Finlandia 2005

La Finlandia mancava tra le nostre mete dei Paesi del Nord Europa: effettivamente un po’ più distante degli altri, certamente più complicato, anche in termini di tempo, raggiungerla in caravan, il nostro mezzo abituale per le vacanze. Abbiamo quindi optato ...

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  • di Luca Pinzi
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La Finlandia mancava tra le nostre mete dei Paesi del Nord Europa: effettivamente un po’ più distante degli altri, certamente più complicato, anche in termini di tempo, raggiungerla in caravan, il nostro mezzo abituale per le vacanze.

Abbiamo quindi optato per la soluzione “fly and drive”, con il vantaggio di poterci andare proprio nel periodo migliore dal punto di vista climatico e cioè dal 24 giugno al 5 luglio.

La Finlandia in poche parole è davvero come l’ha descritta un’altra viaggiatrice in un resoconto trovato su internet: il trionfo della natura, pulizia assoluta, la gente che parla sottovoce , i bambini che non frignano. Accogliente e discreta, pratica e ospitale, tutto sommato con prezzi ancora accettabili e ben organizzata.

Purtroppo non abbiamo trovato offerte di volo a prezzi stracciati e quindi ci siamo dovuti accontentare del volo Klm , per di più col disagio di andare a Malpensa, con scalo ad Amsterdam, per 280 €.

Abbiamo noleggiato nuovamente un auto dalla Budget, come già avevamo fatto in Irlanda, compagnia che anche in questo caso si è dimostrata la più economica. Sfortunatamente ai 416 € per 12 giorni abbiamo dovuto aggiungere 29 € per il ritiro presso un hotel dell’aereoporto perché al momento del nostro arrivo gli uffici erano chiusi. Già, perché abbiamo scelto come data iniziale del nostro viaggio proprio il week-end della Festa di mezza estate, in occasione di S.Giovanni, che è peggio del nostro Ferragosto, nel senso che Helsinki fino al lunedì mattina era completamente deserta, una città fantasma, negozi chiusi, strade vuote: impressionante.

Per apprezzarla appieno abbiamo dovuto aspettare il martedì successivo, l’ultimo giorno della nostra vacanza quando finalmente le strade erano piene di gente a godersi il sole ai caffè e nei prati, il mercato del pesce con tutti i suoi colori, la piazza Senaatintori con la chiesa di S.Nicola finalmente animata... Ad Helsinki abbiamo dormito all’ostello Satakuntatalo: economico (66 € la notte per una family room da 4 persone con la prima colazione), spartano, pulito, ottima colazione, centralissimo. Una soluzione direi eccellente per non spendere molto.

Helsinki è stupenda, ha un suo fascino particolare ma non va paragonata a Copenaghen o Stoccolma. Semplicemente è diversa. Teniamo conto che è una città moderna, i monumenti storici sono ben pochi (la bella Uspenski la cattedrale ortodossa più grande del Nord Europa, e la chiesa di S.Nicola, luterana), l’architettura molto squadrata. Comunque bella, elegante, solo un po’ complicata da girare in auto perché le vie sono scritte piccolissime e il finlandese è davvero una lingua incomprensibile (naturalmente anche qui quasi tutti parlano perfettamente l’inglese). In compenso il traffico,anche dopo il rientro, è quello classico delle città del Nord: contenuto, scorrevole, ordinatissimo.

Un mezzo decisamente economico per una assaggio complessivo della città è prendere il tram 3T che in un ora fa il giro del centro della città e permette di averne una prima visione. Col traghetto siamo invece andati sull’isola di Suomenlinna, con l’immensa fortezza dichiarata patrimonio dell’Umanità. Vale la pena anche una visita al museo all’aperto sull’isola di Seurasaaren (raggiungibile in auto) dove sono state ricostruite le abitazioni dei secoli scorsi di varie parti della Finlandia (non paragonabili allo Skansen di Stoccolma o al Dem Gably di Aarrhus). Nelle vicinanze anche l’originale monumento a Sibelius e la straordinaria Temppeliaukio, la chiesa moderna completamente scavata nella roccia. La vicina cittadina di Porvoo, con le caratteristiche case sul fiume è stata una delusione, a causa dell’unica giornata davvero di brutto tempo che abbiamo incontrato nei 12 giorni di viaggio. Raggiunti dai nostri amici toscani e completata la comitiva (la nostra famiglia di 4 persone più la coppia di nostri amici) il lunedì abbiamo iniziato il viaggio verso la Lapponia. Iniziamo dirigendoci a est, per vedere velocemente la Carelia, fermandoci a Savonlinna, dove c’è uno dei castelli meglio conservati della Finlandia. Il paesaggio che ci accompagna sarà lo stesso per centinaia di kilometri: foreste, boschi, laghi, piccole cittadine sparse. Alla lunga un po’ monotono, anche perché i limiti di velocità imposti sono bassissimi e la strada sembra non finire mai

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