1. La corrida del 12 febbraio...

    di , il 14/2/2001 00:00

    La posta è piena di lettere sulla nostra trasmissione in parte dedicata alla corrida, e il forum è pieno di pareri, soprattutto contro ma anche pro (cioè favorevoli al dibattito). E allora dibattito sia.

  2. Luciano Serra
    , 17/2/2001 00:00
    GOOD !

    (Luciano 72)
  3. Carla Resta
    , 17/2/2001 00:00
    Cari SiusY e Patrizio, a dire il vero lunedì non sono riuscita
    a rimanere davanti alla tv a vedere quelle crudeltà che avete trasmesso
    e ho voluto molto bene a patrizio quando se ne è andato. Mi meraviglio di te, cara SiusY!
    D'accordo che le culture devono essere rispettate, ma proprio non riesco a trovare un senso nella corrida.
    Penso che si possa dimostrare il proprio "valore" e il proprio coraggio in modi meno cruenti e soprattutto penso che si dovrebbe esere in meno contro un povero toro, anche se ha due
    belle corna. Grazie di avermi dato la possibilità di esprimere il mio parere. Siete sempre i miei compagni preferiti...... nonostante la corrida. ciao.
  4. Stefano Merialdi
    , 17/2/2001 00:00
    Ciao Patri e Susy,

    ho continuato a scorrere la posta e devo dire,condivido l'ipotesi che si potrebbero cambiare almeno,alcune regole della Corrida.Senza armi,e toro e uomo ad armi pari,cioè senza nulla.Togliendo tutti quei collaboratori ,che la fanno troppo facile per il torero.Se il matador se la fa addosso,niente,ha vinto il toro,e finisce lì.Comunque le tradizioni,vanno rispettate,se non capite.(StefanoM.)
  5. Valentina Cerigo
    , 17/2/2001 00:00
    ciao a tutti
    io non ho visto la trasmissione sulla corrida, però vi conosco (e vi apprezzo) e immagino come ne abbiate parlato (ho letto anche il vostro resoconto su internet)
    il fatto è che non credo che voi abbiate invitato i telespettatori a NON andare a vedere questo spettacolo (io direi scempio) quando vanno in Spagna. E questo mi basta!
    Io penso che l'unico messaggio che si può dare sulla corrida sia che non si deve più fare e soprattutto che se i turisti continuano ad andare a vederla la continueranno a fare: è un business! Io sono allibita che non sia vietata per legge ... in Italia lo è e quindi dovrebbe anche essere la sua proiezione in una trasmissione televisiva in onda in Italia!
    Niente di personale (ribadisco la stima) però a proposito dele cazzate della tradizione non me ne frega niente! Nel Medio Evo andava di moda lo "Jux prime nocti" (forse non si scrive proprio così) però non è che abbiamo conservato quella stupida tradizione. E allora? C'è qualcuno che ne soffre? La storia non dobbiamo mai dimenticarla, ma far rivivere tradizioni barbare non vuol dire fare cultura!
    E' vero poi che certi animali da allevamento li trattiamo anche peggio ... però non è una giustificazione! Che scusa del cazzo! (scusate, ma quando ce vo' ce vo')
    ciao da Valentina
  6. Marina Obliqua
    , 17/2/2001 00:00
    Ciao "amicici" tempo fa durante la
    gita dell'ultimo anno sono stata a
    siviglia. Ho visitato ed assistito alla
    corrida che anche voi avete avuto
    il piacere o dispiacere di vedere.
    Per quanto mi riguarda è stato uno
    spettacolo crudele. Ho visto e sentito
    cose che mai in televisione è mostrato!
    Ma voi? Non avete sentito piangere
    quelle povere bestie? Perchè anche
    se come spiegava la torera italiana
    e cioè la bella vita che i tori trascorrono
    per quattro anni in stupende praterie
    alla fine comunque lo fanno soffrire
    (torturano) lo stesso!
    Con questo messaggio volevo soltanto
    informare tutte le persone che non
    hanno avuto il dispiacere di vedere
    "LA CORRIDA" di questi piccoli particolari
    che me la fanno odiare.
    Vi saluto e non ve la prendete per
    questa lettera che non colpevolizza
    la trasmissione, ma mi ha soltanto dato
    la possibilità di dire a tutti quello
    che io ho visto.
    CIAO CIAO CI VEDIAMO LUNEDI
  7. Elli Stair
    , 17/2/2001 00:00
    La corrida è ai nostri giorni solo uno spettacolo di ancestrale crudeltà. Trovo ipocrita volerne per forza trovare il fascino nella lotta tra uomo ed animale, lotta che è sempre e comunque impari, dato che vi sono più toreri pronti a matarlo. Mai mi ero trovata in disaccordo con ciò che diceva Syusy nelle sue elucubrazioni, ma mi ha dato fastidio vederla con quella ragazza toscana che si ostina a trovare romantica una forma di spettacolo crudele ed espressione dei più bassi istinti umani
  8. Lorenzo e barbara Calvani
    , 17/2/2001 00:00
    Io sono stato in Spagna ma la corrida mi son ben guardato da andarla a vedere. Non mi diverte. Trovo comunque giusto averla "documentata". Cosa ne penso? Beh ...sicuramente il palio di Siena è meglio. Anche quella è una tradizione. Ma le tradizioni inutilmente cruente ...ben possono essere mutate o soppresse. Non credo però che questo possa essere fatto semplicemente "proibendo". Non è pensabile che migliaia di persone a cui questo "spettacolo" piace, di colpo ne farebbero a meno e per di più per "imposizione dall'alto".
    Se un giorno si potrà fare a meno di "spettacoli" come la corrida sarà solo perchè agli stessi la gente non proverà più interesse e li diserterà. Ma per fare questo occorre una diversa cultura; che si forma in un lungo cammino che dura anni o decenni. A me basterebbe che compreso questo, in Spagna, nelle scuole, nelle altre comunità educative, si facesse capire ai giovani che gli spettacoli violenti sono inutile disprezzo per qualcosa. Ma questo non andrebbe insegnato solo agli spagnoli. Anche agli italiani. Quando, ad esempio, vanno allo stadio per picchiare, rompere e comportarsi da razzisti. Anche questo è un ben triste "spettacolo" (sicuramente più triste del macello del toro!). Ma tutti capiamo che - anche se a volte penso non sarebbe male - "proibire" semplicemente il calcio non servirebbe a nulla (e chi c'è dietro e ci guadagna fior di miliardi preferisce sicuramente pestaggi e razzismo sugli spalti).
  9. Zumba D.
    , 17/2/2001 00:00
    Ciao Gente!
    Devo fare i complimenti a Syusy e Patrizio, per aver mostrato la Corrida nella puntata del 12/02, è stata una cosa doverosa vista la meta del viaggio e devo dire che il mio animo si è diviso in due!
    Da una parte, devo dire, che ho quasi faticato a vedere il toro venir ucciso e il torero rischiarsi la vita, e dall'altra, una volta morto il toro, mi sono sentito felice, o meglio liberato dalla tensione che si era creata nell'arena(compreso la scena del torero cretino che è riuscito a uccidere il toro al settimo tentativo!).
    Comunque come ho letto nelle tante opinioni del forum, si diceva che la corrida è solo un macello a pagamento.
    ***
    Si potesse far pagare per vedere la macellazione anche in italia.... magari il prezzo della carne potrebbe scendere!
    ***

    Ciao e ancora complimenti!
  10. Pierluigi Di giacomo
    , 17/2/2001 00:00
    Ciao a tutti! ed in particolare a Susy e Patrizio.
    Ho seguito con molto interesse le puntate sulla Feria sivigliana ed in partiolare la corrida. Innanzitutto terrei a precisare che per me l'idea di una mattanza per scopi ludici è deprecabile, ma quella della corrida e una tradizione tutta iberica che gli spagnoli hanno esporatato anche in america latina! Non possiamo pretendere di insegnare ad un popolo come debba vivere il rapporto con le proprie tradizioni millenarie. Chiaramente il 'macismo' degli spagnoli è solo di facciata, perchè è facile prendersela con un animale drogato e menomato (per via dei legamenti tagliati!). Non si può giustificare la corrida argomentando che i tori vengono allevati allo stato quasi brado e che quindi dopo cinque anni di 'pacchia' possono andare ben felici al macelo! vorrei vedere voi se vi dicessero "vi do 50 miliardi (siamo in epoca Superelalotto), goditi la vita, tra 5 anni ripasso e ti faccio infilzare come un tordo davati a quindicimila invasati!", voi che fareste? accettereste? Bisogna essere bilanciati e guardare il problema da tutti i punti di vista. Quello che mi sento di dire è SI ALLA CORRIDA come una tradizione di un popolo a noi vicino e per molti aspetti simile, ma che cambino le modalità della corrida. In che modo? facciamo in modo che la buffonata del matador che 'mata' il toro sia vera, faccia a faccia il toro e il matador senza picadores e tutti quanti gli altri (che se li guadagni con il sudore della fronte i 200 milioni annui!)! e dare un tempo massimo affinchè il matador uccida il toro, dopodiché se si sfora il tempo o il matador viene incornato il toro viene dichiarato vincitore ed ha salva la vita. Chiaramente una proposta del genere non verrebbe mai accettata perchè la gente vuole vedere 'sangre y muerte'! A Susy e Patrizio a mio avviso va il merito di aver fatto vedere la vera corrida con i suoi riti e la sua crudeltà perchè quando di norma vengono mostrate le immagini si vede sempre il colpo di grazia, ma mai il matador deficente (per non dire altro) che infilza per sette volte il collo del toro senza ucciderlo.
    un saluto a tutti!
  11. Francesco Lamieri
    , 17/2/2001 00:00
    Mi piacciono troppo Syusy e Patrizio... Quindi non posso che perdonarli. Ho letto molti messaggi, alcuni conoscono molto bene l'argomento, molto meglio di me, ma mi è sembrato che nessuno abbia mai visto un toro da vicino. Io abito in un piccolo paese della Sardegna, molti miei amici fanno gli allevatori e a 50 m da casa mia un anziano signore alleva tori di tutte le razze per passione (un tempo si usavano per trainare i carri e gli aratri ma ormai....). Non so perchè questo vecchio signore allevi i tori, non ho mai avuto voglia di chiederglielo, comunque lo fa. Potete intuire che dalle mie parti, bè come dire... Conosciamo gli animali, ecco! Lasciate che vi dica che non esiste un animale più mansueto, più pigro, più imbranato e 'stupido' del toro. Tra l'altro vede pochissimo e solo lateralmente, quindi quando carica poverino non sa dove sta andando. Bisogna essere proprio dei bastardi per ammazzare in quel modo un animale così mite il cui unico interesse è quello di brucare l'erba e riprodursi. Al torero, quel tipo vestito da checca sculettante suggerirei una bella tigre del Bengala, magari affamata, così almeno si riesce a giustificare la cazzata della sfida alla morte. Per quanto riguarda le tradizioni nel mio paese un tempo si usava seppellire un tacchino vivo facendo in modo che spuntasse dalla terra solo la testa, pensate che divetimeto poi spararlo da lontano... Si faceva durante la festa della patrona del paese. Ora non si fa più ma nessuno si scandalizza anche se si trattava di una tradizione. Quando la tradizione è stupida se ne può ben fare a meno.
  12. Clod Lo vorreste sapere, eh?
    , 17/2/2001 00:00
    (Tenetevi stretti...)

    Salve a tutti. Vi dico una cosa: la puntata sulla corrida non mi è dispiaciuta affatto.
    Anzi, quella è stata forse la parte più interessante della puntata. Sonn a favore della Corrida, che ormai possiamo sollevarla dal livello di "spettacolo" al livello di "tradizione". E poi, li avete visti quei tori belli liberi che pascolavano nei campi? Dove li trovate più, in giro per il mondo, dei capi di bestiame al pascolo, se non nelle "riserve" che fanno vedere a Linea Verde?

    Non scandalizzatevi, signori e signore, ma quanto comprate un etto di prosciutto, non pensate al povero maiale che lo ha prodotto? O siete tutti vegetariani? O siete tutti dei falsi moralisti?

    W Turisti per Caso!! I vostri viaggi sono sempre favolosi e sapete raccontare nel migliore dei modi ogni luogo che visitate!!

    Ciao al mondo da Clod
  13. Gianluca Salinelli
    , 17/2/2001 00:00
    non esiste nessun dibattito..
    è uno degli "spettacoli" più barbari ed incivili che esistano: si prende un toro,lo si droga,e lo si manda a morire dopo un'inutile sofferenza solo per divertire un branco di idioti integrali, del quale lunedi' ha fatto parte anche uno dei miei EX personaggi preferiti. Mi spiacerà non guardare più la vostra EX bella trasmissione, ma avrei preferito vedere un torero incornato e ucciso da un toro piuttosto che il contrario.Perchè quella è l'unica fine che meritano di fare i toreri e tutti quei dementi che li applaudono alle corride. Mi avete provocato una tristezza ed un disgusto che non credevo possibili.. Spero che almeno Susy si sia divertita quando il toro è stramazzato al suolo.... VERGOGNA !!!!
  14. Roberto G 2
    , 17/2/2001 00:00
    Un ultimo intervento, poi basta... Lunedì i TPC si sposteranno dalla Spagna alla Cina... Le mie curiosità sono due: I nostri eroi, dopo aver mostrato la Corrida (e secondo me ripeto che hanno fatto bene) mostreranno Piazza Tienammen? Mostreranno i processi farsa ai dissidenti cinesi? Mostreranno le esecuzioni? Intervisteranno i genitori degli studenti massacrati con i carri armati nel '91? O i genitori degli studenti che si salvarono e che poi furono arrestati e ''giustiziati''?
    Seconda curiosità: se i TPC riusciranno a mostrare una di queste cose, o almeno ne parleranno, martedì coloro che si augurano la morte del torero o il meteorite che distrugge l'arena con tutti gli spettatori, si faranno sentire su questo sito?
  15. Marcello Bianco
    , 17/2/2001 00:00
    Aritoro e tradizioni,
    intervengo per l'ultima volta
    dimostrandovi a tutti voi che
    siete intervenuti che non
    conoscete le tradizioni e non
    li rispettati. Parlate,anche
    a livello filosofico e mitologico, però
    quando si tratta di intervenire sulle nostre
    tradizioni violente di sangue
    non lo fate perchè non li
    conoscete. Ecco perchè dicevo
    che prima di parlare della Spagna e andare
    in Spagna dovete conoscere
    l'Italia. Ebbene sì, in
    Italia sul Tirreno e precisamente a Nocera Terinese in Provincia di
    Catanzaro nella settimana
    Santa il sangue corre a fiume,
    peggio che alla corrida, perchè non intervenite moralisti della bisogna per far cessare
    quella usanza barbara? Se non
    conoscete la tradizione di
    Nocera Terinese,documentatevi e poi
    riflette sulle vostre argomentazioni di moralità.
    Prima fate cessare il macello
    italiano e poi forse potete
    parlare della Spagna. Agli
    altri che hanno ripreso
    Susy e Patrizio, dico soltanto
    "vergogna"
    Ciao a tutti ed ad majora
    per questo forum dei tori
  16. GiorgioB
    , 16/2/2001 00:00
    E' vero che la "Tauromachia" risale all'antica Creta minoica e all'Egitto di oltre 5000 anni fa e non starò qui a dilungarmi sui suoi significati e simbolismi, ma è anche vero che : 1)a Creta ci si misurava in acrobatiche prove di coraggio che non prevedevano affatto l'uccisione del toro (come i giovani pellerossa ritenevano molto più coraggioso "toccare" con la lancia il loro nemico senza ucciderlo, anzichè ammazzarlo); 2) il Faraone egiziano combatteva alla pari contro il toro, non dopo che i cortigiani l'avevano già sfinito e mezzo accoppato (e infatti poi si smise perchè era troppo pericoloso, ma non si ricorse mai al trucco).
    Col che, c'è una bella differenza con le corride di tradizione spagnola ! E a parte che a me piacciono molto di più la cultura e la celebrazione della vita, che di rituali di morte ce n'è anche troppi in giro, a me sembra comunque che dietro le giustificazioni dei toreri stia solo il bisogno di riempire il loro gran senso di vuoto interiore e di mancanza di valore di sè e si sa che uccidere dà proprio questo patologico senso di potenza del sè (come per un serial killer, che ugualmente ammazza in modo vigliacco, perchè se fosse coraggioso non si sentirebbe una nullità e quindi non avrebbe bisogno di ammazzare nessuno per dimostrare che vale qualcosa).