1. PERICOLI MESSICO

    di , il 23/1/2004 00:00

    Salve a tutti e grazie per le preziose informazioi che divulgate.I miei amici ed io avremmo in programma di partire per una vacanza in Messico il prossimo Novembre.

    Acquistata la guida della Lonely Planet la sfoglio e rimango un po sorpreso dei tanti warning sull'eventualità di furti, agressioni (addirittura omicidi) e fregature che si potrebbero incontrare.

    La nostra intenzione è quella di passare qualche giorno a Città del Messico per poi spostarci in auto raggiungendo la penisola dello Yucatan.

    E' realmente come le guide descrivono o è solo un'esagerazione affinchè i turisti arrivino preparati 'al peggio'?

    GRAZIE

  2. Kikko L.
    , 1/2/2004 00:00
    Salve io con la mia futura moglie vorremmo andare in Messico per il viaggio di nozze ma vorremmo sapere se i percorsi verso i siti archeologigi anche quelli più isolati sono tranquilli.
    Vorrei un parere a riguardo, grazie.
  3. Andrea Mugnai 1
    , 1/2/2004 00:00
    Ciao a tutti,
    tra otto giorni vado in vacanza nello youcatan da solo (anche Chiapas); è il mio primo tour senza alcuna compagnia e per la verità mi sorprende leggere di tutti questi pericoli...!!!
    Sono già stato in messico e la cordialità e l'affetto dei messicani mi hanno favorevolmente impressionato.
    Ho acqusitato un biglietto di solo volo, avete delle indicazioni da darmi.
    Grazie e a presto, Andrea M.
  4. Veronica Errt
    , 31/1/2004 00:00
    Ma dove si compra la guida LP? In qualsiasi libreria? Grazie!!!
    Anche io vado in Messico!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1
  5. Turista Anonimo
    , 29/1/2004 00:00
    Pensate che una mia amica americana ha letto una guida dell'Italia(non sono sicura, pero', fosse la LP). Mi ha detto: "ma come fai ad abitare a Torino, con tutta la delinquenza che c'e'? La droga ai Murazzi, Porta Palazzo, i ragazzini rumeni che scippano." o sono rimasta un po' interdetta, perche' io gira tranquilla per la citta' anche di sera. quindi, sono molto esagerate. ciao
  6. Turista Anonimo
    , 28/1/2004 00:00
    Grazie a tutti, avevo l'impressione che la Lonely Planet esagerasse un pochino... :)
  7. Luca P. 1
    , 28/1/2004 00:00
    Ciao a tutti i Turisti, per caso e non!
    Ho viaggiato molto ma solo in europa e per il mio viaggio di nozze vorrei andare in messico nel mese di Luglio. La mia compagna ha una terribile sensibilità al morso delle zanzare. Mi dicono che in Chiapas avremmo molti problemi. E' vero che è consigliata la profilassi antimalarica?E se ci organizzassimo il viaggio senza rivolgerci ai tour operator? Quali sono i pro ed i contro?
  8. Luca P. 1
    , 28/1/2004 00:00
    Ciao a tutti i Turisti, per caso e non!
    Ho viaggiato molto ma solo in europa e per il mio viaggio di nozze vorrei andare in messico nel mese di Luglio. La mia compagna ha una terribile sensibilità al morso delle zanzare. Mi dicono che in Chiapas avremmo molti problemi. E' vero che è consigliata la profilassi antimalarica?E se ci organizzassimo il viaggio senza rivolgerci ai tour operator? Quali sono i pro ed i contro?
  9. Patrizia Sacco
    , 26/1/2004 00:00
    Hola Letizia! Sono anch'io una appassionata di Frida, credo di aver visto tutti i suoi quadri esposti nei musei e di possedere tutto quello che è stato pubblicato su di lei in italiano e molti volumi in spagnolo e in inglese. Se ti interessi a lei non puoi mancare di viitare la sua bellissima casa museo a Coyoacan, che tra l'altro è un quartiere delizioso e poco conosciuto di Città del Messico. Devi vedere assolutamente anche il bellissimo e recente Museo Dolores Olmedo a Xichimilco (sempre intorno alla caoitale). Se vuoi altre informazioni scrivimi nel forum Messico.
    Pat
  10. Letizia Letizia
    , 26/1/2004 00:00
    Vorrei organizzarmi un viaggio in Messico.
    Sono single e vorrei viaggiare da sola.
    Potrò disporre di tre settimane.
    Qual'è il periodo migliore?
    Mi piacerebbe tanto essere a Oaxaca per la festa dei morti, ma non credo di riuscire ad ottenere le ferie in quel periodo.
    Sono una fan di Frida Kahlo, per cui Mexico City è obbligatoria.
    Mi date un consiglio?
    A chi posso rivolgermi per organizzare tutto da Milano?


    Grazie
  11. Turista Anonimo
    , 26/1/2004 00:00
    Io so solo che sulla Lonely l'Italia è descritta quasi fosse l'Iraq. M'è capitato di leggerla e, a sentir loro, sembra che ci sia la guerra civile.
    Bisogna prenderla con le molle riguardo ai rischi che descrive, è di un allarmismo fuori misura. Credo che un buon 60% delle paure che instilla nel turista siano da buttare a pie' pari.
  12. marco.drudi
    , 26/1/2004 00:00
    ah gianluca dimenticavo, so che la Lonely Planet è la migliore e anche io utilizzo in gran parte quel tipo di guide li però prova a prenderne almeno un'altra.. ti servirà a capire i problemi davvero forti e quelli che meritano meno attenzione... e anche a darti nuovi consigli e suggerimenti..

    ciao
    -marco-
  13. marco.drudi
    , 26/1/2004 00:00
    Pat condivido in pieno il tuo pensiero.. anche io sono stato in messico e l'unica inconveniente l'ho avuto con un poliziotto che, fiutando la mia inesperienza in casi del genere, mi ha praticamente sfilato di mano 50 dollari.. il resto è ok.. anche nel chiapas dove la Lonely Planet non si stanca mai di declamare i pericoli io sono stato benissimo e tranquillissimo..

    vai, stai tranquillo ma vigile... fai come se fossi in centro per una capitale europea come Roma, Parigi, Londra.. io credo che sia molto più rischioso...

    ciao
    -marco-
  14. Patrizia Sacco
    , 25/1/2004 00:00
    Ciao, sono Patrizia, la guida per caso del Messico. Nel mio forum anch’io consiglio a tutti di usare la Lonely Planet, che considero la migliore delle guide in commercio; veramente non dovrei fare mai pubblicità, ma questa è una cosa che ormai sanno tutti i frequentatori di questo sito. Però non bisogna mai prenderla per oro colato ed è sempre bene avere un pochino di giudizio critico, nei confronti di chiunque. Avete visto chi sono i redattori della guida? Sono di cultura anglosassone, molti di provenienza australiana... Altri mondi, altre mentalità rispetto a noi “latini”. Noi italiani siamo abbastanza abituati a certi rischi e certe situazioni che a loro sembrano molto difficili. Voglio dire che qualsiasi cittadino di un grosso centro italiano abituato a prendere i mezzi pubblici non avrà nessun problema a muoversi con gli autobus o i taxi di Città del Messico. Anche per quello che riguarda alcune strade definite a rischio mi sembra che gli autori siano stati un po’ esagerati. Personalmente ho viaggiato sulle strade messicane di tutti gli stati in autobus, in auto a noleggio, in collectivo e non ho mai subito aggressioni. Sono stata là otto volte, e ho sempre viaggiato in coppia, senza nulla di preorganizzato. Ho preso anche treni, aerei piccolissimi, traghetti e vari tipi di imbarcazioni. Una volta il mio compagno è stato derubato in un mercato, gli hanno sfilato di tasca qualche dollaro, ma avrebbe potuto succedergli a Porta Portese o al Balùn di Torino...
    Se verrai sulla pagina del mio forum potrai constatare quanta gente parte per il Messico, o ci è già stata, magari è appena tornata e racconta le sue esperienze. Se hai bisogno di qualche altra informazione non hai che da scrivermi.
    Pat
  15. Gianluca Flamini
    , 23/1/2004 00:00
    Salve a tutti e grazie per le preziose informazioi che divulgate.I miei amici ed io avremmo in programma di partire per una vacanza in Messico il prossimo Novembre.
    Acquistata la guida della Lonely Planet la sfoglio e rimango un po sorpreso dei tanti warning sull'eventualità di furti, agressioni (addirittura omicidi) e fregature che si potrebbero incontrare.
    La nostra intenzione è quella di passare qualche giorno a Città del Messico per poi spostarci in auto raggiungendo la penisola dello Yucatan.
    E' realmente come le guide descrivono o è solo un'esagerazione affinchè i turisti arrivino preparati 'al peggio'?
    GRAZIE