La nostra Florida on the road

Viaggiare in Florida è facile e bello, i colori sono vivi e l’atmosfera rilassata. Il turista non rischia di trovarsi di fonte a cattive sorprese, la gente è disponibile e le scoperte interessanti. Tra un tuffo in piscina e una ...

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  • di anin.it
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Questo è senza dubbio il luogo ideale per gli amanti del contemporaneo e dell’innovazione architettonica.

Più distante di trova invece il curioso Coral Gables, grazioso quartiere di periferia che ospita un originale progetto residenziale risalente agli anni’20, oltre al campus dell’università di Miami. Visitando in auto è possibile scoprire un insieme di residenze particolari raggruppate tra loro in «villaggi»: cinese, francese, sudafricano, italiano, coloniale. Le residenze si ispirano infatti all’architettura storica e stereotipata di queste aree del mondo. Anche la piscina municipale contribuisce all’insieme essendo decorata in stile veneziano. Una chiesa spagnola si trova invece di fronte ad un palazzo imponente e prestigioso: il Biltmore Hotel. Risalente al 1926, è uno degli alberghi più belli dell’epoca del grande jazz, ha visto sfilare tra le sue stanze grandi vedette hollywoodiane come Judy Garland o Ginger Rogers, oltre a gangster come Al Capone. Le decorazioni sono splendide almeno quanto la sua popolarità.

Infine ci dirigiamo a Downtown Miami, che con il suo skyline illuminato nelle ore notturne fa sognare. Qui è possibile lasciare l’auto e spostarsi con il Metromover, la metropolitana sopraelevata completamente gratuita. Considerando i prezzi eccessivi dei parcheggi si consiglia in generale di cercare il parcheggio di un supermercato, dove di solo il prezzo è meno elevato. Al di là delle torri dei grattaceli che rendono Downtown un po’ anonima, si deve visitare la baia. Le luci del tramonto la rendono meravigliosa ! Nei pressi si trova la celebre American Airline Arena, casa della squadra locale di pallacanestro Miami Heats. Grazie ad una promozione online acquistata con un po’ di anticipo è possibile assistere ad una partita NBA, e poco importa se si è appassionati di sport o meno, l’esperienza è fantastica e molto differente da ciò a cui siamo abituati. Si crea uno spettacolo eccitante, tra vero fuoco e fiamme, con animazioni continue tanto da far passare il gioco in secondo piano.

Concluse le nostre tre giornate nella capitale, lasciamo alle spalle Miami per dirigerci verso Palm Beach, feudo delle più grandi fortune degli Stati Uniti. Qui l’atmosfera è rigorosamente elegante e rispettosa, e la strada commerciale di Worth Avenue cosi’ sontuosa da creare imbarazzo insieme alle sue auto di lusso. E’ anche una città vecchia, sola, vuota nonostante la sua bellezza… uno specchio di una società esclusiva e per nulla inclusiva. Rifugiarsi da Sturbucks (nascosto proprio tra le boutique di Worth Avenue) è la miglior soluzione per osservare la vita locale senza sborsare 20 dollari per un panino ! Degna di nota è la bellissima chiesa neogotica di Bethesda-by-the-Sea con le sue vetrate Tiffany in cui si sono svolti matrimoni celebri tra cui quello di Donald Trump.

Dopo una vera notte da signori, coccolati da ogni confort, riprendiamo l’auto e percorriamo la Space Coast sino a Cape Canaveral osservando da lontano il mitico centro della NASA, prima di cambiare completamente prospettiva e raggiungere Orlando con le sue attrazioni senza eguali. Decidiamo di dedicarci a Disneyworld… i parchi sono troppi da queste parti e bisogna necessariamente (purtroppo) fare una scelta. Alloggiamo In un hotel della catena Disney e ci troviamo immediatamente immersi dentro il mondo delle favole ben prima di recarci al parco: il letto della nostra camera è la conchiglia di Ariel e tutto il resto è a tema « La Sirenetta ». Passeggiando nel resort ci ritroviamo nella piscina di Nemo con una vegetazione che riprende le alghe marine, mentre accanto si trova Radiator Spring di « Cars » ! Si tratta di un mondo perfetto per i più piccoli, ma capace di far sognare ad ogni età. Qualora non fosse in programma un ingresso al parco, visitare gratuitamente il mondo dell’Art of Animation Resort è una buona soluzione per avere un’idea della realtà Disney cosi importante in questa regione. Altro tour senza spese (a meno che non si desideri aqcuistare un souvenir) è quello presso Disney Spring : qui si trova il Disney store più grande del mondo, mentre spettacoli e musica live si alternano in diversi punti rendendo la visita più piacevole. E’ possibile anche fare spese presso l’outlet del Disney Store ufficiale, presso il grandissimo centro commerciale di Orlando alle porte di Disneyworld ; questo eviterà di perdere tempo presso inutili negozi di souvenir made in china (contraffatti) dalla pubblicità attrattiva

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