1. Colombia

    di , il 18/11/2006 21:34

    La guida di quest'area è: Davide B.

    Si quieres conocer el Caribe, vayas a Cuba o a República Dominicana, si quieres conocer el Pacífico, visites a Chile, si quieres conocer los Andes, viajes al Ecuador, si quieres conocer la selva amazónica, pásate por Brasil, si quieres conocer las culturas precolombinas, vayas a México o Perú... Pero si quieres ver todas esas cosas reunidas, ¡vengas a COLOMBIA!

  2. Shai
    , 3/5/2012 18:17
    Grazie molte . Cercherò di fare un itinerario scartando l'avventura .Quello che mi intaressa è la natura e la parte coloniale . Allora per non fare doppioni conosco bene il Perù perchè il mio compagno è di Lima . Abbiamo già visitato negli anni la Bolivia , il Cile l'Argentina ( il nord ) Praguay e Brasile un pò .A questo punto mi verrebbe da chiedre cosa c'è di tipico un Colombia ? Altra cosa è vero che il paese è poco sicuro ? Inoltre per quanto riguarda il bancomat che tu sappia ci sono problemi a prelevare valuta locale ? Ultimamente a natale in Perù mi dava solo dollari e sempre con un tetto di 100 che sia il deprezzamento dell'euro ?Mahh
  3. ricerca12
    , 3/5/2012 13:55
    grazie davovad,

    dopo essere stato in thai che come vita notturna secondo me e imbattibile pero la colombia mi attira sono stato sempre affascinato vediamo grazie
  4. davovad
    , 3/5/2012 00:59
    In Colombia (come nel resto del sudamerica, soprattutto la zona caraibica) la rumba regna ovunque. Ovviamente le città grandi offrono di più, ma la rumba è un concetto che in Europa è difficile comprendere, finché non si viene da queste parti.
    A mio modesto parere, la rumba cartagenera è sfacciatamente turistica, nel senso che gira attorno ai turisti, ai quali offrono sesso, droga e vallenato (niente rock 'n roll).
  5. ricerca12
    , 2/5/2012 20:05
    ciao
    davovad,

    andro in colombia a novembre mi hanno consigliato e letto che come vita notturna la migliore e cartagena,qualche escursione e normale ma dopo un anno di stress in primis cerco il divertimento tu che mi consigli? ciao e grazie
  6. luca.n
    , 1/5/2012 21:19
    ok,ci sentiamo quando sarà il momento...grazie ciao
  7. davovad
    , 1/5/2012 17:00
    Hasta entonces
  8. luca.n
    , 1/5/2012 15:11
    ciao davide,se tutto va bene in giugno inizierò un lungo viaggio che partirà da cuba poi messico e da li vorrei spostarmi in colombia per scendere dal perù,bolivia,cile e risalire dall argentina fino a buenos aires,il viaggio lo organizzerò strada facendo,penso però di poter essere in colombia tra la seconda metà di luglio ed agosto,se ti va un quando sono li ci possiamo incontrare di persona,grazie ciao
  9. lagiu84
    , 1/5/2012 09:45
    Ok grazie mille delle utili dritte e della disponibilità.
    Giulia.
  10. davovad
    , 30/4/2012 23:26
    Gennaio è altissima stagione in Colombia, per cui dovresti cercare di viaggiare tipo il 31 dicembre, 1º gennaio, i lunedì, ecc.


    Dall'Europa ci sono voli diretti con Air France, Iberia, Lufthansa, Avianca. Bisogna cercare le offerte per atterrare in altre città a parte Bogotá.


    In Colombia non si sta male, ma può essere stressante avere sempre a che fare con una mentalità, usi e costumi latini (puntualità, musica al massimo, ecc.)
  11. lagiu84
    , 30/4/2012 19:12
    Cavolo quante informazioni... GRAZIE!! Ma secondo te per quanto riguarda il volo che compagnia/sito ci consigli per un buon prezzo? Se si prenota molto prima credi che convenga o no?
    L'anno scorso per il Perù lo prenotai poco prima, ma dato che abbiamo volato il 31 dicembre costava esattamente la metà!! L'altra meta che ci incuriosiva è il Cile, ma per Santiago per esempio il volo è sempre (per noi) inarrivabile, che lo si prenoti un anno o un giorno prima...

    ...Curiosità... se posso chiedertelo... Si vive bene in Colombia?
    Ciao grazie ancora!
  12. davovad
    , 30/4/2012 16:33
    Bisognerebbe conoscere i tuoi gusti:


    - vacanza relax su una spiaggia caraibica o del Pacífico;


    - vacanza avventura: rafting, parapendio, arrampicate, trekking;


    - vacanza natura tra giungla, fiumi, ghiacciai, vulcani, deserto, isole;


    - archeologia: San Agustín, Tierradentro, Ciudad Perdida, città coloniali





    L’elenco potrebbe continuare; e tutte queste componenti si potrebbereo relazionare tra di loro.





    1) Bogotá –se non arrivi a Cartagena- è il punto di partenza. La città in sé non è un granché. E’ una metropoli di 6,7 milioni di abitanti, con un centro storico (la Candelaria) un po’ trascurato e la zona rosa dei bar e discoteche nella zona nord. Ovviamente, con un po’ di tempo a disposizione, Bogotá e i suoi dintorni possono offrire scorci interessanti: il Museo del Oro, la Candelaria, il Cerro Monserrate e il Cerro Guadalupe, la Quinta de Bolívar. Un “asado” (grigliata) nel paesino di Choachí; la Laguna di Guatavita della leggenda di El Dorado; la cattedrale di sale nelle miniere di Zipaquirá, il treno della Sabana; i Parchi naturali Chicaque e Chingaza; le terme di Chocontá; il Páramo del Sumapaz (il più grande del mondo).


    2) L’Amazzonia e Orinoquía sono più estese di tutta l’Italia. Il tour classico dell’Amazzonia inizia a Leticia, nell’estremo sud della Colombia, nella zona dei tre confini con Perú e Brasile, sul maestoso Río Amazonas. Ce n’è per tutti i gusti.


    3) Zona sud-ovest: Da Bogotá si puó prendere un bus per Neiva (Huila). Prima di arrivare a Neiva, ad Aipe, si attraversa il Río Magdalena e si arriva a Ciudad Vieja: è il punto di partenza per il deserto della Tatacoa, il fondo sabbioso di un antico mare, con colline profondamente erose e scarsa vegetazione, ottimo posto per osservare il cielo.


    Da Neiva si va verso Pitalito e si prosegue per San Agustín, il famoso parco archeologico immerso in un paesaggio maestoso alle falde del Macizo colombiano, il nodo orografico andino che dà origine a tre dei principali fiumi colombiani; il Magdalena, il Cauca e il Caquetá. Il Páramo de las Papas si può raggiungere in 5 giorni a cavallo da San Agustín.


    Un po’ più remoto, il sito archeologico di Tierradentro: da Neiva si arriva a La Plata e da lí a San Andrés Pilimbalá (Cauca).


    Da Tierradentro si possono valicare le Ande (Cordillera Central), passando per il Parco Volcan Puracé, e scendere verso Popayán, la città bianca, capitale del departamento del Cauca. E’ una città coloniale che si può visitare in un giorno. Nei dintorni (Coconuco) ci sono delle terme deliziose. Il Cauca è una regione indigena. E’ famoso il mercato guambiano di Silvia tutti i martedì.


    Più a sud troviamo il departamento del Nariño, coi suoi vulcani, una continuazione dell’Ecuador cui assomiglia molto. Dalla capitale Pasto si può raggiungere facilmente la Laguna Cocha e proseguire verso l’Amazzonia fino a Sibundoy, centro sciamanico dove si usa il yagué o ayahuasca, liana allucinogena.


    L’occidente colombiano è una giungla tropicale che sbocca sull’Oceano Pacífico. Nei suoi 1.200 kilometri di estensione, ci sono solo due strade che collegano il mare con l’interno del paese: Tuamco (Nariño) e Buenaventura (Valle del Cauca). Le mete classiche sono Bahía Solano o i dintorni di Buenaventura.


    Da Buenaventura (via terra da Cali) o da Guapí (Cauca, in aereo) si puó raggiungere in barca l’isola Gorgona, un parco naturale di incredibilie bellezza.


    Verso nord, da Popayán si puó raggiungere Cali, lasciando sulla destra il Nevado del Huila (5.750 metri). Cali è una metropoli afosa, chiassosa e rumbera, patria della salsa.


    4) Occidente: da Bogotá si scande dall’altipiano (2.600 metri) verso le terre calde, con le famose località balneari (piscine) di Melgar e Girardot, si passa per Ibagué (Tolima) e si arriva a Armenia (Quindío). Il Quindío, Risaralda e Caldas formano l’Eje cafetero. Sono zone collinose interamente coltivate a caffè, con un paesaggio rilassante e agriturismo invitanti. Qui si trova il parque de los Nevados (Nevado del Ruiz, 5.400 metri). Da Armenia si arriva a Cali, passando por la valle del río Cauca. Da Cali verso nord si arriva a Medellín lungo la panamericana. Medellín, ovviamente, si puó raggiungere da Bogotá passando più a nord. Da Medellín proseguendo verso nord si arriva a Turbo, porto di partenza verso Panamá. La panamericana si interrompe nel Darién, per cui per andare a Panamá bisogna imbarcarsi (o prendere l’aereo!). Da Turbo è una buona opzione andare alle spiagge caraibiche di Sapzurro e Capurganá, vicino al confine panameño. Con un po’ d’avventura e disagi, si possono visitare le meraviglie della selva chocoana (Chocó), soprattutto nel parco Nazionale Katios, lungo il río Atrato. Lì sì, è necessario molto spirito d’avventura, è una zona di conflitto. In aereo si può raggiungere il versante pacifico del departamento del Chocó: Bahía Cupica, Bahía Solano, molto fuori dai circuiti turistici e di incredibile bellezza.


    5) Un classico: Cartagena de Indias, la città cinta da mura sul mare dei caraibi. Un consiglio: i turisti generalmente alloggiano a Boca Grande, un quartiere fuori le mura, tipo Rimini, per intenderci. Le spiagge attorno a Cartagena non sono niente di che. Meglio alloggiare nel centro ammuragliato (si dice così?? Non so più parlere italiano!) e se hai voglia di mare, prendi una barca che ti porti a Playa Blanca. Si dorme in tenda a o amaca, merita. Si può raggiungere playa Blanca via terra da cartagena passando per Pasacaballos e attraversando il canal del Dique, un canale artificiale che collega il río Magdalena con la Bahía di Cartagena. La classica escursione alle isole del Rosario non merita.


    Ci sono isole poco conosciute più a ovest di cartagena, nel departemanto di Sucre. Le isole di san Bernardo, nel Golfo del Morrosquillo, che si possono raggiungere dalle località di Tolú o Coveñas.


    Da cartagena si va verso est: Barranquilla e Santa Marta. Santa Marta è famosa per il Parco Nazionale Tayrona, una porzione di giungla che si tuffa nei caraibi. Ci sono rovine della cultura Tayrona: nel Parco si trova Pueblito, raggiungibile a piedi. Molto più impegnativo raggiungere Ciudad Perdida, nella Sierra Nevada de Santa Marta, la montagna costiera più alta del mondo (5.775 metri), isolata e indipendente dalle Ande. Ciudad Perdida è stata scoperta solo nel 1970. Ci vogliono 5 giorni di cammino per arrivarci.


    Più a est c’è la penisola desertica della Guajira. Il Cabo de la Vela è la località più famosa. Da lì si passa al Venezuela.


    6) Da Bogotá verso nord si arriva a Tunja, capitale del Boyacá, regione montuosa con molti Páramos (zone montuose tra i 3.800 e i 4300 metri, che per la vicinanza all’Ecuatore presentano vegetazione come i famosi frailejones).


    Molto famosa è la città coloniale di Villa de Leyva; le terme di Paipa; la Laguna de Tota; il Páramo di Ocetá nei pressi di Monguí. E soprattutto la Sierra Nevada del Cocuy, vicino al confine col Venezuela.


    Più a nord c’e il departamento de Santander: Bucaramanga, la capitale, e le città coloniali di San Gil e Barichara.





    Questo è solo un riassunto. Bisogna condire il tutto col calore e l’allegria della gente, la musica, la cucina.
  13. Shai
    , 30/4/2012 15:26
    Buon giorno
    Finalmente ho deciso ho il biglietto per Bogotà e adesso come mi regolo ? Ho letto la lonely planet utilissima . Non ho molto tempo , 22 giorni , e bugget limitato per cui useremo il bus per gli spostamenti ( siamo in due ). Pensavo di visitare la capitale e dintorni poi di andare a Cartagena . .Non so se nella via ci sono luoghi che meritino un visita per spezzare il viaggio .Pensavo di visitare i dintorni e poi ? So che ci sono parchi naturali , difficile scegliere quale meriti di più . Mi serve un aiuto per districarmi tra le tante proposte .
    Grazie molte
  14. davovad
    , 29/4/2012 01:04
    Ormai nessuno puo prevedere il clima. In
    generale gennaio è stagione secca, ma negli ultimi anni il clima non ha seguito
    la regola. Comunque, anche se dovesse piovere, non saranno sicuramente i
    temporali tropicali di questa epoca. E comunque il Paese è grande e la quantità
    di pioggia dipende dalla zona.




    Il percorso classico prevede da Bogotá alla
    Costa Caribe: o via Boyacá, Santander, Cesar; o via Medellín. La prima opzione
    prevede soste nel Boyacá: Villa de Leyva, Paipa, Monguí, e in Santander: San
    Gil, Barichara, Cañón del Chicamocha, Girón. La seconda opzione el Eje Cafetero
    (dipartimenti di Quindío, Risaralda e Caldas), Medellín e zone limitrofe.



    Sulla costa le località piu rinomate sono (da est a ovest): il tour della
    Guajira, la Sierra Nevada de Santa Marta (Ciudad Perdida), il Parco Tayrona,
    Santa Marta (e Taganga), Cartagena, l'arcipelago di San Bernardo; Capurganá.
    Poi c'è l'opzione dell'arcipelago di San Andrés, Providencia e Santa Catalina.



    A sud di Bogotá c'e il deserto della Tatacoa, San Agustín (Huila) e
    Tierradentro (Cauca); Popayán.

    Costa Pacifica: solo due strade collegano l'interno con l'Oceano Pacífico: a
    Buenaventura e a Tumaco. Per il resto bisogna arrivarci percorrendo orribili sterrate,
    o in aereo. Le località più conosciute sono Bahía Solano e Nuquí (Chocó);
    Juanchaco e Ladrilleros (Valle). Poi c'e l'isola Gorgona, raggiungibile in
    barca da Buenaventura o da Guapi (per arrivare a Guapi si prende un aereo da
    Popayán).

    Sud: Amazzonia. Ci si arriva in aereo. La località più conosciuta è Leticia,
    sul río delle amazzoni al confirne con Brasile e Perú.
  15. lagiu84
    , 28/4/2012 08:48
    Ciao Davide B. volevo approfittare di qualcuno che se ne intende per avere un pò di info sulla Colombia. Stiamo progettando un viaggio di coppia zaino in spalla a gennaio prossimo, e volevamo sapere intanto se è il periodo giusto o ci sono piogge o altri fenomeni, e poi, dato che il paese è grande e il tempo a disposizione è un mese che zone ci consiglieresti (o sconsiglieresti!) tu!
    Grazie tante! Giulia.
  16. davovad
    , 22/4/2012 18:24
    Il calendario non ti favorisce: se vuoi visitare Mache Picchu, che arrivi da Bogotá o da Santiago, sempre saresti in Perú verso agosto, altissima stagione. E sicuramente gli ingressi per Machu Picchu saranno giá tutti riservati.
    Prova a vedere su: www.machupicchu.gob.pe