Vacanza on the road negli States

Viaggio itinerante sulle strade americane con partenza da Orlando

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  • di Liviana Panessidi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
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Itinerario: Malpensa, Orlando, Tallahassee, Pensacola, New Orleans, Natchez, Menphis, Chattanooga, Charleston, Savannah, S. Augustine, Orlando. Trasferimenti aerei, prenotazione hotel e noleggio auto, tramite expedia.

Ogni volta che torniamo negli Stati Uniti è sempre una festa. Nel 2011 ci siamo creati un itinerario un po’ diverso dai soliti circuiti turistici.

Anche se sessantenni abbiamo voluto provare le emozioni delle attrazioni dei vari parchi tematici di Orlando. Ci sarebbe piaciuto portarci anche i nostri due nipotini, ma iniziavano la scuola.

Perciò abbiamo scattato tante foto e girato filmati per renderli partecipi della nostra avventura.

Alle 19,30 siamo atterrati all’aeroporto di Orlando dopo un volo Lufthansa durato 13 ore (compreso i 2 scali intermedi), al box Hertz abbiamo ritirato l'auto la macchina noleggiata dall’Italia, un Suv Ford, cambio automatico e navigatore integratoe ci siamo diretti in 25 minuti all’hotel "Buena Vista Suite", le camere erano pulite, silenziose e molto ampie, ottima posizione per i parchi e le spiagge, inoltre mettevano a disposizione dei clienti degli shattle che si fermavano all’entrata delle attrazioni. Nei tre giorni trascorsi ad Orlando ci siamo trasformati in due ragazzini, visitando gli Studi Universal. Meravigliose le animazioni in 3D di vari film famosi e il mondo magico di Harry Potter nell'island of adventuree, anche Jurassik park è da non perdere con il salto finale davvero mozzafiato, il Poseidon con uno spettacolo di acqua e fuoco, poi c'è un incredibile roller coaster per chi ha il coraggio di farloch e si chiama Hulk. All’entrata del parco avevamo acquistato con un supplemento i Fast-pass, un modo comodo per eliminare le file! Dopo l’esperienze degli studi Universal, siamo passati al parco tematico Epcot con il suo futureworld dove ogni padiglione è un mondo a sé, un continente riassunto nelle sue parti più salienti, così per l'Italia trovi una bella torre medievale, la riproduzione di piazza San Marco a Venezia e soprattutto un buon ristorante dove mangiare finalmente all’italiana! In giro per questo bellissimo e curatissimo parco si può fare anche un divertente shopping con oggetti provenienti da ogni parte del mondo! Indispensabile restare fino a mezzanotte quando "la palla" posta all’ingresso del parco si illumina, ci sono i fuochi di artificio che si riflettono sull'acqua e si sente ovunque musica. Un sogno ad occhi aperti.

Il terzo ed ultimo giorno ci siamo trasferiti al Sea Word, un parco acquatico dove abbiamo assistito alle straordinarie evoluzioni di delfini e orche, due spettacoli che ci hanno affascinato per la musica e le evoluzioni di questi animali ben coadiuvati dagli istruttori, a proposito se volete evitare di bagnarvi non sedetevi nelle prime file. Da non perdere anche gli spettacoli teatrali sempre in tema mare, il tunnel acquatico con gli squali e altri pesci che nuotano sulle nostre teste e l’ambiente artico con Beluga bianchi, pinguini e orsi polari. Proseguendo la visita siamo saliti in una delle attrazioni più divertenti e richieste del Sea World, Journey to Atlantis, ovvero un viaggio verso la leggendaria Atlantide tramite il classico vagoncino che segue il suo percorso forzato galleggiando sull'acqua. Avevamo dovuto depositare gli zainetti e la macchina fotografica in appositi box. Il percorso è partito tranquillo finché non è arrivato quel gigantesco salto nel vuoto tra urla e convulsioni di stomaco e terminato senza pietà con un totale bagno a valle e quando dico totale, intendo i vestiti completamente bagnati comprese mutande, calze e scarpe. Non è rimasto che fare uno spuntino con un hot dog e patatine fritte in una panchina al sole che meno male ci ha scaldato all’istante!

TALLAHASSEE

La mattina del quarto giorno, dopo un abbondante colazione, ci siamo diretti a Tallahassee, 400 km. da Orlando, il motel prenotato appartiene della catena ”La Quinta Inn” un po’ vecchiotto ma i letti erano comodi e le stanze pulite, la colazione compresa. La cittadina era deliziosa, con le strade costeggiate da querce, peccato che i musei chiudano alle 16.30, noi siamo riusciti in fretta e furia a visitare quello dedicato alla storia della Florida. Molto interessante

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