Firenze mordi e fuggi

Due giorni nella capitale del Rinascimento

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  • di Alberto890
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

1° giorno: 16 Gennaio

Io e la mia compagna partiamo da Milano con il treno freccia rossa, la mattina è gelida, il tempo è nuvolo e il nostro treno in ritardo.

Nonostante tutto siamo felici di staccare dal lavoro questi 3 giorni per visitare quella che dicono sia una delle città più belle d’Italia.

Arrivati in stazione Santa Maria Novella alziamo gli occhi al cielo e con stupore constatiamo che incredibilmente le nuvole erano scomparse, sarà un segno del destino pensammo in quel momento.

Dopo lunghi attimi di felicitazione ci incamminammo per le vie del centro in quello che sarebbe stato il nostro B&B, prenotato e scelto con cura 2 settimane prima della nostra partenza.

Avevamo voluto scegliere un B&B vicino al centro e che non fosse troppo caro, in più avevamo prenotato anche dei piccoli vizi per non farci mancare nulla!

Mi ricordo che al nostro arrivo ci accolse un ragazzo molto gentile e disponibile che ci fece sistemare i bagagli e ci preparò l’aperitivo che avevamo comprato insieme al B&B sul terrazzo con vista fiume Arno! http://bit.ly/residenza-vespucci. Rimanemmo incantati!

Il pomeriggio lo abbiamo dedicato alla visita di dell’Accademia degli Uffizi: euro 16,00 (http://bit.ly/uffizi_gallery) acquistato sempre nel medesimo portale

Nel tardo pomeriggio, per l'ultima meta della giornata, abbiamo preso l'autobus 12 per andare al Belvedere di Piazzale Michelangelo, dove siamo rimasti un paio di orette a vederci Firenze sull'altra sponda dell'Arno. Secondo me, tappa imperdibile vedere Firenze al tramonto!

Per la cena abbiamo scelto, prenotando telefonicamente (dato che già la sera prima non avevamo trovato posto), il ristorante “La spada” (http://bit.ly/ristorante_la_spada)

2° giorno: 17 Gennaio

Abbiamo passeggiato senza meta per le zone del centro che non eravamo riusciti ancora a vedere, in attesa del treno nel pomeriggio. Per pranzo non ci siamo fatti mancare il panino al Lampredotto preso al chiosco vicino alla fontana del porcellino alla Loggia del Mercato Nuovo e mangiato passeggiando per Piazza della Signoria.

Non siamo riusciti a vedere la Galleria dell'Accademia, chiusa al lunedì, San Lorenzo e i Giardini di Boboli, che prendiamo come pretesto per tornare nuovamente in questa bellissima città che ci ha entusiasmato tanto!

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