siamo in Grecia (visto che comunque
    scarpiniamo tutto l’anno) non vuole
    farne il motivo principale : ok qualche camminata ma NO assolutamente a lunghe scarpinate giornaliere
    sotto il sole cocente!

    Dopo due vacanze con numerosi spostamenti
    (Milos+Kimolos+Folegandros+Santorini e poi: Astypalea+Amorgos+Mykonos+Delos)
    per l’anno prossimo ci vorremmo limitare ad una sola isola ma “fatta bene” e
    con tutta calma… Quindi mi sa che se la giocheranno Naxos e Tinos…

    Lo Skopelitis quest’anno godeva di buona salute…
  8. liaebeppe
    , 11/12/2017 13:33
    @Strange



    Caro Riccardo, Nisyros è
    un’isola particolare, molto affascinante dal punto di vista geologico;
    bellissimo il cratere del vulcano, carino il porto di Mandraki che però è tutto
    in funzione dei turisti giornalieri che
    arrivano da Kos. Quindi se vuoi godere l’isola devi farlo all’alba e al
    tramonto quando si svuota dei “mordi e fuggi” Se cerchi il mare bello vedi
    andare in altre isole; è per questo che ti consiglio 2/3 notti come ho fatto io
    ma….dipende comunque da cosa uno ama e cerca.



    Io adoro lo scooter perché
    la libertà che ti da non ha pari e le isole greche sono “lo scooter”. L’errore
    che tu fai è considerare Creta un’isola; è una grande regione per me quasi
    terra ferma; in ottobre ho sperimentato i bus pubblici e potrebbe essere una
    soluzione Potresti cominciare con la parte ovest-sud/ovest e quindi volare su
    Chania: i collegamenti aeroporto-Chania sono buoni e poi dalla città parte una rete per le varie
    località (poche corse ma sufficienti); potresti quindi puntare: su Kissamos
    Kastelli o Palehora o Hora Sfakion o Plakias ed in una o più di queste località
    noleggiare lo scooter per girare in libertà; non so che offerta ci sia perché
    non ho mai fatto caso (forse Ornella può dirti di più). A Hora Sfakion in
    ottobre ne ho visti alcuni in circolazione. Prendi in considerazione il mio
    suggerimento: Creta da molto e più la vedo più mi dà; se poi ami il trekking,
    questa è l’apoteosi.



    Torno comunque a ribadire :
    dipende cosa uno cerca e per raggiungere delle mete bisogna saper rinunciare ad
    alcune cose.



    L’accoppiata Samos + Fourni
    e magari Ikaria potrebbe essere vincente. C’è un buon collegamento tra queste
    isole con un traghetto locale tipo lo Skopelitis (a proposito ha veramente
    chiuso?).



    Lia
  9. Strange62
    , 10/12/2017 20:22
    @liaebeppe



    A Karpatos ci sono stato 30anni fa ma per pochi giorni e quindi mi
    piacerebbe tornarci ma chissà quanto è cambiata…
    Mi piacerebbe Creta ma lì serve l’auto ma per noi lo scooter è irrinunciabile!



    Perché così pochi giorni a Nissyros???
  10. liaebeppe
    , 10/12/2017 19:21
    @strange
    da Samos potresti andare a Fourni isola fantastica e ben collegata con Samos.
    Io ti suggerisco anche Karpatos se non l'hai ancora vista.
    Creta resta sempre una gran meta dove hai solo l'imbarazzo della scelta su cosa vedere e fare.
    Nyssiros isola particolare sa passarci non più di 2/3 giorni. aggiungerei Symi o Kalimnos.
    A Tinos aggiungerei Syros.
    Scusa ma mi piace sognare anche per gli altri
    Lia
  11. liaebeppe
    , 9/12/2017 20:27
    @Puccy
    Grande Ornella
    Grazie!!!!!!!!!!
  12. Strange62
    , 9/12/2017 18:39
    Mi accodo a quanti, in queste fredde giornate, già pensano al caldo sole greco…
    Come sempre le idee per il prossimo anno sono tante e la scelta è difficile:
    Periodo : le ultime due settimane di giugno:
    Naxos + un paio di notti ad Atene

    A mia moglie piacerebbe anche Tinos + Atene

    Non mi dispiacerebbe un Amorgos bis + un piccola ciclade, magari Dounussa

    A me piacerebbe molto anche Nysiros + Tilos ma già qui bisognerebbe aggiungerci Rodi e non vogliamo fare molti spostamenti…

    Oppure un ritorno a Samos per visitare la parte ovest…
    Mi fermo qui. :-)
  13. puccy
    , 9/12/2017 12:19
    Ciao
    Lia, sai che non sono una camminatrice esperta come te e sai che fin dove riesco arrivo
    con lo scooter ma quando è necessario arrivare dove voglio le gambe mi seguono…
    Per prima cosa tieni presente che il bus comunale fa servizio da giugno a settembre…e che un mezzo proprio è utile anche ad Anafi per ottimizzare il tempo fra passeggiate e relax balneare.

    Volendo, il lato a sud-est lo fai tutto a piedi, dicono che in ca. 3 h dalla Chora si arriva
    a Monastiri (altrettanti a tornare) ma da un punto di vista paesaggistico a
    piedi non scopri cose diverse da quelle che vedi dalla strada asfaltata, quindi
    ok se lo scopo è bruciare calorie altrimenti con un mezzo puoi dividere il percorso in più tappe e gustarti due-tre spiagge al giorno scendendo sulla spiaggia che si vuole percorrendo a piedi solo i
    pezzi di sterrato/sentiero che servono.


    L’irrinunciabile di un viaggio ad Anafi è la salita al Monte Kalamos. Sfatiamo subito un mito, non è una cosa faticosissima e di “alpinistico” ha solo il paesaggio di nuda roccia, il
    sentiero è ben tracciato e sale bene, non ha strappi, per intendersi ho
    faticato di più a risalire da Potamos a Gavdos, qui si sale gradualmente. Il
    sentiero sale tutto sul lato nord del monte e quindi c’è sempre brezza, fino
    alla fine vedi solo questo lato di mare. C’è chi lo fa al tramonto e si ferma
    su a dormire per vedere l’alba, chi lo fa la mattina all’alba, di sicuro non è
    da fare al buio, io l’ho fatto in agosto iniziandolo verso le 8/9 del mattino e
    non ho sofferto (vero che abbiamo un concetto di caldo un po’ anomalo). Questo
    percorso non è però adatto a chi soffre di vertigini, i tratti più esposti durante
    la salita hanno delle protezioni ma il baratro è comunque impressionante e,
    soprattutto, l’ultimo pezzetto quando si scollina sul lato sud e si vede
    finalmente la chiesa è a strapiombo di 400mt e NON c’è protezione. Questo
    percorso non è da fare con bambini o in compagnia del vento. Il piccolo Monastero
    in alto di fatto è una chiesa che non è aperta tutti i giorni, io mi ero
    informata prima del giorno ok.

    Molto bello da fare è il tragitto dalla chiesetta di Agios Mamas al Monastero della
    Zoodocho Pigi, questo è il percorso della “Via Sacra” e già questo lo rende
    suggestivo, il paesaggio è molto bello perché quando arrivi alla parte stretta
    dell’isola vedi entrambi i suoi lati e davanti a te la mole del Kalamos. Il
    tracciato è comodo, non faticoso, io ti consiglio di farlo partendo da Agios Mamas è più di impatto. Da Agios Mamas parte anche il sentiero che arriva a Kastelli, praticamente questo tratto è in piano, dato
    che Agios Mamas è già in quota, da qui ci metti 10 minuti senza fatica. Io
    adoro le mura antiche e Kastelli mi è particolarmente piaciuto. Quasi tutti ci salgono
    da sotto passando per la chiesetta della Panagia Dokari (quella con il
    superfotografato sarcofago), il tratto in vera salita è dalla chiesetta a Kastelli.
    Io ho fatto Kastelli da Agios Mamas (10 minuti) e un’altra volta la visita alla
    Panagia Dokani da sotto (10 minuti).


    Bellissima esperienza è stata la passeggiata ad Agios Antonios un suggestivo monastero a picco sul mare blu. Noi siamo arrivati in scooter ad Agios Dimitrios dove inizia il sentiero. Questo
    tracciato è particolarmente interessante perché ti racconta l’isola, passi per
    costruzioni agricole caratteristiche, incontri asini liberi, passi per siepi di
    agavi e fichi d’india che recintano piccoli fazzoletti di terra, il paesaggio è
    vario e bellissimo, stupendo nel tratto finale fra rocce rosse e mare blu fino
    alla accecante biancore del Monastero di Agios Antonios. Questa
    chiesa è molto bella e merita, per fortuna noi abbiamo incontrato l’anziano custode
    (che ci ha offerto anche pesche e fichi). Tornati indietro siamo scesi a Vrissi
    e poi Agios Georghios a fare il bagno, angolo grazioso con chiesa.


    Poi c’è tutto il lato ovest dell’isola, quello vulcanico che guarda Santorini e
    beneficia del tramonto. Qui è un’altra isola, molto diversa dal lato sud,
    quella che non si vede mai nelle fotografie. Peraltro questa è una zona con case
    abitate, dove la gente è tuttora dedita ad agricoltura e pastorizia, quindi
    questo è un lato vivo. I colori del territorio sono quelli del vulcano, si
    incontrano rocce strane, nere, brune, rosse, ocra, fra cui spuntano le piccole fattorie
    e il verde delle minuscole oasi che le circondano. Da questo lato si scende
    alle belle spiagge di Kiparissi – Vagia. Ma la zona che mi ha colpito è quella dove
    finisce l’ultimo sterrato, dove si può scendere verso lo smeraldo marino di Prassa
    o salire alla chiesetta di Agios Georghios, qui il paesaggio è rude e forte,
    lunare, la presenza di Santorini sull’orizzonte è affascinante e in qualche
    modo inquietante pensando che questi depositi sono arrivati da là. In questa
    zona vedrai delle cappellette bianche arrampicate sui due Monti Vigla e Drapano
    che sono i più alti dell’isola, sul passo che li divide c’è la candida e semplice chiesetta della Panagía Vouvoón (Madonna dei Monti) da cui arrivi a vedere anche il Monte Kalamos ….


    Ridendo e scherzando ho quasi scritto un diario su ANAFI :-)
  14. liaebeppe
    , 5/12/2017 21:26
    @Puccy
    mi potresti dare qualche dritta/informazione sui sentieri di Anafi che in una settimana tu avrai senz'altro fatto?
    Grazie ancora di tutto.
    Lia
  15. liaebeppe
    , 2/12/2017 19:57
    @Puccy



    Grazie Ornella



    Ero certa che avresti fatto
    una simile descrizione. Per me è già amore ma dopo questo post penso che altre
    persone considereranno Anafi un’ipotetica meta di vacanze. Avevo voglia di
    ritornare a Santorini e questa è l’occasione di fare l’una e l’altra. Sarà in
    aprile e spero di poterla vedere anche in fiore …durante i miei interminabili trekking.



    Grazie ancora della
    descrizione…..adesso non ho più dubbi sulla mia scelta.



    Lia
  16. puccy
    , 2/12/2017 17:03
    @MAMAUANA ... Ciao :-) bentornata fra noi :-) le 2 spiagge che hai citato sono entrambe belle, con mare chiaro e trasparente, ma c'è una differenza sostanziale fra le due in caso di Meltemi e tieni presente che nelle Cicladi Occidentali il Meltemi è tutt'altro che tenero... Platy Gialos a Sifnos è piuttosto esposta e in caso di vento non puoi proprio stare in spiaggia. La spiaggia di Vathy è a ferro di cavallo e carina, riparatissima dal vento, la qualità della sabbia però non è bellissima, smbra un pò terra battuta, però lo scenario è bello e si fa il bagno
    ai piedi di una bellissima candida chiesa, qui trovi diversi studios e ristoranti. Faros è pure molto riparata e adatta ai piccoli, però é molto piccola e si riempie, con 2 passi a piedi si arriva a Fasolou che più bella. Kamares non è male, è ampia e attrezzata, quindi non scartarla. A Serifos invece Livadakia in caso di vento è quella più riparata e se il vento è molto forte è forse l'unica riparata, quindi è una buona scelta. Comunque Sifnos e Serifos sono due isole piccole e ovunque soggiorni ci metti poco ad arrivare ovunque. Sifnos ha una rete bus ottima. Serifos ha un bus che porta dalla Chora e Livadi alle spiagge del sud. Per Sifnos secondo me il posto migliore per soggiornare è la sua Chora, Apollonia o Artemonas che sia, perchè è centrale e da qui vai ovunque anche con i bus, queste località sono quasi "in piano" e si passeggia bene anche con i bambini. Per Serifos, soggiornare alla Chora è molto affascinante ma non è adatta a chi ha bambini, troppe scale, mentre sono ok Livadi e Livadakia che vedi qui sotto.....





    SERIFOS Piace per le numerose spiagge naturali, i paesaggi drammatici, la semplicità , il contrasto di una limitata cromia fatta di blu, bianco e bruno, l’atmosfera sospesa come se si fosse sempre in attesa di qualcosa che non arriva mai, come ne “Il Deserto dei Tartari”. Non piace se si cercano negozietti, ristorantini chic, club e centri animati. Serifos piace a romantici, esploratori e naufraghi, non piace agli adolescenti, agli amanti delle atmosfere glamour e festaiole.




    SIFNOS Piace per la qualità della vita, perché ben curata , linda e senza macchia, ricca di testimonianze storiche, attività culturali e gastronomiche, lunghe spiagge sabbiose e rocce levigate, panorama da cartolina con chiesette bianche sullo sfondo blu del mare come la Chrissopigi che vedi qui sopra. Non piace... bhè, impossibile direi, piace proprio a tutti. Forse si possono trovare a disagio quelli che non riescono a mangiare nulla se non i propri piatti nazionali. Piace ai chi vuole un ottimo mix di mare, cucina, aperitivi in luoghi gradevoli, magnifiche foto, serate glamour sotto le stelle.