1. La corrida del 12 febbraio...

    di , il 14/2/2001 00:00

    La posta è piena di lettere sulla nostra trasmissione in parte dedicata alla corrida, e il forum è pieno di pareri, soprattutto contro ma anche pro (cioè favorevoli al dibattito). E allora dibattito sia.

  2. Jacopo Tanini
    , 16/2/2001 00:00
    Ciao Patrizio, Ciao Susy
    E' molto semplice criticare la corrida per chi non ha mai visitato un mattatoio, dove vengono uccisi tori che non vedono mai la libertà al contrario dei tori da corrida. Certo, lo spettacolo è crudele, ma è meglio farlo di nascosto e torturando gli animali tutta la vita, o farlo in maniera spettacolare ed antropologica, permettendo all'animale degli anni di libertà. Del resto noi siamo animali carnivori, quindi in un modo o nell'altro dobbiamo tirare avanti, allora evviva la corrida che riesce a creare folclore e spettacolo da un fatto che avviene quotidianamente da millenni!
  3. Barbara Monzani 1
    , 16/2/2001 00:00
    Cari amici, da ambientalista ed amante degli animali dico NO alla corrida, pur capendo il significato storico e culturale di questa manifestazione, ma non sarebbe meglio evitare di uccidere quei poveri tori? Penso che sarebbe interessante comunque anche senza vedere il toro che crolla a terra sfinito e sopraffatto dal dolore.E che dire delle volte in cui un toro incorna il torero, se non che sono la giusta "vendetta" di quei poveri animali?! Beninteso, nessuno si augura che l'uomo muoia, ma ogni tanto una lezioncina se la merita!!!
  4. Mauro Contigiani
    , 16/2/2001 00:00
    Hola!!
    scrivo per dire che sono vicino a syusy & Patrizio e che hanno perfettamente ragione, il loro lavoro è ben fatto, riescono ad entrare perfettamente nel cuore delle tradizioni con realismo e semplicità.
    Anche io ho visto una corrida, nella plaza de toro di Alicante, entrando sentivo paura per lo spettacolo che andavo a vedere ma anche curiosità, si il sangue era molto, ma pian piano l'atmosfera creata dalla musica e dalla danza del torero, mi affascinava sempre di più.
    conclusione rispetto la tradizione.

    Hasta luego!!
  5. Licia Zannoni
    , 16/2/2001 00:00
    Ciao Syusy, ciao Patrizio. Piacete tanto a tutta la famiglia. Scrivo a questo forum, dopo aver letto molte
    delle lettere pervenute, per dare la mia opinione sulla puntata del 12/02. Mi sembra anche logico che abbiate toccato l'argomento corrida, considerato il vostro itinerario. La corrida fa parte della cultura di un popolo e voi come al solito mostrate al vostro pubblico il vero volto della gente che andate a conoscere. L'unico appunto che vi faccio e' questo: mi è sembrato un servizio troppo lungo e credo che anche per questo motivo ci siano state varie critiche. Per quel che mi riguarda, la corrida mi sembra un' inutile crudeltà ed un'istigazione all'apprezzamento della violenza. Per me era difficile guardare il toro che veniva lentamente ucciso; stavo veramente male e non capivo come la gente potesse esaltarsi nel vedere quello "spettacolo". Mi sembrava che anche voi due non foste tanto contenti di quello che si presentava ai vostri occhi! Comunque, ripeto, per me era giusto che la corrida venisse raccontata e mostrata al pubblico come conoscenza di una discutibile antica tradizione, ma l'avrei proposta un po' meno profondamente.
    Ciao! Continuate a farci divertire, sognare ed imparare ovunque voi andiate.
    Licia.
  6. Nicola Doria
    , 16/2/2001 00:00
    Ciao susy e patrizio,io sono stato in spagna gia' 4 volte anche a ibiza e formentera,e sono stato propio a sivilia e ho visto la corrida.
    Devo dire che la plaza de toros suscita delle emozioni,pero' debbo dire che lo spettacolo in se è non mi è piaciuto,accanto a me avevo anche 2 ragazze giapponesi che hanno pianto per tutta la durata della corrida.
    Ragazzi andate pure a vedere la spagna e sivilia che è bellissima pero' la corrida se siete amanti degli animali non andate a vederla. ciao
  7. Sebastiano Arzu
    , 16/2/2001 00:00
    Mio caro ROBERTO G.
    Cerchi una spiegazione?
    Eccola qua'.
    Ti risulta che sia intervenuto qualche TORO in questo forum?Ti risulta che prima di entrare nell'arena abbia potuto offendere chi lo aveva gia' condannato a morte?
    La violenza sul toro e' gratuita e lui non si puo' difendere. Chi lo dovrebbe fare per lui?
    Ti scandalizzi perche' qualcuno esulta nel momento dell'incornata?
    Sappi che c'e' di peggio.
    C'e' qualcuno che la notte sogna una corrida all'inverso. Con il torero che soffre lentamente l'agonia che innumerevoli volte ha visto negli occhi del toro che MARTORIAVA.
    Vorrei che si rendesse conto di persona del DOLORE.
    Tutti abbiamo provato dolore,
    sappiamo cos'e'.Ma speriamo che finisca presto.
    Il torero sa per caso cosa vuol dire MORIRE LENTAMENTE?
    Dovrebbe provarlo per sapere che significa.
    Ecco come si spiega che un non-violento assuma atteggiamenti violenti.

    Sono stato troppo duro?
    Acetto le critiche di tutti anche dei tori.

    MA NON CAPITE?
    Abbiamo questo mezzo di comunicazione che e' internet e lo dobbiamo sfruttare.
    Informiamoci su come fermare i massacri(tutti, anche in casa nostra -marinaioscelto-).

    Un GRAZIE particolare a VANESSA che ha risposto alla mia richiesta d'aiuto su come recuperare in rete informazioni relative alla lotta contro le corride, consigliandomi di visitare il sito della L.A.V. LEGA ANTI VIVISEZIONE(visitatelo).E un grazie anche a DAIKIL@TISCALINET.IT per aver appoggiato l'idea della chat.

    Grazie dell'attenzione.

    p.s.
    Spero che Hemingway, in qualsiasi posto si trovi, si sia reso conto che quel che prova il torero e' solo odio.

    Sebastiano
  8. Sara Tronconi
    , 16/2/2001 00:00
    Ciao!Come al solito lunedì mi sono sdraiata sul letto e alle 21 vi ho rivisto nella nuova puntata!Mi è piaciuta molto come al solito però ho da rimproverare una cosa a Syusy!Ma come fai a rimanere affascinata davanti a una corrida?!Penso che sia solo un macello a pagamento dove l'uomo uccide un povero animale indifeso facendole patire atroci sofferenze!Non può (almeno per me)essere definita un arte,o un qualcosa per cui valga la pena togliere la vita a un animale che fin da piccolo è stato abituato a ricevere cure che i normali tori neppure si sognano!!!Comunque il discorso non vale solo per questi tori "d'elite"ma per tutti gli animali che vengono uccisi dall'ignoranza dell'uomo!Scusatemi se sono stata un po dura,ma era quello che volevo esprimere!Comunque aspetto con ansia la prossima puntata sperando di non vedere più corride!!!CIAO!
  9. Matteo Viotto
    , 16/2/2001 00:00
    Cari Syusy e Patrizio.... sono un vero appassionato io di "turisti per caso" ma lunedì 12 febbraio 2001, non ho avuto il coraggio di guardare una simile idiozia come la corrida che serve solo ad ammazzare poveri animali innocenti. Se diventassi io il re di spagna, manderei i toreri disarmarti in pista così vediamo come se la cavano.... posso farvi una confidenza? fossi in voi tornerei ai Caraibi perchè ai telespettatori piace molto quel genere di viaggio. A me per esempio mi è molto piaciuto quando Patrizio è salito e ha fatto la crociera sulla nave. E poi avete mai visitato le isole Turks e Caicos? Fossi in voi ci andrei dato che essendoci stato questa estate mi sono molto divertito. Volevo inoltre dirvgi che anchio sono andato a vedere le spoglie di Colombo a Santo Domingo, e anchio come voi sono uscito con molti dubbi che si trattasse dell'autentico! Ma dove saranno le vere spoglie di Colombo? ma.... tqanti saluti MATTEO::::::::xxxx
  10. Bruno Basso
    , 16/2/2001 00:00
    Cari Susy e Patrizio,
    non posso che esprimere vero disgusto per il modo con il quale avete affrontato l’argomento “corride”, nella scorsa puntata di “Turisti per caso”, trasmissione che finora avevo sempre guardato con estremo interesse.

    La corrida è una piaga per la Spagna ed una vergogna per gli spagnoli. In nome di una tanto decantata “tradizione”, si tiene in piedi un business miliardario ad uso e consumo solo dei turisti più superficiali e meno intelligenti. Un business che tortura e massacra migliaia di tori ogni anno. Chi si diverte di fronte allo spettacolo di un animale che soffre avrebbe bisogno, a parer mio, di un seria visita psichiatrica. Gli spagnoli (tranne forse qualche nostalgico), non provano nessuna passione per questa pratica (definirla spettacolo sarebbe un insulto per gli spettacoli veri), ma naturalmente la promuovono e la pubblicizzano perché per loro costituisce un importante fonte di entrate. Perché l’abbiate pubblicizzata voi non lo so e forse preferisco non saperlo.

    Quello che ritengo indecente è che due persone come voi, intelligenti, sensibili e (in altre occasioni), attenti a non fermarsi all’aspetto “turistico”, ma pronti ad andare in profondità nelle analisi di popoli e paesi, questa volta vi siate fatti plagiare dal “baraccone” commercial-turistico della corrida. Sia chiaro: so benissimo che migliaia di animali vengono uccisi tutti i giorni nel mondo per soddisfare necessità alimentari, quello che trovo indecente è che questo avvenga in un’arena, davanti a migliaia di persone esaltate ed urlanti, per soddisfare un bisogno di sangue e violenza (su un animale che non può certo fuggire). Inoltre ritengo offensive le parole pronunciate dalla “torera”: “la corrida è la vita e la morte”, ci sarebbe quasi da ridere: la corrida è un sacco di soldi per il torero e la morte certa, dopo una lunga agonia, per il toro. Non c’è nessuna battaglia: in pochi casi i toreri vengono feriti, in rarissimi casi muoiono, e comunque mi sembra che al toro nessuno chieda mai se vuole entrare nell’arena a “combattere”.

    Le tradizioni millenarie del popolo spagnolo possono perpetuarsi benissimo senza massacrare i tori.
    Se ritenete che io sia il solito fanatico animalista avete indovinato. Credo che nel mondo si massacrino uomini, bambini, animali (e perché no … anche piante), per i motivi più vergognosi, ridicoli, assurdi. Credo che qualunque atto che tenda a ridurre tutto questo sia da incoraggiare e che invece qualunque azione che porti a giustificare o a permettere questa violenza sia da condannare. Parlando delle corride avevate avuto l’occasione giusta, ma l’avete mancata.

    Che la corrida esista in Spagna non è certo un segreto, lo sanno tutti, quindi il vostro servizio non aveva nessun valore documentaristico, vi siete sforzati di disegnare questa pratica crudele come un “rito”, i toreri come dei superuomini, e le sofferenze dei tori come indispensabile prezzo da pagare a questa “nobile arte”.
    Le poche parole di Patrizio a favore del toro sono state dette con tono troppo scherzoso per essere prese davvero sul serio, sopratutto considerate le sofferenze inflitte proprio in quel momento al povero animale.

    Forse prima di lunedì prossimo la rabbia sarà un po’ sbollita e ritornerò a sintonizzarmi su RAI 3. In ogni caso spero che riconosciate l’errore e ne teniate conto per il seguito.

    Saluti.

    Un vostro (ex- ?) teleascoltatore.
  11. Roberto G 2
    , 16/2/2001 00:00
    Sono già entrato nel merito della puntata... Ora vorrei fare una riflessione: mi spaventa il fatto che i messaggi più aggressivi e violenti (w il toro che uccide il torero, dovreste vergognarvi, del torero non ce ne po fregga' de meno, ecc) arrivano da coloro che sono contrari alla corrida... Spesso chi porta avanti argomenti in favore della non-violenza assume atteggiamenti a sua volta violenti.. Vi prego spiegatemi il perchè...
  12. Marcello Bianco
    , 16/2/2001 00:00
    Toreri e toro,
    in questo momento ho aperto il
    computer e non mi stupisco più
    di tanto quanto letto sull'argomento, ti ringranzio
    Andrea per aver capito il mio
    pensiero, e ribadisco che essere turisti (con tenda e
    macchina come lo soni io)vuol
    dire conoscere usi, costumi e
    usanze di altri Stati,adeguandomi alle loro
    tradizioni e cultura.
    Ho girato tutta l'Europa, però
    prima mi sono girato tutta
    l'Italia per conoscere usi
    e tradizioni del nostro paese,
    (quanti di voi vanno in Spagna
    o altrove e non conoscono
    che dire Palmanova, Capo d'Orlando, Monopoli, Caprera)
    per poi fare il confronto con
    le altre Nazioni, e vi posso
    garantire senza essere smentito che l'arroganza, il
    moralismo che esiste in Italia
    non esiste a nessun Stato
    d'europa. E allora prima di parlare delle usanze degli altri Stati europei conoscete
    prima le usanze italiane e poi
    forse potete intervenire sui tori.
    Cari Susy e Pat fate un forum
    sull'Italia e poi ne parliamo
    Ciao
  13. Andrea C. 1
    , 16/2/2001 00:00
    Leggo, stupito, il cospicuo numero di e-mail critiche ed a volte minacciose riguardanti l'ultima puntata di TPS sulla Spagna. Sono state così numerosi le e-mail di persone "sconcertate" dalla Corrida da costringere Syusy e Patrizio ad intervenire in quanto direttamente chiamati in causa. La Corrida è senza dubbio uno "spettacolo" cruento e come tale era prevedibile che potesse suscitare reazioni di sconcerto; ma il mio stupore deriva dal fatto che proprio i frequentatori di questo sito in quanto appassionati di viaggi e culture abbiano espresso posizioni così estreme ed in qualche caso, perdonatemi l'espressione, banali. Se infatti la Corrida è senza dubbio espressione di una violenza "primordiale" è anche il frutto e la manifestazione di una cultura fatta di riti e tradizione. La Corrida richiama alla mente la lotta ancestrale per la sopravvivenza certo rivista e rivisitata in un epoca in cui il senso della lotta si è perso ma sopratutto è espressione di un popolo ed una cultura, forse lontana da noi, ma proprio per questo ancor meno criticabile. Credo che chiunque assista ad un simile spettacolo abbia come primo impulso quello del rigetto e della condanna ma è proprio da coloro i quali amano il confronto con realtà lontane da noi che mi sarei aspettato un giudizio più elaborato. Non pretendo e non ho la presunzione di dare un giudizio definitivo sulla Corrida ma il mio invito è quello ad un confronto più critico nei confronti di quello che non ci appartiene. Per quanto riguarda le accuse di eccessive empatia rivolte a Syusy ricordo che la capacità di sentire e condividere rappresenta uno degli aspetti caratteriali più apprezzati della nostra "eroina" che non possono essere esercitati a comando. Se una critica deve essere fatta è relativa, secondo il mio modesto parere, al parziale passo indietro che è stato fatto nella risposta a questo forum.
    Non credo infatti ci fosse bisogno di giustificazioni o rettifiche riguardanti il loro comportamento. Il saper partecipare della commozione altrui anche per qualcosa che non comprendiamo è per me importante e contro la crudele morte di un toro c'è sempre l'emozione di un vecchio spagnolo che di quelle cruente tradizioni ha costruito una vita.
    Senza poi richiamare l'attenzione sulle innumerevoli forme di crudeltà che l'uomo è in grado di esprimere in altri ambiti ( sarebbe solamente un modo per spostare l'attenzione ) non posso che condividere l'opinione di marinaioscelto secondo il quale gli Italiani sono un popolo di curiosi ed estroversi ma che in alcuni casi esprimono un eccessivo esercizio della morale e della sanzione.....
    Andrea
  14. Monica Lopa
    , 16/2/2001 00:00
    ciao chiamata in causa da LAURA F. vorrei dire che forse non sono stata molto chiara in cio' che ho scritto .
    Io non ho mai detto di ANDARE A VEDERE DI PERSONA le corride per capire, ma ho soltanto cercato di spiegare il messaggio che avevo percepito dalla trasmissione e di difendere da velenose accuse Susy e Patrizio perche' non credo che accanendosi sulla trasmissione cesseranno tutte le Corride.
    Credo che non tutti quelli che guardano TPC siano avvolte cosi maturamente impegnati nel difendere certe minoranze (animali o umani che siano) ma forse con la scusa della trasmissione possono magari rendersi conto e se nel loro futuro ci sara' un viaggio in spagno sapranno gia' cosa fare.

    Spero di essermi spiegata meglio Laura F. un salutone Monica
  15. Matteo Gorilla
    , 16/2/2001 00:00
    secondo me la corrida era
    abbastanza crudele ma voi avete riportato un buon umore
    a tutti noi (anche il magnifico Orso)
  16. Marianna Napoli
    , 16/2/2001 00:00
    Non capiamo come si possa dare una connotazione positiva
    alla corrida, in cui animali innocenti vengono uccisi crudelmente, per divertimento del torero e dei sanguinari
    spettatori.
    Non e' una prova di coraggio, ma di vigliaccheria.
    Gli spettacoli in cui gli animali vengono maltrattati e/o uccisi devono sparire dalla faccia della Terra, perche' non si tratta
    altro che di barbarie, di violenza ai danni dei piu' deboli, che in un mondo civile non puo' piu' essere tollerata.

    Sappiamo quali sono stati gli sponsor della puntata dedicata
    alla corrida, e non compreremo piu' i loro prodotti, invitando amici e parenti a fare altrettanto.

    Ha ragione chi dice che è ipocrita deplorare la corrida e però mangiare le fettine! Bisognerebbe avere il coraggio di decidere e scegliere. Io ho impiegato 55 anni a capire e a scegliere, e posso comprendere che si può essere distratti, ma spero che altri impieghino meno ad arrivarci, specialmente oggi, con tutte le campagne di sensibilizzazione che si fanno. Ora sono vegetariana, sto benissimo. Carissimi Syusy e Patrizio, se anche voi coerentemente sceglieste, sareste davvero ...quasi perfetti. Saluti. Marianna Napoli