1. L'Interpretazione dei sogni... e d'intorni

    di , il 2/6/2002 00:00

    Discutendo nel forum “tabù e manie” è emerso un quadro di turisti stressati, affetti da tricotillomania, fobici e variamente disturbati. Abbiamo però a disposizione un consulente d’eccezione, Martino, che da psicologo può venirci in aiuto nonché spiegare le radici profonde di certi “disagi”. Propongo di raccontare sogni e quant’altro di interessante/preoccupante ci appartenga ed ogni settimana un racconto o sogno rivelatore sarà analizzato e scandagliato dalla puntuta penna dello psicologo, sempre che lo stesso sia disponibile ed il materiale sufficientemente interessante......

  2. Paolo Motta 2
    , 5/6/2002 00:00
    tea grandissima culpa....

    brancaleonese....
  3. Andrea C. 1
    , 5/6/2002 00:00
    Ed io t'ho chiesto pure di spiegarmela! Mea culpa!
  4. Paolo Motta 2
    , 5/6/2002 00:00
    fly = mosca
    andrea = odia le mosche
    fly e andrea = forum
    --------------------------

    una semplice e BRUTTA barttuta!
  5. Andrea C. 1
    , 5/6/2002 00:00
    05/06/02
    (Paolo M.)

    andrea...e con fly....
    ??????
    translate plizzz
  6. Paolo Motta 2
    , 5/6/2002 00:00
    andrea...e con fly....
  7. Eleonora Bonalumi
    , 4/6/2002 00:00
    perche' sogno da anni di scappare e nascondermi da qualcuno che mi insegue? da chi scappo in realta'?
    oh, god.
    p.s andrea, pensa se tu rinascessi mosca.
  8. Andrea C. 1
    , 4/6/2002 00:00
    Vista la richiesta esplicita dovrei perfezionare gli aspetti del mio disturbo ma mi sento francamente un po’ il giovane infermiere di “Habla con eya” ,l’ultimo film di Almodovar, che spero tu abbia visto. Nel film l’infermiere invaghito di una ragazza che sa essere figlia di uno psichiatra decide di prendere un appuntamento per una seduta col padre sperando di incontrare nella casa/ufficio la ragazza. Quando però si siede a colloquio con lo psichiatra scopre di essere con suo stupore portatore di alcuni tarli che possono costituire un disturbo di personalità in fieri e così credo finirebbe per accadere se dovessi precisare i contorni della mia meticolosa lotta moschicida. Mi chiedi però se la battaglia leva spazi importanti alle attività quotidiane più impellenti e devo dire che così non era stato sinora ma dopo la tua, sarà per disinibizione, il rituale ossessivo s’è fatto più evidente.
  9. Martino Ragusa 1
    , 4/6/2002 00:00
    test
  10. Martino Ragusa 1
    , 4/6/2002 00:00
    test
  11. Megane P. 1
    , 4/6/2002 00:00
    Per Martino

    Grazie Dottore, ha proprio ragione....
  12. Martino Ragusa 1
    , 3/6/2002 00:00
    Cara Megane,
    il sogni dei quali parli sono innescati da residuati percettivi e emotivi diurni. Evidentemente o non scarichi totalmente l'aggressività durante la lite o sei costretta a una consistente moderazione perché l'aggressività è eccessiva. E' anche possibile che rivivendo la lite stemepri nel sogno i sensi di colpa derivati dall'aggressività agita.
    Il sogno, in ogni caso, ti aiuta a quadrare i conti assolvendo così alla sua funzione di ristabilire l'equibrio psichico.
    Caro Andrea, nella tua metodica caccia alle mosche si potrebbe individuare un rituale ossessivo utile a sedare quote di ansia oltre che a liberarti dalla presenza di questi insetti oggettivamente fastidiosi. Non mi preoccuperei più di tanto tranne nel caso che l'osservanza del rituale fosse perentoria, limitando altre attività che sarebbero più necessarie e impellenti. Sarebbe anche intressante sapere se questo leggero tratto ossessivo, compatibile con una personalità tutto sommato sana, è solitario o accompagnato da altre abitudini da te giudicate "strane".
  13. Andrea C. 1
    , 3/6/2002 00:00
    Visto però il dotto quesito caro Elio ti indico la soluzione usando altrui parole che spero ti piacciano:
    PICCOLO MELZI

    Or nel mio triste viver solitario
    Qual libro cercherò per la mia pace
    Quale che mi sia vigile seguace?
    Ora non so: forse… il vocabolario

    Forse il libro che ha più di mille pagine
    Fiere della sua antica esperienza
    E che piacque alla nostra adolescenza
    Per qualche incerta clandestina indagine.

    Ecco, rimani sul mio tavolino,
    fedele amico che più non ti lagni
    d’esser diviso da quei tuoi compagni
    che sanno di francese o di latino;

    lasciati amare come gioia attesa,
    come ricordo, come sogno morto;
    né penserai che questo mio sconforto
    possa recare al tuo lessico offesa.

    Vedi, io non ti domando, amico dotto
    Mentre scrivo, un consiglio frettoloso,
    né per turbare il tuo giusto riposo
    ti riaccosto ad un libro mal tradotto;

    ti guardo e t’amo perché tu mi vieni
    di così lungi come una parola
    detta nell’ombra: vieni dalla scuola,
    mio buon glossario, dai miei dì sereni.

    Rammenti? Allor per una nostra guasta
    Curiosità d’adolescenti in pena
    Noi ti facemmo una domanda oscena
    E tu ci desti una risposta casta.

    Rammenti? Che vuol dire? Che vuol dire?
    E l’acre mente rimane delusa
    Come dinanzi ad una porta chiusa,
    a un cancello dai ferri a lance e a spire

    che non si deve a noi, fanciulli, aprire.

    Marino Moretti
  14. Andrea C. 1
    , 3/6/2002 00:00
    Caro elio,
    se tu non perdessi inutilmente il tuo tempo sapresti che nella lingua italiana sono previste entrambe le versioni di cui d'intorno rappresenta la forma più arcaica ma anche più corretta.
  15. Elio Rossi
    , 3/6/2002 00:00
    Mi sbaglierò ma fino a ieri dintorni si scriveva tutto attaccato...evoluzione della lingua, gaffe del caro Andrea il favoloso o battuta che non ho capito?
    Elio
  16. Megane P. 1
    , 3/6/2002 00:00
    Ogni riferimento è puramente casuale, fatti e personaggi del precedente sono puramente frutto della sua immaginazione.